La manifestazione
Fi-Pi-Li via la patente ai due “alterati”
Drogato tampona ubriaco
◗
Una pattuglia della polizia stradale impegnata nei controlli in Fi-Pi-LiSulla strada c'è una giustizia. Oltre il codice e le maglie dei controlli questa volta è stato il caso a fermare due uomini al volante in stato di alterazione psicofisica. E il fato ha voluto che s'incontrassero la notte di Befana sulla Fi-Pi-Li, coinvolti nello stesso incidente. Alle tre di notte la corsa sotto i fumi dell'alcol di N.M.
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Sulla strada c'è una giustizia. Oltre il codice e le maglie dei controlli questa volta è stato il caso a fermare due uomini al volante in stato di alterazione psicofisica. E il fato ha voluto che s'incontrassero la notte di Befana sulla Fi-Pi-Li, coinvolti nello stesso incidente.
Alle tre di notte la corsa sotto i fumi dell'alcol di N.M., un ragazzo marocchino di 24 anni residente a San Miniato, che viaggiava alla guida della sua Lancia Y, con a bordo altri due ragazzi connazionali, si è fermata all'altezza del chilometro 66 nel comune di Collesalvetti.
Uno stop improvviso. A fermare la marcia di N.M. la Toyota Yaris guidata da un ragazzo livornese, P.R. di 31 anni, che sopraggiunta da dietro ha arrestato la sua corsa solo dopo aver sbattuto contro la Lancia Y.
Una scena inedita quella che si è trovata di fronte la pattuglia della polizia stradale di Pisa, intervenuta alle tre di notte per i rilievi dell'incidente stradale con feriti sulla Superstrada.
La dinamica, ricostruita dalla stradale, è venuta alla luce un po' alla volta. Gli uomini della polizia, infatti, dato lo stato di forte agitazione e irrequietezza del giovane livornese lo hanno accompagnato all'ospedale Santa Chiara di Pisa per gli accertamenti previsti dal codice della strada. Analisi che hanno confermato la positività alle sostanze stupefacenti, in particolare alla cocaina.
E a completare il quadro sono stati gli accertamenti su N.M.. Il giovane, che era già stato trasportato al Santa Chiara in ambulanza, insieme ai due passeggeri, è infatti risultato positivo all'alcol. Vittime dei loro stessi abusi, per fortuna senza tragedie della strada, sia a P.R. che N.M., entrambi denunciati a piede libero, è stata ritirata la patente di guida.
M.M.
Alle tre di notte la corsa sotto i fumi dell'alcol di N.M., un ragazzo marocchino di 24 anni residente a San Miniato, che viaggiava alla guida della sua Lancia Y, con a bordo altri due ragazzi connazionali, si è fermata all'altezza del chilometro 66 nel comune di Collesalvetti.
Uno stop improvviso. A fermare la marcia di N.M. la Toyota Yaris guidata da un ragazzo livornese, P.R. di 31 anni, che sopraggiunta da dietro ha arrestato la sua corsa solo dopo aver sbattuto contro la Lancia Y.
Una scena inedita quella che si è trovata di fronte la pattuglia della polizia stradale di Pisa, intervenuta alle tre di notte per i rilievi dell'incidente stradale con feriti sulla Superstrada.
La dinamica, ricostruita dalla stradale, è venuta alla luce un po' alla volta. Gli uomini della polizia, infatti, dato lo stato di forte agitazione e irrequietezza del giovane livornese lo hanno accompagnato all'ospedale Santa Chiara di Pisa per gli accertamenti previsti dal codice della strada. Analisi che hanno confermato la positività alle sostanze stupefacenti, in particolare alla cocaina.
E a completare il quadro sono stati gli accertamenti su N.M.. Il giovane, che era già stato trasportato al Santa Chiara in ambulanza, insieme ai due passeggeri, è infatti risultato positivo all'alcol. Vittime dei loro stessi abusi, per fortuna senza tragedie della strada, sia a P.R. che N.M., entrambi denunciati a piede libero, è stata ritirata la patente di guida.
M.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
