L’INIZIATIVA
Scolari e carabinieri in festa per TelethonIl calcio aiuta la ricerca
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La classica foto di gruppo tra i carabinieri che partecipano come atleti e le autorità presenti alla giornata inaugurale del torneo Sotto gli studenti pontederesi durante le esibizioniCon il calcio d'avvio al Centro polisportivo "Bellaria Cappuccini", è partita la "settima edizione del torneo telethon di calcio a cinque", manifestazione voluta ed organizzata dal Cobar (Consiglio di base di rappresentanza) dei Carabinieri della Toscana alla quale hanno dato il loro sostegno enti pubblici, tra i quali il Comune di Pontedera, e alcuni privati
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PONTEDERA. La "carica dei 500" carabinieri, che sino al 12 dicembre prossimo, suddivisi in 51 squadre, si contenderanno sui campi di calcetto il titolo di campioni regionali, vedrà devoluto l'intero ricavato del torneo alla ricerca scientifica sulla distrofia muscolare gestita da Telethon.
Un entusiasmo nato dalla consapevolezza di ogni carabiniere del legame con la collettività ed le sue problematiche quotidiane, che ogni anno si ripropone coalizzando e corroborando lo spirito di solidarietà di tutte le istituzioni, ma anche della cittadinanza, coinvolte.
Alla cerimonia di apertura del torneo hanno presenziato Corrado Borruso, comandante Interregionale carabinieri "Podgora"; Riccardo Amato, comandante Legione carabinieri "Toscana"; il colonnello Gioacchino Di Meglio, comandante provinciale carabinieri di Pisa, il tenente colonnello Carlo La Vigna, presidente del Cobar, il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi e numerose autorità civili e militari della provincia. Una cornice da grande festa ha circondato la manifestazione. Oltre a una zona espositiva, preparata con i mezzi in dotazione all'Arma dei carabinieri, c'è stata l'esibizione della squadra agonistica del centro Cinofili di Firenze che hanno mostrato la preparazione e l'affiatamento tra conduttore e cane, in varie modalità d'intervento. All'inizio del torneo un elicottero del 4º nucleo elicotteri carabinieri di Pisa ha sorvolato ripetutamente l'area sportiva. Dimostrazioni di un impegno profuso, senza remore e con grande passione, per coinvolgere la popolazione in questo abbraccio di solidarietà.
Da segnalare la grande partecipazione di bambini e di ragazzi che grazie alla sensibilità dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi "Gandhi", "Curtatone e Montanara" e "Pacinotti" di Pontedera, hanno potuto presenziare alla manifestazione ponendo, peraltro, il personale dell'Arma, opportunamente preposto all'occorrenza, sotto un assedio di domande interessate e curiose.
A titolo di cronaca, c'è da segnalare che la squadra di calcio della compagnia dei carabinieri di Pontedera detiene il titolo di campione dell'ultimo trofeo, che si è svolto lo scorso anno a Livorno. Questo permetterà ai pontederesi di godere del "fattore campo" nella ricerca di confermare il titolo, ma che soprattutto si prodigherà affinché i 13mila euro raccolti nell'ultima edizione vengano, se possibile, superati.
Un entusiasmo nato dalla consapevolezza di ogni carabiniere del legame con la collettività ed le sue problematiche quotidiane, che ogni anno si ripropone coalizzando e corroborando lo spirito di solidarietà di tutte le istituzioni, ma anche della cittadinanza, coinvolte.
Alla cerimonia di apertura del torneo hanno presenziato Corrado Borruso, comandante Interregionale carabinieri "Podgora"; Riccardo Amato, comandante Legione carabinieri "Toscana"; il colonnello Gioacchino Di Meglio, comandante provinciale carabinieri di Pisa, il tenente colonnello Carlo La Vigna, presidente del Cobar, il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi e numerose autorità civili e militari della provincia. Una cornice da grande festa ha circondato la manifestazione. Oltre a una zona espositiva, preparata con i mezzi in dotazione all'Arma dei carabinieri, c'è stata l'esibizione della squadra agonistica del centro Cinofili di Firenze che hanno mostrato la preparazione e l'affiatamento tra conduttore e cane, in varie modalità d'intervento. All'inizio del torneo un elicottero del 4º nucleo elicotteri carabinieri di Pisa ha sorvolato ripetutamente l'area sportiva. Dimostrazioni di un impegno profuso, senza remore e con grande passione, per coinvolgere la popolazione in questo abbraccio di solidarietà.
Da segnalare la grande partecipazione di bambini e di ragazzi che grazie alla sensibilità dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi "Gandhi", "Curtatone e Montanara" e "Pacinotti" di Pontedera, hanno potuto presenziare alla manifestazione ponendo, peraltro, il personale dell'Arma, opportunamente preposto all'occorrenza, sotto un assedio di domande interessate e curiose.
A titolo di cronaca, c'è da segnalare che la squadra di calcio della compagnia dei carabinieri di Pontedera detiene il titolo di campione dell'ultimo trofeo, che si è svolto lo scorso anno a Livorno. Questo permetterà ai pontederesi di godere del "fattore campo" nella ricerca di confermare il titolo, ma che soprattutto si prodigherà affinché i 13mila euro raccolti nell'ultima edizione vengano, se possibile, superati.
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