Proteste
TRIBUNALI
Sos cancellieri in tribunale
Più processi e meno giudici. Se aumentano le cause, civili e penali, il numero dei magistrati e del personale delle cancellerie continua a scendere e non è adeguato rispetto alle reali necessità. È quanto è emerso durante la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario che si è svolta l'altro giorno a Firenze, alla presenza di Nicola Mancino, vicepresidente del Csm.
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PONTEDERA. Più processi e meno giudici. Se aumentano le cause, civili e penali, il numero dei magistrati e del personale delle cancellerie continua a scendere e non è adeguato rispetto alle reali necessità. È quanto è emerso durante la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario che si è svolta l'altro giorno a Firenze, alla presenza di Nicola Mancino, vicepresidente del Csm.
Tuttavia, a Pontedera, pur in un contesto difficile, i risultati non sono mancati, a dimostrazione dell'impegno e della professionalità di chi lavora in tribunale.
Civile. La durata dei processi civili è in aumento. La raccomandazione di una costante attenzione per ridurre i tempi di durata degli affari civili, a partire da quelli maggiormente risalenti nei tempi, appare frustrata dalla mai colmata vacanza di posti.
Per quanto riguarda la sezione di Pontedera del tribunale di Pisa, la durata media dei processi civili resta comunque di circa quattro anni. Rispetto ai 4.009 procedimenti civili ordinari pendenti all'inizio dello scorso anno giudiziario, se ne riscontrano ora 4.155, più 71 in grado di appello. Sul numero delle pendenze ha inciso il numero di iscrizioni superiori a quello dell'anno precedente (1.139 contro 1.133 nell'anno prima oltre a 2.429 nuove iscrizioni di procedimenti speciali e 700 di procedimenti non contenziosi).
Nel corso del 2008, inoltre, un giudice (che era stato trasferito) è stato esonerato dalle udienze per consentirgli di redigere le sentenze. E questo ha creato disagi per l'assegnazione delle cause ad altri magistrati. Nonostante una serie di difficoltà, grazie all'encomiabile lavoro svolto dai giudici, il numero delle sentenze è aumentato a 487 contro le 337 dell'anno precedente.
Penale. Ancora tempi molto lunghi per le cause penali. Udienze fiume, anche dalla mattina alle 19, e numerose pendenze.
La sezione di Pontedera ha conseguito un buon risultato per quanto riguarda la riduzione dei processi pendenti. Erano 691 a luglio 2008, nel corso dell'anno ne sono stati iniziati altri 599, arrivando a una pendenza finale di 658 processi al 30 giugno 2009.
L'organico. La carenza di personale mette in crisi il funzionamento degli uffici. La sezione distaccata di Pontedera (bacino di utenza di circa 185mila abitanti) può contare solo su due giudici togati al civile, con il limitato impiego dei giudici onorari, per gestire un ruolo di circa quattromila cause. I processi penali sono affidati a giudici che a rotazione vengono a Pontedera per le udienze.
Il Consiglio superiore della magistratura ha richiesto da tempo che un giudice penale sia stabilmente assegnato alla sezione distaccata. Forse tra qualche mese potrà accadere, ma al momento questa richiesta non è stata esaudita.
Cancellerie. È allarmante la situazione del personale delle cancellerie sia a Pisa che a Pontedera. Una serie di disfunzioni si verificano da tempo negli uffici dei vari giudici di pace, mantenuti senza la necessaria dotazione di personale tanto che si fa strada l'idea di possibili accorpamenti.
Presso il tribunale di Pontedera, stando alla relazione fornita a Firenze all'inaugurazione dell'anno giudiziario, mancano quattro cancellieri e quattro operatori. A San Miniato, per esempio, il giudice di pace in alcuni periodi ha rischiato di non poter celebrare le udienze proprio per la mancanza di cancellieri.
Tuttavia, a Pontedera, pur in un contesto difficile, i risultati non sono mancati, a dimostrazione dell'impegno e della professionalità di chi lavora in tribunale.
Civile. La durata dei processi civili è in aumento. La raccomandazione di una costante attenzione per ridurre i tempi di durata degli affari civili, a partire da quelli maggiormente risalenti nei tempi, appare frustrata dalla mai colmata vacanza di posti.
Per quanto riguarda la sezione di Pontedera del tribunale di Pisa, la durata media dei processi civili resta comunque di circa quattro anni. Rispetto ai 4.009 procedimenti civili ordinari pendenti all'inizio dello scorso anno giudiziario, se ne riscontrano ora 4.155, più 71 in grado di appello. Sul numero delle pendenze ha inciso il numero di iscrizioni superiori a quello dell'anno precedente (1.139 contro 1.133 nell'anno prima oltre a 2.429 nuove iscrizioni di procedimenti speciali e 700 di procedimenti non contenziosi).
Nel corso del 2008, inoltre, un giudice (che era stato trasferito) è stato esonerato dalle udienze per consentirgli di redigere le sentenze. E questo ha creato disagi per l'assegnazione delle cause ad altri magistrati. Nonostante una serie di difficoltà, grazie all'encomiabile lavoro svolto dai giudici, il numero delle sentenze è aumentato a 487 contro le 337 dell'anno precedente.
Penale. Ancora tempi molto lunghi per le cause penali. Udienze fiume, anche dalla mattina alle 19, e numerose pendenze.
La sezione di Pontedera ha conseguito un buon risultato per quanto riguarda la riduzione dei processi pendenti. Erano 691 a luglio 2008, nel corso dell'anno ne sono stati iniziati altri 599, arrivando a una pendenza finale di 658 processi al 30 giugno 2009.
L'organico. La carenza di personale mette in crisi il funzionamento degli uffici. La sezione distaccata di Pontedera (bacino di utenza di circa 185mila abitanti) può contare solo su due giudici togati al civile, con il limitato impiego dei giudici onorari, per gestire un ruolo di circa quattromila cause. I processi penali sono affidati a giudici che a rotazione vengono a Pontedera per le udienze.
Il Consiglio superiore della magistratura ha richiesto da tempo che un giudice penale sia stabilmente assegnato alla sezione distaccata. Forse tra qualche mese potrà accadere, ma al momento questa richiesta non è stata esaudita.
Cancellerie. È allarmante la situazione del personale delle cancellerie sia a Pisa che a Pontedera. Una serie di disfunzioni si verificano da tempo negli uffici dei vari giudici di pace, mantenuti senza la necessaria dotazione di personale tanto che si fa strada l'idea di possibili accorpamenti.
Presso il tribunale di Pontedera, stando alla relazione fornita a Firenze all'inaugurazione dell'anno giudiziario, mancano quattro cancellieri e quattro operatori. A San Miniato, per esempio, il giudice di pace in alcuni periodi ha rischiato di non poter celebrare le udienze proprio per la mancanza di cancellieri.
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