Il dolore
DALLA PARTE DEI CITTADINI
In 121 dal difensore civico
Paola Silvi
◗
Il difensore civico Maria Anna AbbondanzaUn anno di lavoro condensato in una decina di pagine, nella relazione annuale per il 2009 che l'ufficio Difesa Civica del Comune di Pontedera ha presentato l'altro giorno durante il consiglio. Un bilancio positivo fatto di 121 contatti, con un buon numero di pratiche formalizzate e altrettante in corso di attuazione
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PONTEDERA. Un anno di lavoro condensato in una decina di pagine, nella relazione annuale per il 2009 che l'ufficio Difesa Civica del Comune di Pontedera ha presentato l'altro giorno durante il consiglio.
Un bilancio positivo fatto di 121 contatti, con un buon numero di pratiche formalizzate e altrettante in corso di attuazione. Una fotografia scattata da Maria Anna Abbondanza, il difensore civico pontederese, garante del buon andamento e dell'imparzialità della pubblica amministrazione, figura a disposizione dei cittadini per consulenze legali di ogni tipo, pronta a seguire l'assistito nel labirinto delle pratiche relative a tributi, ambiente, inquinamento, manutenzione strade, edilizia e trasporti.
La maglia nera se l'aggiudica il settore dei servizi collettivi e alla persona con 42 richieste di chiarimenti o informazioni, 8 pratiche aperte e circa 25 accessi agli atti presso gli sportelli predisposti. C'è insomma chi si è rivolto al difensore civico per saperne di più sull'esclusione dalle borse di studio, sulle procedure di sfratto per morosità o su quelle per acquisire la cittadinanza, per usufruire del trasporto con lo scuolabus ad anno già iniziato o per accedere agli atti della Prefettura. In 19 hanno chiesto maggiori informazioni sulle cartelle esattoriali, sulle modalità di impugnazione e di rateizzazione. E in 18 hanno cercato l'intervento del difensore civico nella compilazione della modulistica necessaria per accedere alla tutela offerta dal Giudice di Pace.
«In questi casi - spiega l'avvocatessa - le persone hanno bisogno di un aiuto concreto. Spesso cercano una spiegazione che li aiuti a capire, ad orientarsi nei meandri di un linguaggio troppo specialistico».
Abbassare la soglia dei conflitti negli inevitabili e defatiganti rapporti con gli enti pubblici è, in effetti, il sogno di ogni cittadino.
«Sono un mediatore - ammette Abbondanza - un fluidificatore che interviene all'interno del Comune nel tentativo di migliorare la macchina burocratica».
Sono 9 poi le domande di delucidazione che riguardano le fatturazioni Geofor e ben 8 le pratiche aperte che hanno come oggetto le fatture di Acque.
«Si tratta - spiega - di bollette con importi elevati causati da perdite occulte. I destinatari sono di solito proprietari di immobili in campagna che difficilmente si accorgono di avere tubature usurate dal tempo finché non arrivano pagamenti spropositati».
E non mancano neppure alcune segnalazioni sulle modalità di recupero crediti del Cpt. «Un biglietto dell'autobus non pagato, magari da un minorenne che si dimentica di avvertire i genitori, può innescare, da parte della società di recupero crediti incaricata, un'eventuale esecuzione forzata presso l'abitazione dello stesso e una sanzione che può raggiungere i 250 euro».
Scorrendo il documento si trovano ancora 4 contatti sul fronte della pianificazione del territorio e dell'ambiente, 2 rispettivamente per il settore dei servizi e per quello finanziario, 1 riguardante la promozione dello sviluppo economico e altre 4 richieste per accedere ai verbali della polizia municipale.
Un bilancio positivo fatto di 121 contatti, con un buon numero di pratiche formalizzate e altrettante in corso di attuazione. Una fotografia scattata da Maria Anna Abbondanza, il difensore civico pontederese, garante del buon andamento e dell'imparzialità della pubblica amministrazione, figura a disposizione dei cittadini per consulenze legali di ogni tipo, pronta a seguire l'assistito nel labirinto delle pratiche relative a tributi, ambiente, inquinamento, manutenzione strade, edilizia e trasporti.
La maglia nera se l'aggiudica il settore dei servizi collettivi e alla persona con 42 richieste di chiarimenti o informazioni, 8 pratiche aperte e circa 25 accessi agli atti presso gli sportelli predisposti. C'è insomma chi si è rivolto al difensore civico per saperne di più sull'esclusione dalle borse di studio, sulle procedure di sfratto per morosità o su quelle per acquisire la cittadinanza, per usufruire del trasporto con lo scuolabus ad anno già iniziato o per accedere agli atti della Prefettura. In 19 hanno chiesto maggiori informazioni sulle cartelle esattoriali, sulle modalità di impugnazione e di rateizzazione. E in 18 hanno cercato l'intervento del difensore civico nella compilazione della modulistica necessaria per accedere alla tutela offerta dal Giudice di Pace.
«In questi casi - spiega l'avvocatessa - le persone hanno bisogno di un aiuto concreto. Spesso cercano una spiegazione che li aiuti a capire, ad orientarsi nei meandri di un linguaggio troppo specialistico».
Abbassare la soglia dei conflitti negli inevitabili e defatiganti rapporti con gli enti pubblici è, in effetti, il sogno di ogni cittadino.
«Sono un mediatore - ammette Abbondanza - un fluidificatore che interviene all'interno del Comune nel tentativo di migliorare la macchina burocratica».
Sono 9 poi le domande di delucidazione che riguardano le fatturazioni Geofor e ben 8 le pratiche aperte che hanno come oggetto le fatture di Acque.
«Si tratta - spiega - di bollette con importi elevati causati da perdite occulte. I destinatari sono di solito proprietari di immobili in campagna che difficilmente si accorgono di avere tubature usurate dal tempo finché non arrivano pagamenti spropositati».
E non mancano neppure alcune segnalazioni sulle modalità di recupero crediti del Cpt. «Un biglietto dell'autobus non pagato, magari da un minorenne che si dimentica di avvertire i genitori, può innescare, da parte della società di recupero crediti incaricata, un'eventuale esecuzione forzata presso l'abitazione dello stesso e una sanzione che può raggiungere i 250 euro».
Scorrendo il documento si trovano ancora 4 contatti sul fronte della pianificazione del territorio e dell'ambiente, 2 rispettivamente per il settore dei servizi e per quello finanziario, 1 riguardante la promozione dello sviluppo economico e altre 4 richieste per accedere ai verbali della polizia municipale.
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