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Pontedera

Dal 3 sarà un crescendo

Piaggio, la "cassa" sotto l'albero

Manolo Morandini
Piaggio, la "cassa" sotto l'albero

Sotto l'albero di Natale gli operai della Piaggio trovano la cassa integrazione. Una conferma per quelli delle Meccaniche che rientrano a lavoro lunedì, dopo tre settimane a passo rallentato. Questa volta però la Cig toccherà anche il reparto 2R

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PONTEDERA. A fermarsi il 3 e 4 dicembre saranno alcune linee motori e le lavorazioni meccaniche collegate, fino a un numero massimo di 250 lavoratori in Cig. Invece, il 7 dicembre la fabbrica si fermerà per due giorni approfittando della festa dell'Immacolata. A questi dal 9 si aggiungeranno altri addetti del reparto motori e di cinque linee del montaggio 2R per attestarsi a una soglia massima di mille unità.

La "cassa" è destinata ad allargarsi ad altre due linee 2R dal 14 dicembre, arrivando a interessare circa 1.150 addetti. E dal 21 a scalare si aggiungeranno altri lavoratori fino a una soglia massima di 1.300 persone in Cig.

Numeri che sono il segnale di un mercato ancora alle prese con gli effetti della crisi. Eppure il Gruppo ha confermato per il terzo trimestre dell'anno un significativo miglioramento dei risultati della gestione operativa. In particolare, il fatturato relativo al business delle due ruote nel periodo (862,9 milioni di euro) ha registrato una riduzione del 12,9%, rispetto allo stesso periodo del 2008. Ma è una performance da leggere in positivo dato il contesto del mercato.

È questo lo scenario che all'inizio della settimana l'azienda discuterà con i sindacati, presso l'Unione industriali. A preoccupare è il campanello d'allarme suonato per il reparto Meccaniche, che per il terzo mese consecutivo ha ridotto la marcia.

A pesare oltre alla stagionalità è la contrazione dei mercati, specie per i marchi Aprilia e Guzzi, ma non solo. C'è, infatti, anche la produzione dei motori di cilindrata 50 realizzata nel Far East.

La nota positiva è il settore dei veicoli commerciali. Ai reparti 3 e 4 Ruote si lavorerà fino al 23 dicembre. Lo stop ci sarà solo per le festività natalizie, anche se quest'anno il rientro in fabbrica sarà spostato oltre la Befana, all'11 gennaio, come per il resto dello stabilimento. A premiare in questo caso sono le nuove motorizzazioni Gpl, Metano e elettrica. Del resto alla linea del Porter Minivan sono ancora all'opera una cinquantina di addetti assunti con contratto a part time verticale.

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