Il Tirreno

Pontedera

ARRESTO

Baby-gang ruba nel circolo

Sabrina Chiellini
L’interno del Botteghino alla Rotta preso di mira dai ladri
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L’interno del Botteghino alla Rotta preso di mira dai ladri

Forzare la serratura della porta del circolo Arci Il Botteghino deve essere stato per loro un gioco da ragazzi. Erano in cinque, hanno prelevato una macchinetta cambia monete e si sono dati alla fuga. Qualcuno li ha visti e la storia di uno dei tanti furti messi a segno nei bar ha preso una piega diversa. Poco dopo la baby-gang era in manette: tre di loro sono minorenni

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PONTEDERA. Forzare la serratura della porta del circolo Arci Il Botteghino deve essere stato per loro un gioco da ragazzi. Erano in cinque, hanno prelevato una macchinetta cambia monete e si sono dati alla fuga. Qualcuno li ha visti e la storia di uno dei tanti furti messi a segno nei bar ha preso una piega diversa. Poco dopo la baby-gang era in manette: tre di loro sono minorenni.

I carabinieri hanno arrestato G. P., 21 anni, disoccupato, residente in città, e L. A. N., 20 anni, di Buti, anche lui senza un lavoro stabile, insieme a tre diciassettenni, due dei quali abitano a Buti e un altro a Pontedera.
I minorenni sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza di Firenze. Mentre i due maggiorenni sono stati processati per direttissima, ieri mattina a Pisa. Definita la pena di pochi mesi - sono accusati di furto aggravato in concorso - entrambi sono tornati in libertà.

La banda è entrata nel circolo poco dopo le 2.30 dell'altra notte. L'obiettivo era scontato: la macchinetta cambia monete al cui interno i ladri speravano di trovare una somma abbastanza consistente. I cinque hanno prelevato la macchinetta pur avendo pochi minuti a disposizione - entrando hanno fatto scattare l'allarme - e sono fuggiti verso l'Arno dove erano intenzionati a forzare l'apparecchio per prendere i soldi, nascosti nella vegetazione.
Quando il dispensiere Vicenzo Paradiso, 58 anni, e la moglie Franca Cecconi, sono arrivati davanti al bar - il sistema anti furto è collegato al loro telefono cellulare - hanno parlato con alcuni cittadini. Due giovani avevano visto fuggire la baby-gang. «Ho chiamato i carabinieri - racconta Paradiso - e questa volta li hanno arrestati. Sono intervenuti subito, li hanno trovati sulla riva dell'Arno mentre cercavano di aprire la macchinetta. L'unica soddisfazione è stata proprio quella di vederli portare in caserma in manette. Non ne possiamo più. Abbiamo subito un furto all'inizio di dicembre e nel 2008 subito dopo Natale». Il barista si sfoga, spiegando i suoi timori. «Quando siamo al lavoro - dice - stiamo sempre in ansia, soprattutto quando entra qualcuno che non ci convince. Siamo stanchi di questa situazione».

L'arrivo di tre pattuglie sul posto, a cominciare dalla Radiomobile di Pontedera, ha permesso di bloccare i giovani visti fuggire dal circolo e di recuperare la refurtiva. Nel corso dell'operazione i carabinieri hanno anche sequestrato arnesi da scasso. Negli ultimi mesi in tutta la Valdera ci sono stati numerosi furti nei bar.
Al centro dei raid non solo i giochi elettronici ma anche le macchinette cambia monete.

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