Il Tirreno

Pontedera

PALAIA

Muore nell'auto volata nel campo

Sabrina Chiellini
La salma viene portata all’obitorio dai soccorritori
◗
La salma viene portata all’obitorio dai soccorritori

È morto tra le braccia degli amici che per primi si sono resi conto che Alessandro Gozzini, di Santa Croce, era agonizzante nell'auto più volte ribaltata nel campo e hanno cercato disperatamente di aiutarlo

3 MINUTI DI LETTURA





PALAIA. È morto tra le braccia degli amici che per primi si sono resi conto che Alessandro Gozzini, di Santa Croce, era agonizzante nell'auto più volte ribaltata nel campo e hanno cercato disperatamente di aiutarlo. Alessandro avrebbe festeggiato il compleanno dei 21 anni tra meno di una settimana, il 19 settembre. Era allegro, disponibile, pieno di interessi come lo sono i ventenni. La velocità lo ha portato via prima di quel giorno di festa, dopo una serata tracorsa con gli amici a cena in un circolo di Colleoli. Un'altra famiglia piegata dal dolore, genitori che salutano il figlio che va a divertirsi e lo ritrovano in una fredda stanza dell'obitorio. Sulla strada di ritorno verso Montopoli l'auto su cui viaggiavano la vittima e altri quattro amici (coetanei di Gozzini, tutti ricoverati all'ospedale Lotti non in gravi condizioni) è andata fuori strada. Si è ribaltata più volte in un campo, lungo la strada provinciale Palaiese, in località Chiecinella, nel comune di Palaia. Una strada stretta, che attraversa suggestive colline, poco illuminata di notte. Gozzini non era alla guida della jeep Cherokee il cui conducente ha perso il controllo della guida. Era seduto accanto al conducente, è stato sbalzato nell'abitacolo, rimasto schiacciato nella parte anteriore. Ha così avuto la peggio anche se quando gli altri occupanti (sono di Santa Croce, San Miniato e Castelfranco) della jeep sono riusciti a uscire dalla macchina pare riuscisse a lamentarsi ed era ancora in vita, sotto lo sguardo disperato degli amici. Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 di Pisa e i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco: il corpo del ragazzo era nel campo, fuori dall'auto dove forse era stato trascinato dai primi soccorritori. Il personale dell'emergenza sanitaria ha cercato a lungo di rianimare il ventunenne senza però riuscire nel miracolo di strapparlo alla morte. Quando un telo verde è stato steso sul corpo del giovane le decine di cittadini che nel frattempo erano arrivati sul luogo dell'incidente - i carabinieri hanno dovuto chiudere la strada per tenere lontani i curiosi - hanno capito che avevano davanti l'ennesima vittima della strada.

Per accertare la dinamica e le responsabilità sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Miniato e i colleghi della stazione di Palaia. La jeep viaggiava verso Chiecinella di ritorno da Palaia. Nell'affrontare un tratto in curva il conducente - su quale sono in corso indagini per verificare se guidava sotto l'effetto dell'alcol - ha sbandato a destra perdendo il controllo. L'auto ha poi attraversato l'intera carreggiata - il bilancio dell'incidente avrebbe potuto essere molto più grave se in quel momento fosse passata un'altra macchina - per finire sul lato opposto della via Palaiese. L'auto si è scontrata con un terrapieno per poi saltare la recinzione di una proprietà privata. Si è ribaltata più volte fermandosi nel campo, ridotta a un cumulo di lamiere piegate.

Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta da parte della Procura. L'auto è stata sequestrata e la salma di Gozzini trasferita all'istituto di medicina legale di Pisa per eventuali accertamenti medico legali. I carabinieri non si sbilanciano rispetto alle responsabilità e attendono di sentire il racconto dei quattro feriti, a cominciare dal conducente, per avere maggiori conferme sulla dinamica. Se sarà accertato che il conducente aveva bevuto più del consentito ovviamente verrà denunciato anche per questo reato oltre che per omicidio colposo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web