Il Tirreno

Pontedera

CURIOSITÀ AL «LOTTI»

Si trasformano in attorie raccontano come funziona il reparto

Uno scorcio della nuova radiologia dell’ospedale “Felice Lotti” di Pontedera inaugurata la scorsa primavera. Il personale medico e non racconta ai pazienti tramite le telecamere come funziona il reparto
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Uno scorcio della nuova radiologia dell’ospedale “Felice Lotti” di Pontedera inaugurata la scorsa primavera. Il personale medico e non racconta ai pazienti tramite le telecamere come funziona il reparto

Si sono trasformati in attori, per raccontare ai pazienti come funziona il nuovo reparto della radiologia, da poco inaugurato all'interno del "Lotti". Davanti alle telecamere, ognuno ha recitato se stesso: medici, infermieri, tecnici. In pratica ci ha messo la faccia, in quella che è una vera e propria operazione di trasparenza e di umanizzazione

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PONTEDERA. Si sono trasformati in attori, per raccontare ai pazienti come funziona il nuovo reparto della radiologia, da poco inaugurato all'interno del "Lotti".

Davanti alle telecamere, ognuno ha recitato se stesso: medici, infermieri, tecnici. In pratica ci ha messo la faccia, in quella che è una vera e propria operazione di trasparenza e di umanizzazione. Quel filmato viene trasmesso sui video all'interno del reparto. Così chi ha la necessità di fare una radiografia o una risonanza, si sofferma qualche istante davanti alle immagini che scorrono ed è come se "leggesse" le istruzioni d'uso del reparto. Durante l'attesa il paziente, dunque, può venire a conoscenza di cosa fare successivamente, può vedere il volto del medico, della caposala o del tecnico di radiologia che, di lì a poco, si occuperà delle sue esigenze.

Il progetto dell'Asl 4 si chiama "I colori dell'accoglienza", serve proprio a migliorare l'accoglienza alla radiologia di Pontedera. Ed è stato anche premiato, con un riconoscimento, all'ultimo salone della comunicazione, il Com-pa. Il video è solo uno degli aspetti di questa campagna di informazione che aiuta i pazienti a usufruire nel modo ottimale dei servizi che vengono offerti.

«Quel video - spiega l'azienda sanitaria pisana - illustra le particolari modalità di gestione degli spazi di attesa, dove la privacy degli utenti è assicurata da specifiche misure. Obiettivo del filmato è quello di umanizzare maggiormente il rapporto tra utente e operatore. Lo ha realizzato uno specialista esterno, ma gli ideatori e i protagonisti sono gli stessi operatori del servizio».

Lo può vedere solo chi accede all'interno della struttura ospedaliera.
Oltre al video, però, c'è anche altro.

Gli operatori per essere meglio identificati nella loro funzione, si sono dotati di grosse spille colorate che vengono applicate alla divisa, con la dicitura della professione svolta all'interno del reparto.

«Uno strumento che è stato molto apprezzato dagli utenti che hanno avuto bisogno del nostro reparto - dicono i diretti interessati - anche perché elimina ogni equivoco. Se si parla con una persona, si sa immediatamente, dando un'occhiata a quella spilla, che è assai vistosa, dov'è riportato il suo ruolo».

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