Il Tirreno

Pontedera

Il progetto

Pontedera si "costruisce" il mare in casa

Andreas Quirici
L’area dove sorgono i laghi Braccini a ridosso della città
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L’area dove sorgono i laghi Braccini a ridosso della città

Investimento da un milione di euro: la struttura creerà anche occupazione. Forse venti le assunzioni

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PONTEDERA. «Andiamo al mare o al lago Braccini?». Dalla prossima primavera potrebbe essere questo uno dei dubbi più ricorrenti per abbinare refrigerio e tintarella. Presto partiranno i lavori per uno stabilimento balneare a ridosso dell'invaso vicino alla fornace. Un investimento da un milione di euro che darà anche posti di lavoro.
La società che ha vinto la gara indetta dal Comune è la Film caffè srl, la stessa che gestisce il bar del Cineplex, i ristoranti «Patata bollente» e «Sushi reastaurant» e i locali notturni «Viola» e il nuovo nato, «Cuore» a Fornacette.
La proprietà dell'area del lago Braccini rimarrà all'amministrazione comunale, ma la gestione della zona da parte della società sarà lunga: 25 anni. Un progetto imponente che apre tante strade all'utilizzo di uno dei polmoni verdi di Pontedera. «Si tratta senza dubbio dell'aspetto più significativo di questa operazione - ha detto il sindaco Simone Millozzi - oltre al fatto che sarà aperto a tutti, perché il lago Braccini verrà consegnato alla Film caffè in uno stato eccellente. Stiamo finendo i lavori di pulitura dell'area attorno all'invaso e presto cominceranno i lavori. La speranza è che l'ambiente venga mantenuto al meglio durante i prossimi anni».
L'idea di base è di creare un vero e proprio stabilimento balneare, con ombrelloni, sdraie, cabine, bar e ristorante. La zona individuata per la realizzazione delle strutture è quella a ridosso della ferrovia. L'accesso del chilometro e 800 metri di passeggiata attorno al lago (composto in realtà da tre invasi) resterà libero. Anche all'interno dello stabilimento, dove sarà sistemata sabbia bianca finissima, davanti alla quale sarà posizionata una vasca artificiale, con l'acqua che arriverà a un'altezza massima di un metro e 40 centimetri. Sarà quello l'unico punto dove sarà possibile la balneazione.
«Solo i servizi saranno a pagamento - spiegano dalla Film caffè - perché l'idea di lago aperto a tutti è fondamentale per il successo di questa iniziativa e perché si tratta di una zona talmente bella che sarebbe un peccato porre paletti».
Saranno aumentati i parcheggi, ci sarà un'area-giochi per bambini e sarà assunto anche personale per la gestione dello stabilimento e di tutti i servizi. Tra i 15 e i 20 nuovi lavoratori, stando alle prime stime. Il progetto prevede la costruzione anche di un molo per una scuola di vela, un'area dedicata alla pesca sportiva e la creazione di eventi come aperitivi che sappiano fare anche un po' di tendenza fra i giovani della zona.
«Non serate fino a tarda notte, visto che ci sono le case vicine», sottolineano i futuri gestori.
Sembra non mancare niente. Anzi no. Lo stabilimento del lago Braccini non ha ancora un nome. Un tempo alla confluenza tra l'Era e l'Arno c'erano i bagni «Rosina», «Oscar» e «del Palloni». Chissà che non possa essere questa l'opportunità di rievocare un luogo che ha segnato un'epoca, accogliendo i pontederesi in crisi per la Grande guerra e con pochi soldi in tasca per andare al mare.

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