Il dolore
STRADE E DIVIETI
Bientinese, nessun controllo ai tir
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Antonio Doveri, comandante della polizia municipale del Comune di Bientina; uno dei tir che quotidianamente percorrono la provinciale BientineseIl divieto ai camion di percorrere la provinciale Bientina-Altopascio c'è. Ma i controlli sono stati vanificati dalla segnaletica insufficiente. La Provincia di Pisa si è preoccupata dei segnali d'indicazione del divieto, ma nessuno in sei mesi ha mai installato cartelli che indichino la viabilità alternativa da percorrere venendo da Altopascio, cioè dall'uscita dell'autostrada
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BIENTINA. In questo modo un camionista che arriva dalla Firenze-mare si troverebbe a tornare indietro all'altezza dell'inceneritore, al confine tra Altopascio e la provincia di Pisa, i comuni di Bientina e Castelfranco di Sotto. La strada, che peraltro è molto pericolosa a causa delle buche e dei solchi che tagliano l'asfalto, non lo consente: troppo stretta e senza spazi per ipotizzare una manovra del genere. Così i camionisti tentano la sorte anche quando si rendono conto del divieto. Per chi arriva sulla Bientinese da Bientina le cose vanno meglio in quanto il Comune di Bientina, come conferma il sindaco Corrado Guidi, ha fatto mettere la segnaletica necessaria. I controlli, che erano garantiti con continuità sia dalla polizia municipale di Bientina che da quella di Castelfranco di Sotto (entrambi i comuni sono attraversati dall'arteria dissestata), sono fermi da sei mesi. Non tutti i camion che si incontrano sulla Bientinese, dunque, sono autorizzati, cioè fanno parte di quelli previsti dalle deroghe dell'ordinanza emanata dalla Provincia di Pisa: i mezzi diretti alle aziende della zona industriale di Cascine di Buti e quelli delle imprese che hanno sede lungo la stessa Bientinese. I vigili hanno rinunciato ai controlli da mesi, appena si sono resi conto che tutti gli autisti multati facevano mettere a verbale che la segnaletica stradale era insufficiente e che non era in alcun modo indicata la viabilità alternativa. Un comportamento, dunque, quello delle due polizie municipali, che vuole andare nell'ottica della trasparenza e della correttezza verso gli autisti, come spiega il comandante della polizia municipale di Bientina, Antonio Doveri. Per non dare l'impressione di voler solo fare cassa e per non rischiare di lavorare a vuoto, i controlli sono stati stoppati. I vigili non possono contare neppure sull'aiuto della giurisprudenza. I ricorsi contro i verbali presentati al giudice di pace di San Miniato, almeno una decina come conferma il comandante della polizia municipale di Castelfranco Giacomo Pellegrini, saranno discussi tra mesi.
La burocrazia ha vinto sulla sicurezza. La Provincia di Pisa si è messa la coscienza a posto e si è tutelata da eventuali cause civili con il divieto di transito ai mezzi pesanti. Ma non si è preoccupata degli effetti del provvedimento da campagna elettorale e successivo alle proteste per lo stato di degrado della strada su cui peraltro ogni anno vengono effettuati interventi di manutenzione che servono a poco.
S.C.
La burocrazia ha vinto sulla sicurezza. La Provincia di Pisa si è messa la coscienza a posto e si è tutelata da eventuali cause civili con il divieto di transito ai mezzi pesanti. Ma non si è preoccupata degli effetti del provvedimento da campagna elettorale e successivo alle proteste per lo stato di degrado della strada su cui peraltro ogni anno vengono effettuati interventi di manutenzione che servono a poco.
S.C.
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