Finanza
Franco Menichetti
Muore a 63 anni ex sindaco
Pioveva a dirotto e la superstrada era allagata quando due auto si sono scontrate quasi frontalmente sullo svincolo della Firenze-Pisa-Livorno, all'uscita di Cascina, nella rampa verso Firenze. Un tratto a doppia corsia, senza new jersey, dove ci sono stati altri gravi incidenti stradali
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CASCINA. Pioveva a dirotto e la superstrada era allagata quando due auto si sono scontrate quasi frontalmente sullo svincolo della Firenze-Pisa-Livorno, all'uscita di Cascina, nella rampa verso Firenze. Un tratto a doppia corsia, senza new jersey, dove ci sono stati altri gravi incidenti stradali. E lo scontro di ieri è costato la vita a Franco Menichetti, 63 anni, commerciante, già sindaco di Cascina negli anni Novanta. Menichetti non era cosciente quando ha ricevuto i primi soccorsi del 118, poco dopo mezzogiorno. Ma c'era ancora una speranza venuta meno nella serata di ieri.
La vittima era su una Opel Corsa condotta da E. B., 62 anni, di Cascina, anche lei rimasta ferita nello scontro, socia e amica da una vita di Menichetti. La donna, stando alla prima ricostruzione, potrebbe avere perso il controllo della guida mentre affrontava un tratto in curva, in cui l'asfalto è molto consumato. L'auto avrebbe invaso la carreggiata opposta o comunque è finita al centro della strada proprio mentre arrivata (diretto verso Firenze) un grosso fuoristrada, un Toyota pick up, condotto da G. C., 42 anni, residente a Montaione, in provincia di Firenze. «L'ho visti all'improvviso, erano già davanti a me», ha spiegato il conducente della jeep, aggiungendo di non essere riuscito ad evitare l'improvviso ostacolo. L'urto è stato violento e il passeggero della Opel ha avuto la peggio. L'utilitaria infatti si è frantumata dopo l'impatto con il pesante fuoristrada.
La causa dell'incidente non è chiara ma il maltempo imperversava e la strada era allagata: la Opel potrebbe avere sbandato anche per questa ragione.
Per i rilievi è intervenuta la polizia stradale di Pisa. Nel tratto dell'incidente si sono formate lunghe code e i mezzi sono stati rimossi dopo circa un'ora e mezzo, con l'intervento dei vigili del fuoco di Cascina che inizialmente erano stati chiamati per estrarre i feriti dall'abitacolo della Opel. In realtà poi sia Menichetti che la donna (entrambi sono soci-titolari di una cartoleria in viale Comaschi) sono stati estratti dagli stessi operatori del 118. L'ex sindaco è apparso subito in condizioni preoccupanti per le ferite alla testa e le lesioni interne. Una volta giunto al Deu è stato operato e poi trasferito nel reparto di rianimazione.
I medici fin dall'inizio hanno dato poche speranze ai familiari: nell'urto l'uomo ha riportato gravi lesioni anche alla testa.
In serata, poco dopo le 20, la tragica notizia: Menichetti non ce l'ha fatta.
La vittima era su una Opel Corsa condotta da E. B., 62 anni, di Cascina, anche lei rimasta ferita nello scontro, socia e amica da una vita di Menichetti. La donna, stando alla prima ricostruzione, potrebbe avere perso il controllo della guida mentre affrontava un tratto in curva, in cui l'asfalto è molto consumato. L'auto avrebbe invaso la carreggiata opposta o comunque è finita al centro della strada proprio mentre arrivata (diretto verso Firenze) un grosso fuoristrada, un Toyota pick up, condotto da G. C., 42 anni, residente a Montaione, in provincia di Firenze. «L'ho visti all'improvviso, erano già davanti a me», ha spiegato il conducente della jeep, aggiungendo di non essere riuscito ad evitare l'improvviso ostacolo. L'urto è stato violento e il passeggero della Opel ha avuto la peggio. L'utilitaria infatti si è frantumata dopo l'impatto con il pesante fuoristrada.
La causa dell'incidente non è chiara ma il maltempo imperversava e la strada era allagata: la Opel potrebbe avere sbandato anche per questa ragione.
Per i rilievi è intervenuta la polizia stradale di Pisa. Nel tratto dell'incidente si sono formate lunghe code e i mezzi sono stati rimossi dopo circa un'ora e mezzo, con l'intervento dei vigili del fuoco di Cascina che inizialmente erano stati chiamati per estrarre i feriti dall'abitacolo della Opel. In realtà poi sia Menichetti che la donna (entrambi sono soci-titolari di una cartoleria in viale Comaschi) sono stati estratti dagli stessi operatori del 118. L'ex sindaco è apparso subito in condizioni preoccupanti per le ferite alla testa e le lesioni interne. Una volta giunto al Deu è stato operato e poi trasferito nel reparto di rianimazione.
I medici fin dall'inizio hanno dato poche speranze ai familiari: nell'urto l'uomo ha riportato gravi lesioni anche alla testa.
In serata, poco dopo le 20, la tragica notizia: Menichetti non ce l'ha fatta.
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