Sicurezza
Diventerà fisso il mercato del contadino
Paola Silvi
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I banchi del mercatino della Coldiretti in piazza della Stazione a PontederaL’assessore Nocchi: «Abbiamo partecipato ad un bando regionale per ottenere i fondi necessari ad acquistare nuove strutture»
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PONTEDERA. Diventerà un appuntamento fisso il mercato del contadino di "Campagna Amica-Coldiretti" che da dicembre, ogni martedì, espone in piazza della Stazione. L'idea iniziale era di prolungare la sperimentazione fino a marzo. Punto di partenza il successo del mercato di "Campagna Amica" nato nei locali del Consorzio Agrario di via Aurelia Nord a Pisa, che si tiene invece ogni sabato.
«La filiera corta - spiega il direttore provinciale della Coldiretti, Roberto Franchini - è una risposta alla crisi. Tagliando le fasi che portano il prodotto dal campo alla tavola si può risparmiare garantendo prodotti di elevata qualità, genuini e sicuri. Cercheremo di aprire più punti vendita possibili in provincia di Pisa entro la fine del 2010».
E così il Comune di Pontedera si è mosso in questo senso, prendendo alla lettera le speranze della Coldiretti. «Abbiamo partecipato ad un bando regionale - preannuncia l'assessore allo sviluppo economico Francesco Nocchi - e se otterremo i finanziamenti abbiamo intenzione di utilizzare questi contributi per l'acquisto di nuove strutture da adibire a mercato stabile».
I banchi, con i prodotti tipici del territorio a km zero, dovrebbero essere accolti in piazza Trento, una volta al mese, magari in concomitanza con le aperture domenicali dei negozi. «Dobbiamo ancora sviluppare nei minimi dettagli il progetto - continua Nocchi - ma siamo decisi a prolungare l'iniziativa oltre marzo perché siamo convinti della validità di questo mercato».
Mercato che porterà sulle tavole dei pontederesi frutta, verdura, carne, latte, miele, piante e molti altri prodotti, rigorosamente di stagione, provenienti da aziende agricole della provincia di Pisa. «Valorizzare la filiera corta, offrire una dimora stabile e un appuntamento fisso ai nostri cittadini - aggiunge l'assessore - è una sfida culturale visto che dietro al consumo di prodotti italiani c'è anche il ritorno ad una alimentazione sana ed equilibrata».
«La filiera corta - spiega il direttore provinciale della Coldiretti, Roberto Franchini - è una risposta alla crisi. Tagliando le fasi che portano il prodotto dal campo alla tavola si può risparmiare garantendo prodotti di elevata qualità, genuini e sicuri. Cercheremo di aprire più punti vendita possibili in provincia di Pisa entro la fine del 2010».
E così il Comune di Pontedera si è mosso in questo senso, prendendo alla lettera le speranze della Coldiretti. «Abbiamo partecipato ad un bando regionale - preannuncia l'assessore allo sviluppo economico Francesco Nocchi - e se otterremo i finanziamenti abbiamo intenzione di utilizzare questi contributi per l'acquisto di nuove strutture da adibire a mercato stabile».
I banchi, con i prodotti tipici del territorio a km zero, dovrebbero essere accolti in piazza Trento, una volta al mese, magari in concomitanza con le aperture domenicali dei negozi. «Dobbiamo ancora sviluppare nei minimi dettagli il progetto - continua Nocchi - ma siamo decisi a prolungare l'iniziativa oltre marzo perché siamo convinti della validità di questo mercato».
Mercato che porterà sulle tavole dei pontederesi frutta, verdura, carne, latte, miele, piante e molti altri prodotti, rigorosamente di stagione, provenienti da aziende agricole della provincia di Pisa. «Valorizzare la filiera corta, offrire una dimora stabile e un appuntamento fisso ai nostri cittadini - aggiunge l'assessore - è una sfida culturale visto che dietro al consumo di prodotti italiani c'è anche il ritorno ad una alimentazione sana ed equilibrata».
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