Attenzione
San Miniato
La cittadella dell'istruzione
Giacomo Pelfer
◗
Il liceo Marconi e l’assessore Miriam CeloniSarà la sede di ben tre istituti, un auditorium e di spazi sportivi all'aperto per tutti gli studenti
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SAN MINIATO. Una cittadella dell'istruzione e della cultura, a due passi dal centro, in grado di accogliere tre istituti, un auditorium ed un'unica grande palestra. Si vanno delineando, gradualmente, i dettagli del futuro polo scolastico sanminiatese, dopo un anno di dubbi e incertezze.
Un tema particolarmente sentito, sul quale era intervenuto nei giorni scorsi, in consiglio comunale, il sindaco Vittorio Gabbanini, sollecitato da una precedente interpellanza del consigliere Laura Cavallini de "La Sinistra per San Miniato". L'assessore provinciale all'edilizia scolastica Miriam Celoni fornisce ulteriori dettagli sulla definizione del progetto. «Abbiamo accolto la posizione dell'amministrazione di puntare sul capoluogo - spiega l'assessore -: un'idea condivisa anche dagli altri Comuni del comprensorio. Crediamo nel modello del polo scolastico come strumento per ottimizzare costi e servizi. Un'idea che stiamo sviluppando su tutto il territorio provinciale».
Secondo Gabbanini non era affatto scontato che il liceo tornasse nel capoluogo: «Costruire a San Miniato costerà almeno il doppio - aveva detto -. Ci vorranno circa 15 milioni». L'assessore provinciale, invece, la pensa diversamente: «Tornare a San Miniato può essere un risparmio - spiega -, dato che il terreno è già di nostra proprietà. Al momento, però, è impossibile sbilanciarsi sui costi. Quando saremo alla fase progettuale ci preoccuperemo di reperire i finanziamenti».
Almeno 7 miloni di euro deriveranno dalla vendita dell'immobile dell'Interporto che ospita il liceo, acquistato dall'amministrazione provinciale nel marzo scorso. Al centro del progetto, c'è ovviamente il vecchio edificio dello scientifico Marconi, destinato ad essere demolito e ricostruito ex novo. «Intervenire sull'esistente non conviene», afferma Celoni. Il nuovo edificio accoglierà sia il liceo scientifico sia il liceo socio-pedagogico Carducci, che da quest'estate vive in spazi ristrettissimi, a causa dei lavori eseguiti dal Conservatorio di Santa Chiara per il potenziamento dei locali della Scuola Normale di Pisa. La Provincia, per adesso, ha rinnovato il contratto d'affitto per altri cinque anni, in attesa di trasferire la scuola nel nuovo polo scolastico. I lavori procederanno per lotti: i due istituti saranno realizzati e consegnati separatamente.
Il nuovo edificio sarà dotato di spazi sportivi all'aperto a disposizione di tutti gli studenti dei tre plessi. Di fianco al Cattaneo, invece, partirà l'ultimo lotto di lavori per la costruzione di un'unica grande palestra. L'assessore Celoni, inoltre, assicura di aver sbloccato la questione relativa all'auditorium del Cattaneo, ormai praticamente completato, ma inutilizzabile da mesi a causa di lungaggini burocratiche. «La struttura dovrà essere a disposizione della cittadinanza - spiega Celoni -; questo ha creato un po' di ritardi. Abbiamo però stanziato 375mila euro per il completamento dei lavori e l'acquisto di arredi e attrezzature. Entro giugno al massimo l'auditorium sarà pronto».
Un tema particolarmente sentito, sul quale era intervenuto nei giorni scorsi, in consiglio comunale, il sindaco Vittorio Gabbanini, sollecitato da una precedente interpellanza del consigliere Laura Cavallini de "La Sinistra per San Miniato". L'assessore provinciale all'edilizia scolastica Miriam Celoni fornisce ulteriori dettagli sulla definizione del progetto. «Abbiamo accolto la posizione dell'amministrazione di puntare sul capoluogo - spiega l'assessore -: un'idea condivisa anche dagli altri Comuni del comprensorio. Crediamo nel modello del polo scolastico come strumento per ottimizzare costi e servizi. Un'idea che stiamo sviluppando su tutto il territorio provinciale».
Secondo Gabbanini non era affatto scontato che il liceo tornasse nel capoluogo: «Costruire a San Miniato costerà almeno il doppio - aveva detto -. Ci vorranno circa 15 milioni». L'assessore provinciale, invece, la pensa diversamente: «Tornare a San Miniato può essere un risparmio - spiega -, dato che il terreno è già di nostra proprietà. Al momento, però, è impossibile sbilanciarsi sui costi. Quando saremo alla fase progettuale ci preoccuperemo di reperire i finanziamenti».
Almeno 7 miloni di euro deriveranno dalla vendita dell'immobile dell'Interporto che ospita il liceo, acquistato dall'amministrazione provinciale nel marzo scorso. Al centro del progetto, c'è ovviamente il vecchio edificio dello scientifico Marconi, destinato ad essere demolito e ricostruito ex novo. «Intervenire sull'esistente non conviene», afferma Celoni. Il nuovo edificio accoglierà sia il liceo scientifico sia il liceo socio-pedagogico Carducci, che da quest'estate vive in spazi ristrettissimi, a causa dei lavori eseguiti dal Conservatorio di Santa Chiara per il potenziamento dei locali della Scuola Normale di Pisa. La Provincia, per adesso, ha rinnovato il contratto d'affitto per altri cinque anni, in attesa di trasferire la scuola nel nuovo polo scolastico. I lavori procederanno per lotti: i due istituti saranno realizzati e consegnati separatamente.
Il nuovo edificio sarà dotato di spazi sportivi all'aperto a disposizione di tutti gli studenti dei tre plessi. Di fianco al Cattaneo, invece, partirà l'ultimo lotto di lavori per la costruzione di un'unica grande palestra. L'assessore Celoni, inoltre, assicura di aver sbloccato la questione relativa all'auditorium del Cattaneo, ormai praticamente completato, ma inutilizzabile da mesi a causa di lungaggini burocratiche. «La struttura dovrà essere a disposizione della cittadinanza - spiega Celoni -; questo ha creato un po' di ritardi. Abbiamo però stanziato 375mila euro per il completamento dei lavori e l'acquisto di arredi e attrezzature. Entro giugno al massimo l'auditorium sarà pronto».
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