Sicurezza
NEL COMUNE DI LARI
Scuole, rivoluzione in arrivo
Filippo Bernardeschi
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La scuola primaria Sanminiatelli e il sindaco Ivan MencacciPer le scuole di Lari è in arrivo una piccola rivoluzione. L'hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa il sindaco Ivan Mencacci e il vicesindaco con delega all'istruzione Marzio Caroti. Cause di forza maggiore hanno convinto gli amministratori ad attuare uno scambio di sedi fra le varie realtà scolastiche della zona
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LARI. Per le scuole di Lari è in arrivo una piccola rivoluzione. L'hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa il sindaco Ivan Mencacci e il vicesindaco con delega all'istruzione Marzio Caroti. Cause di forza maggiore (mancanza di finanziamenti statali, patto di stabilità e crisi finanziaria) hanno convinto gli amministratori ad attuare uno scambio di sedi fra le varie realtà scolastiche della zona.
La riforma diverrà operativa a partire dal prossimo settembre. Vediamola nello specifico: gli alunni delle scuole elementari Sanminiatelli e Salvo d'Acquisto avranno la loro sede nell'attuale scuola media di Perignano. Gli studenti di quest'ultima saranno invece trasferiti nel complesso in via di costruzione a Lari, vicino alla casa di riposo Belvedere, inizialmente progettato come nuova scuola elementare, e che sarà ultimato nel giugno 2010. L'edificio attualmente occupato dalla scuola elementare Sanminiatelli, infine, accoglierà le due nuove sezioni della materna richieste dall'amministrazione, nonché una sezione della materna di Cevoli.
«Il motivo di questa scelta - spiega Mencacci - è dovuto all'impossibilità di realizzare la nuova scuola elementare di Perignano come da programma, a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità». L'intervento verrebbe infatti a costare circa 3milioni di euro. «L'altro motivo per cui abbiamo preferito concentrare le scuole elementari nell'attuale media - precisa il sindaco - è il numero crescente di alunni». Ad oggi sono 22 i piccoli in lista d'attesa: «Ma si prevede che aumenteranno - dichiara Caroti -, le due sezioni aggiuntive potranno soddisfare questa esigenza».
Chi ci perde e chi ci guadagna? «Dispiace deludere l'aspettativa delle elementari per una nuova sede - risponde il vicesindaco - ma dal punto di vista funzionale e gestionale non ci rimetterà nessuno. Le due elementari, pur con sede comune, rimarrano due realtà autonome e separate». Con tutte le difficoltà del caso, la soluzione adottata è parsa la migliore e gli amministratori si dichiarano soddisfatti dei risultati ottenuti: «Il Comune di Lari aveva una situazione scolastica frammentaria - commenta Mencacci - in tre legislature le giunte sono riuscite ad addensare l'istruzione in pochi importanti poli didattici. Questo è un ulteriore passo avanti, in risposta alle esigenze di iscrizione alle scuole materne. Il tutto sarà operativo già dal prossimo anno scolastico».
La riforma diverrà operativa a partire dal prossimo settembre. Vediamola nello specifico: gli alunni delle scuole elementari Sanminiatelli e Salvo d'Acquisto avranno la loro sede nell'attuale scuola media di Perignano. Gli studenti di quest'ultima saranno invece trasferiti nel complesso in via di costruzione a Lari, vicino alla casa di riposo Belvedere, inizialmente progettato come nuova scuola elementare, e che sarà ultimato nel giugno 2010. L'edificio attualmente occupato dalla scuola elementare Sanminiatelli, infine, accoglierà le due nuove sezioni della materna richieste dall'amministrazione, nonché una sezione della materna di Cevoli.
«Il motivo di questa scelta - spiega Mencacci - è dovuto all'impossibilità di realizzare la nuova scuola elementare di Perignano come da programma, a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità». L'intervento verrebbe infatti a costare circa 3milioni di euro. «L'altro motivo per cui abbiamo preferito concentrare le scuole elementari nell'attuale media - precisa il sindaco - è il numero crescente di alunni». Ad oggi sono 22 i piccoli in lista d'attesa: «Ma si prevede che aumenteranno - dichiara Caroti -, le due sezioni aggiuntive potranno soddisfare questa esigenza».
Chi ci perde e chi ci guadagna? «Dispiace deludere l'aspettativa delle elementari per una nuova sede - risponde il vicesindaco - ma dal punto di vista funzionale e gestionale non ci rimetterà nessuno. Le due elementari, pur con sede comune, rimarrano due realtà autonome e separate». Con tutte le difficoltà del caso, la soluzione adottata è parsa la migliore e gli amministratori si dichiarano soddisfatti dei risultati ottenuti: «Il Comune di Lari aveva una situazione scolastica frammentaria - commenta Mencacci - in tre legislature le giunte sono riuscite ad addensare l'istruzione in pochi importanti poli didattici. Questo è un ulteriore passo avanti, in risposta alle esigenze di iscrizione alle scuole materne. Il tutto sarà operativo già dal prossimo anno scolastico».
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