Sicurezza
GRANDI PROGETTI
Nasce una pista per le moto
Andreas Quirici /
Immaginate una pista per moto, dove organizzare raduni di appassionati, ma anche prove di veicoli e corsi di guida sicura, sia per le auto che per le due ruote. Aggiungete una struttura ricettiva, una vasta area a verde e uno spazio dove fare trekking a cavallo, oltre a terreni dove sviluppare agricoltura innovativa, almeno per le nostre parti
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PONTEDERA. Immaginate una pista per moto, dove organizzare raduni di appassionati, ma anche prove di veicoli e corsi di guida sicura, sia per le auto che per le due ruote. Aggiungete una struttura ricettiva, una vasta area a verde e uno spazio dove fare trekking a cavallo, oltre a terreni dove sviluppare agricoltura innovativa, almeno per le nostre parti. Inserite il tutto in una tenuta di 60 ettari dove c'è già un ristorante, una discoteca, un lago per la pesca sportiva e un'azienda agricola e avrete ottenuto il progetto che i proprietari della Tenuta Isabella hanno sottoposto al sindaco Simone Millozzi e che sarà formalizzato entro un mese.
L'investimento è di circa 10 milioni di euro, ma al momento siamo ancora alla fase embrionale, tanto che Antonio Giannetta, uno dei proprietari della tenuta, tende a non sbottonarsi. «E' ancora presto per parlarne - spiega - perché gli aspetti da verificare sono tanti e non vorremmo correre troppo». All'operazione parteciperanno altri soci «che di mestiere fanno proprio questo», come dice lo stesso Giannetta, ma ci sarebbero voci che indicherebbero anche un soggetto di peso come Piaggio interessato al progetto. Giannetta non conferma e non smentisce. Dice di non saperne granché. Le solite voci, però, dicono che la casa pontederese delle due ruote avrebbe chiesto i contributi al Coni per la realizzazione di una pista che sarebbe anche molto utile alla stessa azienda per testare i mezzi prodotti in viale Rinaldo Piaggio. Del resto, l'ubicazione della sorta di circuito (tra lo Scolmatore e la stessa tenuta dei Giannetta) sarebbe davvero a un tiro di schioppo dalla fabbrica e sarebbe l'ideale per effettuare parte delle prove che oggi vengono fatte in strada.
Millozzi conferma le indiscrezioni, ma precisa: «Aspettiamo la formalizzazione del progetto, che dovrà passare al vaglio delle varie commissioni della nostra amministrazione, oltre al passaggio fondamentale del territorio. Una volta che avremo tutti gli elementi ne discuteremo in maniera approfondita con i residenti e prima di approvarlo o meno ascolteremo le loro idee attentamente».
L'investimento è di circa 10 milioni di euro, ma al momento siamo ancora alla fase embrionale, tanto che Antonio Giannetta, uno dei proprietari della tenuta, tende a non sbottonarsi. «E' ancora presto per parlarne - spiega - perché gli aspetti da verificare sono tanti e non vorremmo correre troppo». All'operazione parteciperanno altri soci «che di mestiere fanno proprio questo», come dice lo stesso Giannetta, ma ci sarebbero voci che indicherebbero anche un soggetto di peso come Piaggio interessato al progetto. Giannetta non conferma e non smentisce. Dice di non saperne granché. Le solite voci, però, dicono che la casa pontederese delle due ruote avrebbe chiesto i contributi al Coni per la realizzazione di una pista che sarebbe anche molto utile alla stessa azienda per testare i mezzi prodotti in viale Rinaldo Piaggio. Del resto, l'ubicazione della sorta di circuito (tra lo Scolmatore e la stessa tenuta dei Giannetta) sarebbe davvero a un tiro di schioppo dalla fabbrica e sarebbe l'ideale per effettuare parte delle prove che oggi vengono fatte in strada.
Millozzi conferma le indiscrezioni, ma precisa: «Aspettiamo la formalizzazione del progetto, che dovrà passare al vaglio delle varie commissioni della nostra amministrazione, oltre al passaggio fondamentale del territorio. Una volta che avremo tutti gli elementi ne discuteremo in maniera approfondita con i residenti e prima di approvarlo o meno ascolteremo le loro idee attentamente».
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