L’INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE
La città pulita dai ragazzicosì Comune e Geofor promuovono l'ambiente
Filippo Bernardeschi
Armati di guanti, cappellino e buona volontà: ieri mattina si è svolta l'edizione annuale di "Puliamo il mondo", iniziativa promossa da Legambiente e appoggiata dal Comune e da Geofor, l'azienda che gestisce il processo di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L'iniziativa ogni anno coinvolge le scuole elementari e medie dei vari istituti comprensivi cittadini
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PONTEDERA. Armati di guanti, cappellino e buona volontà: ieri mattina si è svolta l'edizione annuale di "Puliamo il mondo", iniziativa promossa da Legambiente e appoggiata dal Comune e da Geofor, l'azienda che gestisce il processo di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L'iniziativa ogni anno coinvolge le scuole elementari e medie dei vari istituti comprensivi cittadini.
Guanti, cappellino e casacca gialla, i giovanissimi studenti si sono riuniti davanti al Comune per incontrare il sindaco Millozzi e l'assessore Sonetti, avviando così la giornata all'insegna della pulizia e del rispetto ambientale. Ad accoglierli una sorpresa: il super-eroe di Geofor, "Geoman", occhiali, mantello verde e tuta bianca, giunto a strappare loro un sorriso e fare lezione su dove finiscono i rifiuti e come è meglio smaltirli. «Geoman è stato presentato al pubblico lo scorso anno in occasione di "Rifiutopoli" - spiegano da Geofor, che si è occupata di fornire all'Amministrazione il supporto tecnico e logistico. - Ci è sembrata una buona idea per coinvolgere in modo divertente i più piccoli, sensibilizzandoli sulla questione ecologica».
Missione compiuta, i ragazzini sorridono e ascoltano attenti alle spiegazioni dell'eroe in maschera. Poi il via: tutti a lavoro. «I bambini si sono occupati di pulire il centro città - spiega Sonetti - in particolare Corso Matteotti. L'iniziativa è simbolica, ma i simboli sono necessari per creare una coscienza condivisa».
Alla consueta operazione è stata affiancata quella della raccolta di pile: «Potevano portarle da casa. Sono stati spiegati meccanismi del riclaggio e l'importanza della diversificazione dei rifiuti».
Per alcune ore, insomma, decine di piccoletti si sono aggirati per i vicoli pontederesi, imparando e allo stesso tempo insegnando al cittadino che li ha visti sfilare: il messaggio lo hanno lanciato i sacchetti pieni di sigarette, carta e pile. E i loro sguardi un po' stupiti nell'accorgersi di quanta immondizia può produrre un semplice gesto. «Non immaginavo ci fossero in giro così tanti mozziconi - commenta Luca stringendo una busta appena riempita». «E' divertente e basta poco per toglierli dalla strada» gli fa eco il compagno Matteo, un po' più grande, anche lui con un sacchetto per la raccolta di carta.
L'evento si è concluso in tarda mattinata.
Guanti, cappellino e casacca gialla, i giovanissimi studenti si sono riuniti davanti al Comune per incontrare il sindaco Millozzi e l'assessore Sonetti, avviando così la giornata all'insegna della pulizia e del rispetto ambientale. Ad accoglierli una sorpresa: il super-eroe di Geofor, "Geoman", occhiali, mantello verde e tuta bianca, giunto a strappare loro un sorriso e fare lezione su dove finiscono i rifiuti e come è meglio smaltirli. «Geoman è stato presentato al pubblico lo scorso anno in occasione di "Rifiutopoli" - spiegano da Geofor, che si è occupata di fornire all'Amministrazione il supporto tecnico e logistico. - Ci è sembrata una buona idea per coinvolgere in modo divertente i più piccoli, sensibilizzandoli sulla questione ecologica».
Missione compiuta, i ragazzini sorridono e ascoltano attenti alle spiegazioni dell'eroe in maschera. Poi il via: tutti a lavoro. «I bambini si sono occupati di pulire il centro città - spiega Sonetti - in particolare Corso Matteotti. L'iniziativa è simbolica, ma i simboli sono necessari per creare una coscienza condivisa».
Alla consueta operazione è stata affiancata quella della raccolta di pile: «Potevano portarle da casa. Sono stati spiegati meccanismi del riclaggio e l'importanza della diversificazione dei rifiuti».
Per alcune ore, insomma, decine di piccoletti si sono aggirati per i vicoli pontederesi, imparando e allo stesso tempo insegnando al cittadino che li ha visti sfilare: il messaggio lo hanno lanciato i sacchetti pieni di sigarette, carta e pile. E i loro sguardi un po' stupiti nell'accorgersi di quanta immondizia può produrre un semplice gesto. «Non immaginavo ci fossero in giro così tanti mozziconi - commenta Luca stringendo una busta appena riempita». «E' divertente e basta poco per toglierli dalla strada» gli fa eco il compagno Matteo, un po' più grande, anche lui con un sacchetto per la raccolta di carta.
L'evento si è concluso in tarda mattinata.
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