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«Noi donne ci sentiamo in pericolo»

Venditori abusivi in piazza della solidarietà
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Venditori abusivi in piazza della solidarietà

Numerose sono le proteste dei cittadini che per raggiungere le loro auto parcheggiate devono fare lo slalom, soprattutto in alcune ore della giornata, tra i venditori abusivi. Le più tartassate sono le donne

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PONTEDERA. La polizia municipale li identifica quasi ogni giorno. Ma loro, puntualmente, tornano a vendere il giorno successivo. Sono i numerosi extracomunitari che "lavorano" in piazza della Solidarietà, a due passi dall'ospedale Lotti.
Numerose sono le proteste dei cittadini che per raggiungere le loro auto parcheggiate devono fare lo slalom, soprattutto in alcune ore della giornata, tra i venditori abusivi. Le più tartassate sono le donne. A volte possono essere problemi anche per le pensionate che si trovano a passare dalla piazza. Gli abusivi cercano di vendere dai calzini ai fazzoletti. Pochi gli oggetti taroccati.
In ogni caso di solito siamo portati a credere che quando vedono arrivare una pattuglia i venditori cominciano a fuggire, soprattutto se tra loro ci sono dei clandestini. Ma qualcosa sta cambiando. Negli ultimi giorni in più occasioni gli agenti della polizia municipale, come racconta un cittadino che abita nella zona, hanno trovato un atteggiamento diverso. I venditori non fuggono, anzi protestano mentre vengono identificati e devono dare i loro nomi agli agenti. Affrontano faccia a faccia il controllo, lasciandosi andare a sfoghi. Magari facendo cerchio intorno ai vigili che sono a fare il loro lavoro. C'è chi vede in questo una sorta di atteggiamento di sfida. Il comandante della polizia municipale, Giuseppe Mannucci, si dice soddisfatto dell'esito dei controlli. «Quasi ogni giorno è previsto un servizio di vigilanza in piazza della Solidarietà - spiega - devo anche dire che alcuni pomeriggi il parcheggio è deserto. Venditori non se ne vedono. Ma se manchiamo un giorno, chiaramente la situazione cambia».
Quando la piazza vicina all'ospedale è "vietata" perché ci sono gli agenti in giro i commercianti abusivi si spostano nel parcheggio del centro commerciale Panorama dove negli ultimi tempi ci sono stati cittadini che si sono lamentati per le richieste pressanti dei venditori. C'è chi ha chiesto l'intervento della polizia sostenendo che le richieste dei venditori arrivano al limite della molestia e sono difficili da fronteggiare.
Il problema viene affrontato con molta cautela. L'episodio avvenuto circa due anni fa nel parcheggio di Panorama durante un blitz delle forze dell'ordine ha lasciato un segno. Gli agenti intervennero su richiesta di molti cittadini. C'erano stati vandalismi alle auto e richieste insistenti dei numerosi clandestini che trascorrevano lì la giornata per mettere insieme due soldi vendendo i loro prodotti. Ma le immagini di quel blitz suscitarono un polverone, con una raffica di interventi sull'opportunità di quella che alcuni considerarono una caccia all'extracomunitario.
Ora, a distanza di tempo, il fenomeno torna a presentarsi. E i cittadini a lamentarsi sperando in nuovi controlli.

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