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pensioni - l'inchiesta

Vivere con 10 euro al giorno

Vivere con 10 euro al giorno

Provate a immaginare di vivere con dieci euro al giorno. O appena qualche spicciolo in più. Denaro con il quale pagare l'affitto della casa (se non ne avete di proprietà), i conti della spesa, le bollette di acqua, luce, gas e di altri servizi.Impossibile, viene da pensare. Ma non è così, nella pratica

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PONTEDERA. Provate a immaginare di vivere con dieci euro al giorno. O appena qualche spicciolo in più. Denaro con il quale pagare l'affitto della casa (se non ne avete di proprietà), i conti della spesa, le bollette di acqua, luce, gas e di altri servizi.
Impossibile, viene da pensare. Ma non è così, nella pratica. Lo sanno alcune migliaia di pensionati della provincia di Pisa che, mediamente, percepiscono quella cifra: poco più, poco meno.

I POVERI.
A Pontedera, ad esempio sono quasi 1.500. Ognuno prende in media un assegno dell'Inps di 363 euro. Undici euro, di media, al giorno. E c'è chi sta anche peggio: i quattromila di Pisa città, ad esempio: 333,99 è il loro mensile medio.
Ed è, statisticamente, la punta più bassa della provincia, tra le pensioni di vecchiaia di importo fino a cinquecento euro.
Già, perché c'è anche meno: un esercito, piccolo, per fortuna, di anziani, che i conti deve farli ancora con maggiore attenzione, perché l'importo che percepiscono dall'Inps per la pensione, ogni mese, è ancora più basso. Per fare un esempio, sempre dettato dai dati della banca statistica dell'Inps, ci sono oltre duemila persone che hanno un assegno mensile che non arriva oltre i 120 euro. Situazioni particolari, che però si trovano - e in gran numero - a "libro paga" dell'istituto di previdenza sociale.

I PAPERONI.
Ma c'è anche chi, grazie alla pensione, riesce a fare una vita agiata. A Pontedera, questo privilegio, spetta a una settantina di persone.
Sono le pensioni d'oro: ognuno, mediamente, percepisce qualcosa meno di quattromila euro al mese. A Fauglia, stando ai dati della banca statistica dell'Istituto di previdenza sociale, ci sono dieci pensionati che, in media, hanno un assegno mensile di 4.171.
Altrettanti, sono i fortunati di Crespina ai quali va un assegno mensile di 4.256 euro.
Ma il primato spetta a Vicopisano: sono sette i pensionati super-ricchi, quelli che, quando vanno all'ufficio postale, fanno invidia ai loro coetanei in fila, per ritirare i soldi erogati dall'Inps.
Ai sette di Vicopisano, spettano ogni mese 5.205 euro. Mentre altri cinque paperoni over-65 abitano a Terricciola e possono contare, ogni mese, a un'entrata che supera, di poco, i cinquemila euro.

LA CRESCITA.
La situazione generale, nei Comuni della provincia di Pisa, sempre in termini statistici, non è poi tanto cambiata, rispetto all'anno passato.
In qualche Comune i pensionati sono cresciuti (ma di poche unità), in altri, invece, il numero di pensioni erogate è addirittura diminuito.
Sempre facendoci aiutare dalla statistica, c'è da dire, che mediamente, è a Pontedera che vengono pagati gli assegni più corposi. I pensionati sono 5.319 e fanno maturare un assegno medio mensile di 955 euro. La situazione inversa, invece, si verifica nel territorio comunale di Chianni; qui i pensionati sono 368, per un importo medio pro capite di 762,23.

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