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In auto, fermi al ghiaccio per ore

Sabrina Chiellini
In auto, fermi al ghiaccio per ore

Intrappolati per ore in macchina sulla superstrada, sotto la pioggia e al freddo. Due incidenti avvenuti lungo la superstrada a Montopoli Valdarno e all'altezza di Santa Croce sull'Arno, poco prima delle 9, hanno mandato in tilt la viabilità alternativa, a cominciare dalla Tosco Romagnola. La Fi-Pi-Li all'altezza di Pontedera è stata chiusa a lungo

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PONTEDERA. Intrappolati per ore in macchina sulla superstrada, sotto la pioggia e al freddo. Due incidenti avvenuti lungo la superstrada a Montopoli Valdarno e all'altezza di Santa Croce sull'Arno, poco prima delle 9, hanno mandato in tilt la viabilità alternativa, a cominciare dalla Tosco Romagnola. La Fi-Pi-Li all'altezza di Pontedera è stata chiusa a lungo.

Solo nella tarda mattinata la situazione è tornata alla normalità dopo ore di follia con i telefoni delle forze dell'ordine incandescenti e gli automobilisti indignati per la situazione. «Siamo rimasti intrappolati alle 8.20 all'altezza di Ponsacco - racconta Luciano di Livorno - e siamo usciti a Pontedera alle 11.02. Nessuno nel frattempo ci ha dato comunicazione di cosa stava succedendo, nessuno si è fatto vedere per chiederci se avevamo problemi o bisogno di qualcosa. Solo in seguito abbiamo saputo che la superstrada era chiusa al traffico».

Di solito gli automobilisti sono abituati al caos estivo lungo la superstrada, soprattutto nel fine settimana o quando ci sono i lavori in corso. Questa volta a creare il caos sono stati neve, ghiaccio e incidenti. Come sempre è mancata un'informazione adeguata e un'infinità di camion e macchine si sono trovati incolonnati poco prima di Pontedera, tanto che alle 11.30 vicino all'uscita di Pontedera est c'erano fino a sette chilometri di coda.

«Sono entrato in superstrada a Cascina - racconta Fabio - e i pannelli stradali non segnalavano che la superstrada era bloccata a Pontedera. Sono rimasto in fila per più di due ore, con tutti i disagi che si possono immaginare e i problemi sul lavoro».

La polizia municipale di Pontedera - mentre la Stradale era impegnata nei rilievi degli incidenti e nelle operazioni per fare rimuovere i mezzi pesanti - è intervenuta nei pressi degli svincoli e a metà mattinata il traffico pesante, in uscita dalla superstrada, è poi stato deviato sulla provinciale Francesca all'altezza della rotatoria che collega alla variante del Ponte alla Navetta.

Il rischio ghiaccio resta anche in queste ore mentre si moltiplicano le proteste per come è stata gestita l'emergenza maltempo, peraltro annunciata con largo anticipo.

A «Cevoli di Lari - spiega Andrea Creati - si è creata una situazione incredibile (e nelle piccole borgate che fanno capo ad esso, come Ripoli e Orceto). Cosa è stato fatto per ovviare ai possibili disagi del gelo? «E' iniziato a nevicare copiosamente nel tardo pomeriggio di venerdì ma non si è visto un mezzo spargisale. Le strade sono piste da pattinaggio, pressoché impraticabili». Ben diversa la situazione a Peccioli, Ghizzano e Legoli. «Dalla serata di venerdì sono passati di continuo i mezzi spargisale», afferma Creati.

Proteste piovute anche dalle frazioni di Pontedera e da altri piccoli centri dove le strade sono una lastra di ghiaccio.

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