La manifestazione
VALDERA RACCONTAMI
L'ex peccatore ora predica
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La testimonianza di Brosio nella chiesa di S. Andrea affollata dai parrocchiani e dagli amici del giornalista«Tre pellegrinaggi a Medjugorie e abbiamo avuto tre esempi di quanto è infinita la potenza di Dio. L'ultimo, l'8 dicembre scorso, riguarda una persona malata di tumore. Non voglio dire di più perché dobbiamo attendere i riscontri scientifici». Parole ascoltate in silenzio - che strappano lunghi applausi - nella piccola chiesa di Sant'Andrea a Palaia
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PALAIA. «Tre pellegrinaggi a Medjugorie e abbiamo avuto tre esempi di quanto è infinita la potenza di Dio. L'ultimo, l'8 dicembre scorso, riguarda una persona malata di tumore. Non voglio dire di più perché dobbiamo attendere i riscontri scientifici». Parole ascoltate in silenzio - che strappano lunghi applausi - nella piccola chiesa di Sant'Andrea a Palaia dove, Paolo Brosio, giornalista e conduttore televisivo, oltre che ex-peccatore, come lui ama definirsi. Una lunga testimonianza nell'incontro organizzato da don Giuseppe Volpi con i parrocchiani al termine della messa domenicale proprio per dare la possibilità al giornalista di raccontare l'esperienza che lo ha portato ad avvicinarsi alla fede.
Il ritratto che emerge di Brosio è quello a cui da un anno mezzo sono abituati i suoi amici ma anche i telespettatori che lo hanno visto più volte in tv a raccontare la sua confessione o lo hanno incontrato alla presentazione del suo libro.
I parrocchiani si trovano davanti un Brosio che appare convinto - piange mentre confessa gli errori del passato, due separazioni, l'aborto consigliato a una ragazzina - determinato a restare lontano dalle tentazioni e invita gli altri a seguire la sua stessa strada. Un cammino raccontato anche nel suo ultimo libro "A un passo dal baratro", scritto con Enrico Salvadori e Aldo Innocenti.
Quaranta minuti di testimonianza: Brosio parla dal pulpito, in sottofondo le voci dei bambini che giocano, in una chiesa affollatissima come mai la domenica. Gente di paese, amici del conduttore, curiosi.
Cosa ha portato Brosio a Palaia? Il parroco è stato una delle ultime guide spirituali del pellegrinaggio organizzato da Brosio e dalla fondazione "Olimpiadi del cuore" a Medjugorie. «Avevo il desiderio di venire nel vostro cimitero, in questo paese aggrappato sulle colline - dice - perché qui è sepolto Valdo Poli». Un amico, una persona di riferimento per il conduttore, amico dei figli Luca e Andrea Poli, di Pisa. «Un paesaggio e una storia che mi ricorda mio padre: tutti e due buoni e semplici, lontani da ostentazioni». E poi la storia: successo, lavoro, sport, divertimenti, sesso e droghe.
Un passato che Brosio non rinnega. «Ma dopo la mia conversione - non si stanca mai di ripetere - ho potuto assistere a cose straordinarie».
S. C.
Il ritratto che emerge di Brosio è quello a cui da un anno mezzo sono abituati i suoi amici ma anche i telespettatori che lo hanno visto più volte in tv a raccontare la sua confessione o lo hanno incontrato alla presentazione del suo libro.
I parrocchiani si trovano davanti un Brosio che appare convinto - piange mentre confessa gli errori del passato, due separazioni, l'aborto consigliato a una ragazzina - determinato a restare lontano dalle tentazioni e invita gli altri a seguire la sua stessa strada. Un cammino raccontato anche nel suo ultimo libro "A un passo dal baratro", scritto con Enrico Salvadori e Aldo Innocenti.
Quaranta minuti di testimonianza: Brosio parla dal pulpito, in sottofondo le voci dei bambini che giocano, in una chiesa affollatissima come mai la domenica. Gente di paese, amici del conduttore, curiosi.
Cosa ha portato Brosio a Palaia? Il parroco è stato una delle ultime guide spirituali del pellegrinaggio organizzato da Brosio e dalla fondazione "Olimpiadi del cuore" a Medjugorie. «Avevo il desiderio di venire nel vostro cimitero, in questo paese aggrappato sulle colline - dice - perché qui è sepolto Valdo Poli». Un amico, una persona di riferimento per il conduttore, amico dei figli Luca e Andrea Poli, di Pisa. «Un paesaggio e una storia che mi ricorda mio padre: tutti e due buoni e semplici, lontani da ostentazioni». E poi la storia: successo, lavoro, sport, divertimenti, sesso e droghe.
Un passato che Brosio non rinnega. «Ma dopo la mia conversione - non si stanca mai di ripetere - ho potuto assistere a cose straordinarie».
S. C.
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