Il dolore
Pontedera
Calano le offerte per i preti
Il primo dubbio è proprio la Chiesa, ad averlo: le offerte per aiutare i sacerdoti diminuiscono. Anche in maniera assai sensibile. E, allora, è solo colpa della crisi economica che ci attanaglia, oppure è diminuita anche la sensibilità verso questo tema? C'è anche la concorrenza a rendere più difficile tutto: nelle nostre case arrivano, quasi ogni giorno, bollettini da santuari che neppure abbiamo mai visitato. Che conosciamo solo attraverso la pubblicità
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PONTEDERA. Il primo dubbio è proprio la Chiesa, ad averlo: le offerte per aiutare i sacerdoti diminuiscono. Anche in maniera assai sensibile. E, allora, è solo colpa della crisi economica che ci attanaglia, oppure è diminuita anche la sensibilità verso questo tema?
C'è anche la concorrenza a rendere più difficile tutto: nelle nostre case arrivano, quasi ogni giorno, bollettini da santuari che neppure abbiamo mai visitato. Che conosciamo solo attraverso la pubblicità.
Chiedono offerte e, qualcuno, mette mano al portafogli e va, spedito, verso l'ufficio postale per il versamento. Magari dimenticando - o non facendoci caso - che un aiuto dato al sacerdote sotto casa, potrebbe essere assai più utile. Insomma, le offerte ricevute nel 2008, dalle parrocchie della diocesi di San Miniato, alla quale appartiene, ad esempio, anche Pontedera, sono calate, mediamente di un quarto: sia negli importi che nel numero delle offerte. Con qualche eccezione, ovviamente. E la tabella che pubblichiamo in alto, in questa pagina, fotografa la situazione reale. Sono i dati che, in occasione della Giornata nazionale di promozione del sostentamento del clero, sono stati resi noti dal segretario del Sovvenire della Chiesa, dalla diocesi di San Miniato.
Dati che, sul sito web della diocesi, sono accompagnate da un accorato invito, che rivolge proprio l'incaricato diocesano del "sovvenire a invertire la tendenza.
«Tra l'altro - dice il messaggio - se ci fosse una maggiore risposta da parte dei fedeli, la chiesa potrebbe rinunciare a una bella fetta delle quote dell'otto per mille, che così potrebbero essere destinati a scopi benefici di altra natura. Sono pochi, ancora, in Italia, i fedeli che conoscono le offerte per i sacerdoti. È un segno di fraternità, tra le parrocchie più grandi e prospere e quelle più piccole e prive di mezzi, che compongono il tessuto della chiesa cattolica nel nostro paese».
Venendo agli importi, ci sono tre situazioni positive sul numero delle offerte fatte e altrettanti sull'importo complessivo delle offerte.
Poi, il resto, è assai negativo. Vale la pena di esaminare la situazione dei Comuni a più alta densità di popolazione: Pontedera, ad esempio, è scesa, sia nelle offerte che nel suo numero. In media una cifra che si attesta intorno al venti per cento.
È assai più alta la percentuale che riguarda la diminuzione registrata a San Miniato, sede della diocesi.
Qui si arriva addirittura a sfiorare il 27 per cento. Anche se non è la percentuale più negativa. In località come a Crespina e a Castelfranco di Sotto, sia gli importi che il numero delle offerte raccolte sono diminuiti di due terzi. In percentuale oltre il 66 per cento.
Le situazioni positive? Ci sono.
La più eclatante è quella che riguarda Fauglia, dove l'incremento è davvero consistente. E, anche se in maniera più cauta, sono cresciuti gli importi, dal 2007 al 2008, sia a Capannoli (per l'importo) che a Montopoli (per il numero delle offerte).
E.Ch.
C'è anche la concorrenza a rendere più difficile tutto: nelle nostre case arrivano, quasi ogni giorno, bollettini da santuari che neppure abbiamo mai visitato. Che conosciamo solo attraverso la pubblicità.
Chiedono offerte e, qualcuno, mette mano al portafogli e va, spedito, verso l'ufficio postale per il versamento. Magari dimenticando - o non facendoci caso - che un aiuto dato al sacerdote sotto casa, potrebbe essere assai più utile. Insomma, le offerte ricevute nel 2008, dalle parrocchie della diocesi di San Miniato, alla quale appartiene, ad esempio, anche Pontedera, sono calate, mediamente di un quarto: sia negli importi che nel numero delle offerte. Con qualche eccezione, ovviamente. E la tabella che pubblichiamo in alto, in questa pagina, fotografa la situazione reale. Sono i dati che, in occasione della Giornata nazionale di promozione del sostentamento del clero, sono stati resi noti dal segretario del Sovvenire della Chiesa, dalla diocesi di San Miniato.
Dati che, sul sito web della diocesi, sono accompagnate da un accorato invito, che rivolge proprio l'incaricato diocesano del "sovvenire a invertire la tendenza.
«Tra l'altro - dice il messaggio - se ci fosse una maggiore risposta da parte dei fedeli, la chiesa potrebbe rinunciare a una bella fetta delle quote dell'otto per mille, che così potrebbero essere destinati a scopi benefici di altra natura. Sono pochi, ancora, in Italia, i fedeli che conoscono le offerte per i sacerdoti. È un segno di fraternità, tra le parrocchie più grandi e prospere e quelle più piccole e prive di mezzi, che compongono il tessuto della chiesa cattolica nel nostro paese».
Venendo agli importi, ci sono tre situazioni positive sul numero delle offerte fatte e altrettanti sull'importo complessivo delle offerte.
Poi, il resto, è assai negativo. Vale la pena di esaminare la situazione dei Comuni a più alta densità di popolazione: Pontedera, ad esempio, è scesa, sia nelle offerte che nel suo numero. In media una cifra che si attesta intorno al venti per cento.
È assai più alta la percentuale che riguarda la diminuzione registrata a San Miniato, sede della diocesi.
Qui si arriva addirittura a sfiorare il 27 per cento. Anche se non è la percentuale più negativa. In località come a Crespina e a Castelfranco di Sotto, sia gli importi che il numero delle offerte raccolte sono diminuiti di due terzi. In percentuale oltre il 66 per cento.
Le situazioni positive? Ci sono.
La più eclatante è quella che riguarda Fauglia, dove l'incremento è davvero consistente. E, anche se in maniera più cauta, sono cresciuti gli importi, dal 2007 al 2008, sia a Capannoli (per l'importo) che a Montopoli (per il numero delle offerte).
E.Ch.
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