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LA SANITÀ LOCALE

A dicembre parte la risonanza

A dicembre parte la risonanza

Sbloccata la gara per l'acquisto della nuova risonanza magnetica. All'ospedale Lotti, il macchinario dovrebbe arrivare a fine novembre, verrà collaudato nei primi giorni di dicembre e per la fine dell'anno potrebbe entrare in funzione

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PONTEDERA. Sbloccata la gara per l'acquisto della nuova risonanza magnetica. All'ospedale Lotti, il macchinario dovrebbe arrivare a fine novembre, verrà collaudato nei primi giorni di dicembre e per la fine dell'anno potrebbe entrare in funzione. Una specie di regalo di natale alla città.
È stata una delle cose che il direttore generale dell'Asl 11 Maria Teresa De Lauretis e il direttore del presidio ospedaliero dottor Luca Nardi, hanno spiegato ieri al sindaco di Pontedera Simone Millozzi che ha voluto visitare l'ospedale di via Roma, accompagnato dagli assessori Francesco Nocchi e Matteo Franconi.

Il primo cittadino ha visitato alcuni dei reparti già rinnovati, come l'ortopedia, e altri in fase di allestimento. Il reparto di ortopedia è stato inaugurato il primo settembre. È nuovo, funzionale, moderno. Altri reparti sono in fase di ultimazione o sono stati completati di recente. L'intenzione del primo cittadino è stato quello di verificare di persona la situazione dell'ospedale cittadino: le cose fatte, quelle che rimangono da fare.

«Sulla risonanza magnetica - spiega il dottor Nardi - abbiamo fatto da pochi giorni una riunione tecnica, per predisporre i lavori nei locali che dovranno accogliere il macchinario. Contiamo davvero di farla funzionare entro fine dicembre».
I problemi che frenavano la decisione andavano oltre Pontedera: riguardavano l'Area vasta (per la gara), e la Regione (per i finanziamenti).
Il programma è ottimistico: a primavera la risonanza potrebbe funzionare a pieno regime, vale a dire dodici ore al giorno, dal lunedì al sabato.

«Una volta arrivato il macchinario - prosegue Nardi - serve il personale che la faccia funzionare. I nostri programmi prevedono che questo avvenga tra marzo e aprile. Adesso il funzionamento è a otto ore per cinque giorni la settimana. Il sabato è escluso».
Sarà un altro tassello di prestigio per la sanità pontederese.
«Stiamo vivendo una situazione molto positiva - conclude il dottor Luca Nardi - nel nostro ospedale vengono pazienti anche da fuori zona per farsi curare da noi».
D'altra parte ci sarà un motivo. Ha scritto in una lettera al nostro giornale nei giorni scorsi una paziente che, ora che i lavori sono a buon punto, ci sono alcuni reparti che danno l'impressione di trovarsi in una clinica svizzera.

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