Il Tirreno

Pontedera

A Pontedera si vive bene

Benvenuti nella città della felicità

Benvenuti nella città della felicità

Se uno arriva da fuori, se ne accorge subito. Sarà per quelle installazioni all'aria aperta, che predispongono bene l'animo, anche del viaggiatore più distratto. O per il fatto che da queste parti, non c'è da ammattire per cercare un parcheggio

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PONTEDERA. Se uno arriva da fuori, se ne accorge subito. Sarà per quelle installazioni all'aria aperta, che predispongono bene l'animo, anche del viaggiatore più distratto. O per il fatto che da queste parti, non c'è da ammattire per cercare un parcheggio.
Che per raggiungere il centro c'è addirittura un bus navetta che si può usare senza spendere un soldo. Per chi ci vive, i parametri sono anche altri: i servizi, le offerte culturali, le infrastrutture. Insomma, benvenuti nella città della felicità. Del benessere. A Pontedera si vive bene: è la prima, tra le città toscane, la 21ª in tutto il resto d'Italia. Lo dicono i numeri di una ricerca che ha realizzato il centro studio Sintesi di Mestre e che il settimanale Panorama ha appena pubblicato. Al centro, la qualità della vita: Pontedera, almeno nella nostra regione, non ha eguali. Comuni come Figline Valdarno e Vinci vengono subito dopo. E, per trovare un'altra località della provincia di Pisa, occorre scendere fino all'85º posto, dove c'è San Miniato. A determinare il successo di Pontedera, sono una serie di indicatori del benessere economico e della salute, dell'ambiente e della partecipazione alla vita politica. Qualche esempio? I redditi del 2007 per contribuente, i depositi bancari pro capite, il numero di auto poco inquinanti, il tasso di occupazione. E ancora, il prezzo medio di acquisto di una casa, quanti autobus ci sono ogni cento abitanti, quant'è distante il più vicino aeroporto. Sul fronte della scuola, il tasso di diplomati, il numero delle biblioteche, delle scuole, degli asili. E, ancora, la presenza di stranieri, il loro tasso di occupazione. Ci rientrano anche le percentuali di popolazione che legge quotidiani o che va a teatro, il numero di agenzie di viaggio. Tutto questo è stato messo insieme dal centro studio Sintesi che ha stilato la graduatoria che premia Pontedera. Sono state prese in considerazione le cittadine con più di 10mila abitanti, Due le fasi di selezione: sono state stilate classifiche considerando 12 parametri. Ogni volta sono stati eliminati gli estremi (i Comuni con una densità media troppo bassa e troppo alta, ad esempio). La seconda fase ha misurato il livello di qualità della vita secondo gli indicatori descritti prima. La classifica generale incorona, al primo posto, la cittadina di Brunico, in provincia di Bolzano. Per fare un paragone, considerato per Brunico il rank di 100, quello di Pontedera risulta 81.

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