La manifestazione
Influenza A
Influenza, in ospedaleanche tre ragazzini
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Una ragazzina con l’influenza viene visitata da un medicoÈ ancora grave la donna di 58 anni, residente a Castelfranco di Sotto, che è stata ricoverata nel reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale Santa Chiara a Pisa in seguito all'influenza A
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PONTEDERA. È ancora grave la donna di 58 anni, residente a Castelfranco di Sotto, che è stata ricoverata nel reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale Santa Chiara a Pisa in seguito all'influenza A. La donna soffriva di alcune malattie pregresse e per questo le sue condizioni si sono aggravate con l'influenza. Ieri è arrivata la conferma: si tratta del virus H1N1.
Solo per i pazienti che vengono ricoverati viene effettuato il tampone per accertare il tipo di influenza. E nel caso della zona di Castelfranco l'esito del tampone c'è stato ieri anche se la donna è ricoverata da giorni.
È in continuo aumento il numero delle persone che si rivolgono al pronto soccorso o che chiedono informazioni alla centrale del 118 di Pisa dove le richieste di aiuto si sono moltiplicate. Sono aumentati gli interventi per malori in casa mentre aumenta la psicosi e per ora ci sono soprattutto casi di sospetta influenza A, pochi quelli accertati realmente. Ieri tantissime sono state le chiamate e le richieste di visite arrivate alla guardia medica.
Spesso sono i medici di famiglia, come nel caso di tre adolescenti di Pontedera, i primi a consigliare di rivolgersi a strutture ospedaliere in presenza di persistenti sintomi dell'influenza. Medici che, come approccio, tendono a dire che l'influenza A è più lieve di altre forme. Per i tre ragazzi tanto spavento ma, alla fine, nessuna grave conseguenza anche se sono stati trattenuti all'ospedale sotto osservazione.
A poco o niente servono gli appelli rivolti dall'azienda sanitaria locale che ha invitato i cittadini a più riprese a non sopravvalutare i rischi. Nel frattempo le classi nelle varie scuole della provincia continuano ad essere decimate dalle assenze per malattia.
All'ospedale di Pisa sono ricoverati anche una bambina algerina di 18 mesi. In pediatria sono ricoverati, sempre per influenza A, tre bambini, di cui uno rientrato in corsia dopo alcuni giorni di degenza nell'Unità operativa di anestesia e rianimazione IV, dove è migliorato. In generale, le condizioni di tutti e tre non destano preoccupazione.
Una mamma di nazionalità marocchina, dopo il parto, è stata ricoverata per precauzione in isolamento nella clinica di ostetricia e ginecologia. E il piccolo è sotto monitoraggio costante anche se sta bene.
Sempre a Pisa nel reparto di malattie infettive sono ricoverati altri due pazienti per complicanze connesse all'influenza A.
S. C.
Solo per i pazienti che vengono ricoverati viene effettuato il tampone per accertare il tipo di influenza. E nel caso della zona di Castelfranco l'esito del tampone c'è stato ieri anche se la donna è ricoverata da giorni.
È in continuo aumento il numero delle persone che si rivolgono al pronto soccorso o che chiedono informazioni alla centrale del 118 di Pisa dove le richieste di aiuto si sono moltiplicate. Sono aumentati gli interventi per malori in casa mentre aumenta la psicosi e per ora ci sono soprattutto casi di sospetta influenza A, pochi quelli accertati realmente. Ieri tantissime sono state le chiamate e le richieste di visite arrivate alla guardia medica.
Spesso sono i medici di famiglia, come nel caso di tre adolescenti di Pontedera, i primi a consigliare di rivolgersi a strutture ospedaliere in presenza di persistenti sintomi dell'influenza. Medici che, come approccio, tendono a dire che l'influenza A è più lieve di altre forme. Per i tre ragazzi tanto spavento ma, alla fine, nessuna grave conseguenza anche se sono stati trattenuti all'ospedale sotto osservazione.
A poco o niente servono gli appelli rivolti dall'azienda sanitaria locale che ha invitato i cittadini a più riprese a non sopravvalutare i rischi. Nel frattempo le classi nelle varie scuole della provincia continuano ad essere decimate dalle assenze per malattia.
All'ospedale di Pisa sono ricoverati anche una bambina algerina di 18 mesi. In pediatria sono ricoverati, sempre per influenza A, tre bambini, di cui uno rientrato in corsia dopo alcuni giorni di degenza nell'Unità operativa di anestesia e rianimazione IV, dove è migliorato. In generale, le condizioni di tutti e tre non destano preoccupazione.
Una mamma di nazionalità marocchina, dopo il parto, è stata ricoverata per precauzione in isolamento nella clinica di ostetricia e ginecologia. E il piccolo è sotto monitoraggio costante anche se sta bene.
Sempre a Pisa nel reparto di malattie infettive sono ricoverati altri due pazienti per complicanze connesse all'influenza A.
S. C.
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