Sicurezza
Pontedera
Nuova Coop, 50 assunzioni
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Il cantiere, nella zona dei cimiteri, dove si realizza la nuova CoopA metà novembre. Il 15, forse. O il giorno dopo, aprirà i battenti il nuovo centro commerciale Coop, che si sposta dalla zona stazione ai cimiteri.
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PONTEDERA. L'ex sindaco Paolo Marconcini l'aveva disegnata come la città del futuro. L'attuale primo cittadino, Simone Millozzi, con ogni probabilità, sarà chiamato a tagliare idealmente il nastro di un progetto che diventerà realtà a breve. A metà novembre. Il 15, forse. O il giorno dopo, aprirà i battenti il nuovo centro commerciale Coop, che si sposta dalla zona stazione ai cimiteri.
La zona è quella di Sozzifanti, dove - nel disegno della città che dovrà venire - c'è anche lo spazio per il tribunale, il palazzo di giustizia e altri uffici istituzionali. Il nuovo centro commerciale nasce proprio dove la strada, superata la rotonda, si divide: da lì ci si può inoltrare nella zona industriale o dirigersi verso il resto della Valdera, ma anche raggiungere, il centro della città. I cantieri fervono. Se ci si passa in questi giorni sembra tutto in alto mare.
Ma, dicono i bene informati, che sarà questione di pochi giorni: una settimana al massimo, e tutto prenderà forma perfettamente. È una questione di pannelli prefabbricati da applicare.
Come pure il magazzino da riempire di merce e derrate: le tecniche sono tali che bastano due, al massimo tre giorni.
La nuova Coop si svilupperà su tremila metri quadrati; altri mille, invece, saranno quelli a disposizione della galleria, che ospiterà una decina di negozi. Quasi tutti in franchising. Ancora, dalla sede dell'Unicoop di Firenze, non svelano i nomi. Ma, ad esempio, sui muri della città è già apparso un annuncio della Oviesse che anticipa, a breve, un'apertura.
Sul fronte dell'occupazione, c'è da dire che buona parte del personale sarà formato da quello che già esiste nel centro Coop della zona della stazione ferroviaria. Ma sono previste delle assunzioni: secondo i piani che erano stati stilati all'avvio di questo progetto, saranno almeno una trentina.
Occupazione verrà prodotta anche dai negozi che saranno ospitati dalla galleria. Tenendo conto che l'orario di apertura - con molta probabilità - sarà ininterrotto, c'è da considerare che ogni negozio potrebbe aver bisogno di almeno due commesse. E che, nel caso di negozi come Oviesse, l'organico dovrà essere più corposo. Con molta probabilità, dunque, un'altra ventina di posti saranno messi a disposizione da questi negozi, facendo salire a una cinquantina i posti a disposizione.
Nei prossimi giorni sarà proprio la direzione dell'Unicoop Firenze a rendere noti i marchi che affiancheranno Coop in questa struttura: E sarà anche più facile capire a chi rivolgersi per presentare una domanda (con tanto di curriculum) per proporsi per una possibile assunzione.
La zona è quella di Sozzifanti, dove - nel disegno della città che dovrà venire - c'è anche lo spazio per il tribunale, il palazzo di giustizia e altri uffici istituzionali. Il nuovo centro commerciale nasce proprio dove la strada, superata la rotonda, si divide: da lì ci si può inoltrare nella zona industriale o dirigersi verso il resto della Valdera, ma anche raggiungere, il centro della città. I cantieri fervono. Se ci si passa in questi giorni sembra tutto in alto mare.
Ma, dicono i bene informati, che sarà questione di pochi giorni: una settimana al massimo, e tutto prenderà forma perfettamente. È una questione di pannelli prefabbricati da applicare.
Come pure il magazzino da riempire di merce e derrate: le tecniche sono tali che bastano due, al massimo tre giorni.
La nuova Coop si svilupperà su tremila metri quadrati; altri mille, invece, saranno quelli a disposizione della galleria, che ospiterà una decina di negozi. Quasi tutti in franchising. Ancora, dalla sede dell'Unicoop di Firenze, non svelano i nomi. Ma, ad esempio, sui muri della città è già apparso un annuncio della Oviesse che anticipa, a breve, un'apertura.
Sul fronte dell'occupazione, c'è da dire che buona parte del personale sarà formato da quello che già esiste nel centro Coop della zona della stazione ferroviaria. Ma sono previste delle assunzioni: secondo i piani che erano stati stilati all'avvio di questo progetto, saranno almeno una trentina.
Occupazione verrà prodotta anche dai negozi che saranno ospitati dalla galleria. Tenendo conto che l'orario di apertura - con molta probabilità - sarà ininterrotto, c'è da considerare che ogni negozio potrebbe aver bisogno di almeno due commesse. E che, nel caso di negozi come Oviesse, l'organico dovrà essere più corposo. Con molta probabilità, dunque, un'altra ventina di posti saranno messi a disposizione da questi negozi, facendo salire a una cinquantina i posti a disposizione.
Nei prossimi giorni sarà proprio la direzione dell'Unicoop Firenze a rendere noti i marchi che affiancheranno Coop in questa struttura: E sarà anche più facile capire a chi rivolgersi per presentare una domanda (con tanto di curriculum) per proporsi per una possibile assunzione.
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