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Manca l'Adsl, vanno in tiltaziende e altre attivitàProtesta degli operatori

Paola Silvi
Disagi per chi usa per lavoro o passione il computer per navigare
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Disagi per chi usa per lavoro o passione il computer per navigare

Fatta una petizione a Crespina e a Cenaia per avere una soluzione

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CENAIA. Sono rimasti isolati per un paio di giorni. Niente internet né tantomeno la connessione veloce, che vuol dire, per un'azienda o un'attività commerciale, non poter svolgere il proprio lavoro e magari perdere diversi clienti in un colpo solo. La Telecom non si decide a convertire le centrali della zona.

E Cenaia naviga in rete grazie a antenne installate dalla società Nettare del polo tecnologico di Navacchio. Questo sistema di radioricezione però dipende molto dalle onde elettromagnetiche presenti in atmosfera, è soggetto a interferenze climatiche. Può succedere quindi, che a causa di un temporale salti o si danneggi un ponte radio e, di conseguenza la connessione. Il temporale dell'altro giorno si è portato via, di nuovo, il collegamento internet e ha riacutizzato un malessere diffuso. L'Adsl sembra sempre lontana e i cittadini combattono come possono. E' partita così una petizione da presentare per ovviare a questa mancanza. Circolano volantini che illustrano la petizione e liste sulle quali apporre il proprio nome in vari locali del luogo. «Mi collego a internet, come tanti altri qui, ma è una scelta obbligata se si vuole lavorare», racconta Maria Cifalù dell'agenzia viaggi Mobil travel. «Sono quasi 2 anni che ho aperto l'agenzia e posso dire che sono stata veramente poco tempo senza avere problemi di connessione. Per il resto la linea va e viene e per la mia attività è un disastro. Lavoro con programmi specifici: faccio bonifichi on line e rischio di farli 2 volte. Senza contare le prenotazioni dei viaggi». E' stufa l'agente dei viaggi. E sono stufi anche altri professionisti crespinesi, come Gabriele Princi, titolare da oltre vent'anni di un'agenzia immobiliare.

«Tanti aspetti della mia occupazione si risolvono tramite internet. Spesso però, per utilizzarlo, devo andare a casa. Nel 2009 non è ammissibile, anzi direi paradossale ritrovarsi ad affrontare tali difficoltà, considerato anche che a breve la zona sarà investita da tutta una serie di maxi interventi italiani e stranieri, dal pip all'outlet. Sappiamo che il sindaco si sta muovendo per risolvere il problema ma è necessario che i tempi d'attesa si restringano». Dai piccoli imprenditori ai grandi dell'economia crespinese, agli abitanti stessi, il disagio per questa carenza di Telecom non accenna a placarsi. «Per riuscire a collegarci con gli uffici pubblici - spiegano dal Centro Servizi Automobilistici - abbiamo dovuto ripristinare altri tipi di connessione, come l'Isdn». Cioè come andare in bici su una pista di formula uno.

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