Il Tirreno

Pontedera

Sanità

La città si riprende i suoi infermieri

Ragazzi e ragazze che frequenteranno il corso di infermieristica avviato a Pontedera
◗
Ragazzi e ragazze che frequenteranno il corso di infermieristica avviato a Pontedera

Il corso di laurea in scienze infermieristiche è una realtà per Pontedera. Ieri mattina, al centro di formazione dell'Asl 5, è stato infatti inaugurato il primo anno del corso di laurea che, grazie al lavoro in sinergia tra Università degli studi di Pisa, azienda sanitaria locale 5 di Pisa, Comune di Pontedera e Regione, può tenersi anche in una sede decentrata.

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il corso di laurea in scienze infermieristiche è una realtà per Pontedera. Ieri mattina, al centro di formazione dell'Asl 5, è stato infatti inaugurato il primo anno del corso di laurea che, grazie al lavoro in sinergia tra Università degli studi di Pisa, azienda sanitaria locale 5 di Pisa, Comune di Pontedera e Regione, può tenersi anche in una sede decentrata.
Battesimo ufficiale, dunque, per il nuovo corso di laurea alla presenza che per il primo anno potrà essere seguito fino a un massimo di quaranta iscritti. Erano presenti il direttore generale dell'Asl 5, Maria Teresa De Lauretis, l'assessore comunale Matteo Franconi, il preside della facoltà di medicina Luigi Murri, il direttore sanitario dell'Asl 5, Rocco Damone e il coordinatore del corso di laurea per l'Università di Pisa, Luca Giovannini. Il ruolo del Comune, in modo particolare dell'ex sindaco Paolo Marconcini, per la riapertura in città di una scuola per infermieri (che oggi diventa laurea triennale), è stato decisivo e anche ieri è stato ricordato.
«Per la città - ha detto Franconi - è un momento importante legato allo sviluppo e agli investimenti sulla formazione che prevedono anche i lavori per il progetto Erasmus e la collaborazione con la scuola Sant'Anna».
Nonostante i tagli imposti dal Governo l'Università di Pisa, ha detto il professor Murri, è riuscita a far partire il corso in una sede distaccata prevedendo anche attività di tirocinio che di spera possano servire ad avvicinare gli studenti alla realtà dell'ospedale Lotti e in futuro possano diventare per loro un'occasione di lavoro. Trovare infermieri non è facile e anche l'Asl è in sofferenza rispetto a questa figura professionale sebbene gli infermieri alle dipendenze dell'azienda sanitaria siano circa 800 su un totale di 2200 dipendenti.
Corso di laurea con tirocinio si concretizzano in un momento in cui l'Asl sta lavorando, come ha spiegato il direttore sanitario Damone, per trasformare l'organizzazione dell'ospedale per intensità di cura così che si candida ad essere un laboratorio continuo. «La figura dell'infermiere in questo progetto - ha aggiunto Damone - sarà strategica. Ci saranno tutta una serie di novità compresa quella che darà la possibilità al paziente di essere seguito a domicilio». (s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze