Il dolore
GRAVI DANNI
Vandali devastano le due casettedel parco dei Salici
Svuotati gli estintori, rotte porte e finestre, danni a uno scaldabagno che ha allagato una stanza
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PONTEDERA. D'estate e in primavera le due casette di legno del parco dei Salici - vicino al villaggio scolastico - sono il luogo ideale per le feste di compleanno: c'è un piccolo bar e tanto verde intorno. Ma puntualmente, nelle notti d'inverno, le due strutture diventano la meta preferita dei vandali che però questa volta hanno davvero esagerato, stando al primo inventario degli arredi da aggiustare. Gli atti vandalici alle casette gestite dalla polisportiva Bellaria-Cappuccini sono stati scoperti l'altra mattina da uno dei responsabili dell'associazione stessa che periodicamente controlla il parco. La scena a cui si è trovato davanti lo ha sorpreso.
I teppisti sono entrati nelle casette all'interno del parco e hanno divelto porte e finestre, lasciandole poi per terra, anche a pezzi. Hanno preso gli estintori e si sono divertiti a scaricarne il contenuto sul pavimento.
Non contenti, hanno rotto - probabilmente utilizzando dei pezzi di legno - uno scaldabagno lasciando uscire l'acqua che ha allagato il pavimento di una stanza. Un danno da almeno diecimila euro che ricadrà sulle casse dell'amministrazione comunale e che costringerà i responsabili della polisportiva a giornate di lavoro per cercare di sistemare le strutture devastate dai vandali.
Una storia già vista. Lo scorso inverno per mesi alcuni ragazzi hanno imperversato nel parco dei Salici e nelle zone vicine al villaggio scolastico dedicandosi a piccoli e grandi vandalismi. Alcuni studenti avevano preso l'abitudine di andare a provare moto e scooter nel parco e anche all'interno delle strutture di legno. E com'è successo ora avevano rotto porte e finestre. Qualcuno si era divertito anche a filmare le imprese per poi renderle pubbliche. I primi gravi atti vandalici ci sono stati due anni e i giovani teppisti vennero pure identificati. Nei giorni successivi alle indagini però vetri e finestre delle casette in legno vennero presi di mira e ci fu anche il tentativo di incendiare una delle casette.
Evidentemente non è facile tenere sotto controllo gli spazi del parco, soprattutto durante la notte. E i vandali lo hanno capito a giudicare dalla devastazione lasciata all'interno dei due locali. L'altro pomeriggio, per esempio, sono stati visti uscire da uno chalet alcuni ragazzini che appena hanno visto uno dei responsabili della Bellaria-Cappuccini si sono dileguati. E tutto accade proprio mentre i ladri hanno fatto sparire uno dei giochi installati all'interno del parco della Montagnola.
S. C.
I teppisti sono entrati nelle casette all'interno del parco e hanno divelto porte e finestre, lasciandole poi per terra, anche a pezzi. Hanno preso gli estintori e si sono divertiti a scaricarne il contenuto sul pavimento.
Non contenti, hanno rotto - probabilmente utilizzando dei pezzi di legno - uno scaldabagno lasciando uscire l'acqua che ha allagato il pavimento di una stanza. Un danno da almeno diecimila euro che ricadrà sulle casse dell'amministrazione comunale e che costringerà i responsabili della polisportiva a giornate di lavoro per cercare di sistemare le strutture devastate dai vandali.
Una storia già vista. Lo scorso inverno per mesi alcuni ragazzi hanno imperversato nel parco dei Salici e nelle zone vicine al villaggio scolastico dedicandosi a piccoli e grandi vandalismi. Alcuni studenti avevano preso l'abitudine di andare a provare moto e scooter nel parco e anche all'interno delle strutture di legno. E com'è successo ora avevano rotto porte e finestre. Qualcuno si era divertito anche a filmare le imprese per poi renderle pubbliche. I primi gravi atti vandalici ci sono stati due anni e i giovani teppisti vennero pure identificati. Nei giorni successivi alle indagini però vetri e finestre delle casette in legno vennero presi di mira e ci fu anche il tentativo di incendiare una delle casette.
Evidentemente non è facile tenere sotto controllo gli spazi del parco, soprattutto durante la notte. E i vandali lo hanno capito a giudicare dalla devastazione lasciata all'interno dei due locali. L'altro pomeriggio, per esempio, sono stati visti uscire da uno chalet alcuni ragazzini che appena hanno visto uno dei responsabili della Bellaria-Cappuccini si sono dileguati. E tutto accade proprio mentre i ladri hanno fatto sparire uno dei giochi installati all'interno del parco della Montagnola.
S. C.
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