Finanza
Il caso
Va al cimitero e la tomba del padre non c'è
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Alcune tombe all’interno di un cimiteroÈ successo a una cascinese in un camposanto di Oratoio. «Non so come raccontare a mia madre questa situazione»
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CASCINA. Va al cimitero di Oratoio, nel comune di Pisa, a trovare il padre morto nella privamera del 1998 e scopre che la tomba non c'è più. Al posto dell'anziano genitore la figlia, G. F., 42 anni, di Cascina, trova le spoglie di un altro defunto, morto nel luglio scorso. Come possibile? La salma è stata riesumata senza informare i parenti. Le ceneri sono state riposte in una cassettina.
E abbandonate in un angolo del cimitero. I familiari del defunto hanno chiesto spiegazioni, si sono rivolti anche a un legale per sapere se procedura adottata dal Comune è regolare dal punto di vista legale. Perché che sia alquanto singolare dal punto di vista umano e degli affetti emerge con chiarezza dal primo racconto della donna. «In vista della ricorrenza dei defunti - dice - siamo andati, come sempre, a portare dei fiori freschi sulla tomba di mio padre. Quando sono arrivata al cimitero mi sono subito resa conto che qualcosa non andava. Mio padre era stato sepolto per terra, qualcuno aveva cambiato la lapide. Insomma, la tomba non c'era più. Non ci sono parole per spiegare cosa ho provato». Non solo. Nessuno in famiglia ha avuto il coraggio, in questi giorni, di raccontare la verità alla vedova. «Mia madre ha 84 anni - dice G. F. - per lei non sarà semplice capire e accettare che sapere che le ceneri del marito sono state per mesi in un angolo del cimitero senza che nessuno se ne sia preso cura. Siamo offesi da questo comportamento». Ora la famiglia sta cercando un'altra sistemazione per l'urna del loro caro ma al tempo stesso non esclude, se ci saranno gli estremi, di presentare una denuncia.
S. C.
E abbandonate in un angolo del cimitero. I familiari del defunto hanno chiesto spiegazioni, si sono rivolti anche a un legale per sapere se procedura adottata dal Comune è regolare dal punto di vista legale. Perché che sia alquanto singolare dal punto di vista umano e degli affetti emerge con chiarezza dal primo racconto della donna. «In vista della ricorrenza dei defunti - dice - siamo andati, come sempre, a portare dei fiori freschi sulla tomba di mio padre. Quando sono arrivata al cimitero mi sono subito resa conto che qualcosa non andava. Mio padre era stato sepolto per terra, qualcuno aveva cambiato la lapide. Insomma, la tomba non c'era più. Non ci sono parole per spiegare cosa ho provato». Non solo. Nessuno in famiglia ha avuto il coraggio, in questi giorni, di raccontare la verità alla vedova. «Mia madre ha 84 anni - dice G. F. - per lei non sarà semplice capire e accettare che sapere che le ceneri del marito sono state per mesi in un angolo del cimitero senza che nessuno se ne sia preso cura. Siamo offesi da questo comportamento». Ora la famiglia sta cercando un'altra sistemazione per l'urna del loro caro ma al tempo stesso non esclude, se ci saranno gli estremi, di presentare una denuncia.
S. C.
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