Sicurezza
È ormai fuori pericolol'uomo di Santa Croce colpito dall'influenza A
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L’ospedale di CareggiÈ considerato fuori pericolo l'uomo di 39 anni di Santa Croce che nei giorni scorsi è stato ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Careggi per l'influenza A. L'uomo è stato estubato l'altro pomeriggio: cioé è stato staccato dall'apparecchiatura con cui veniva assistito per la respirazione
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SANTA CROCE. È considerato fuori pericolo l'uomo di 39 anni di Santa Croce che nei giorni scorsi è stato ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Careggi per l'influenza A.
L'uomo è stato estubato l'altro pomeriggio: cioé è stato staccato dall'apparecchiatura con cui veniva assistito per la respirazione.
Il paziente era stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Careggi lo scorso giovedì, dopo che era stato colpito da una grave insufficienza respiratoria, conseguenza della nuova influenza.
Il paziente ora è in grado di parlare e respira senza l'ausilio di strumenti invasivi. «L'estubazione - ha spiegato il professor Gian Franco Gensini, preside della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Firenze e membro dell'unità di crisi nazionale per l'emergenza dovuta al virus H1N1 - si fa quando le condizioni cliniche dimostrano che il paziente migliora e la gravità della patologia sembra allontanarsi. Nel caso specifico anche la situazione virale appare in decremento».
Inizialmente il paziente era stato ricoverato all'ospedale di Empoli (era arrivato al pronto soccorso del San Giuseppe) dove, sottoposto al tampone faringeo, gli era stata riscontrata la presenza del virus H1N1, dopodiché venne trasferito al reparto di rianimazione del dipartimento di emergenza e urgenza di Careggi.
Il fatto che le condizioni dell'uomo siano migliorate fa ben sperare per la dimissione dall'ospedale, che potrebbe avvenire già nei prossimi giorni.
L'uomo è stato estubato l'altro pomeriggio: cioé è stato staccato dall'apparecchiatura con cui veniva assistito per la respirazione.
Il paziente era stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Careggi lo scorso giovedì, dopo che era stato colpito da una grave insufficienza respiratoria, conseguenza della nuova influenza.
Il paziente ora è in grado di parlare e respira senza l'ausilio di strumenti invasivi. «L'estubazione - ha spiegato il professor Gian Franco Gensini, preside della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Firenze e membro dell'unità di crisi nazionale per l'emergenza dovuta al virus H1N1 - si fa quando le condizioni cliniche dimostrano che il paziente migliora e la gravità della patologia sembra allontanarsi. Nel caso specifico anche la situazione virale appare in decremento».
Inizialmente il paziente era stato ricoverato all'ospedale di Empoli (era arrivato al pronto soccorso del San Giuseppe) dove, sottoposto al tampone faringeo, gli era stata riscontrata la presenza del virus H1N1, dopodiché venne trasferito al reparto di rianimazione del dipartimento di emergenza e urgenza di Careggi.
Il fatto che le condizioni dell'uomo siano migliorate fa ben sperare per la dimissione dall'ospedale, che potrebbe avvenire già nei prossimi giorni.
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