Finanza
LA FESTA
Riflettori sulla notte bianca
Paola Silvi
C'è chi incrocia le dita. Chi spera in un cielo stellato e chi tiene d'occhio il calendario e le previsioni del tempo. Mancano sette giorni all'evento che coinvolge tutta la città. Sabato 19 settembre ci sarà la festa del commercio, negli ultimi anni diventata notte bianca
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PONTEDERA. C'è chi incrocia le dita. Chi spera in un cielo stellato e chi tiene d'occhio il calendario e le previsioni del tempo. Mancano sette giorni all'evento che coinvolge tutta la città. Sabato 19 settembre ci sarà la festa del commercio, negli ultimi anni diventata notte bianca.
La parola d'ordine, lo ha sottolineato il sindaco Simone Millozzi, nel presentare la manifestazione, è «promuovere il commercio, attrarre i cittadini con eventi di qualità». «Proprio in questo momento particolare di crisi economica - ha detto - è necessario rinnovarsi, impegnarsi per rendere il territorio competitivo». È intorno a questo spirito che ruotano le iniziative in programma. Dalla gastronomia all'arte, dalla cultura agli spettacoli teatrali e musicali, e naturalmente allo shopping. «Pontedera è in crescita, sia sotto gli aspetti infrastrutturali che in termini di ricerca. È normale allora - ha concluso il primo cittadino - che la kermesse cerchi di essere in linea con questo sviluppo. In fondo Pontedera è nata come luogo di scambio e proprio grazie al commercio è diventata un punto di riferimento per tutta la Valdera».
Quella del 2009 sarà ricordata come una festa più ampia. Si snoderà per tutto il centro storico, allungandosi fino alla stazione e al quartiere Oltrera. I musei cittadini, l'Otello Cirri e quello Piaggio, per l'occasione, resteranno aperti anche dopo cena. Al fianco delle iniziative che il Comune da una parte e le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, dall'altra, hanno varato nei minimi dettagli, ce ne saranno tante altre organizzate dalle singole strade.
«Sono più di 90 le performance previste, 33 le vie coinvolte e 10 i palchi, dislocati nei punti nevralgici della città, nelle piazze più importanti, per un totale di 6 ore piene di spettacoli», ha illustrato le cifre, Francesco Nocchi, assessore al commercio. Una notte bianca che punta a superare i 60mila visitatori della passata edizione. Una notte insonne per salutare la fine dell'estate e per ritrovare il piacere di uscire di casa la sera, di vivere la città, con curiosità e anche sotto una nuova luce. Non solo quella dei classici fuochi d'artificio sparati verso mezzanotte. Sarà installata infatti un'illuminazione speciale per creare la giusta atmosfera che terrà compagnia ai pontederesi e ai visitatori fino alle feste natalizie.
«Una notte bianca resa possibile - hanno voluto sottolineare all'unisono Luca Sardelli, presidente Confesercenti e Manuel Bozzi di Confcommercio - grazie a una coesione di forze e alla grande volontà dei negozianti che hanno dimostrato di voler stupire e saper lavorare per valorizzare il commercio». E, per finire, ringraziamenti particolari agli sponsor, ai tecnici comunali, alla commissione paritetica della stazione e ai residenti che sono invitati a non far troppo caso, per una sera, ai rumori.
Paola Silvi
La parola d'ordine, lo ha sottolineato il sindaco Simone Millozzi, nel presentare la manifestazione, è «promuovere il commercio, attrarre i cittadini con eventi di qualità». «Proprio in questo momento particolare di crisi economica - ha detto - è necessario rinnovarsi, impegnarsi per rendere il territorio competitivo». È intorno a questo spirito che ruotano le iniziative in programma. Dalla gastronomia all'arte, dalla cultura agli spettacoli teatrali e musicali, e naturalmente allo shopping. «Pontedera è in crescita, sia sotto gli aspetti infrastrutturali che in termini di ricerca. È normale allora - ha concluso il primo cittadino - che la kermesse cerchi di essere in linea con questo sviluppo. In fondo Pontedera è nata come luogo di scambio e proprio grazie al commercio è diventata un punto di riferimento per tutta la Valdera».
Quella del 2009 sarà ricordata come una festa più ampia. Si snoderà per tutto il centro storico, allungandosi fino alla stazione e al quartiere Oltrera. I musei cittadini, l'Otello Cirri e quello Piaggio, per l'occasione, resteranno aperti anche dopo cena. Al fianco delle iniziative che il Comune da una parte e le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, dall'altra, hanno varato nei minimi dettagli, ce ne saranno tante altre organizzate dalle singole strade.
«Sono più di 90 le performance previste, 33 le vie coinvolte e 10 i palchi, dislocati nei punti nevralgici della città, nelle piazze più importanti, per un totale di 6 ore piene di spettacoli», ha illustrato le cifre, Francesco Nocchi, assessore al commercio. Una notte bianca che punta a superare i 60mila visitatori della passata edizione. Una notte insonne per salutare la fine dell'estate e per ritrovare il piacere di uscire di casa la sera, di vivere la città, con curiosità e anche sotto una nuova luce. Non solo quella dei classici fuochi d'artificio sparati verso mezzanotte. Sarà installata infatti un'illuminazione speciale per creare la giusta atmosfera che terrà compagnia ai pontederesi e ai visitatori fino alle feste natalizie.
«Una notte bianca resa possibile - hanno voluto sottolineare all'unisono Luca Sardelli, presidente Confesercenti e Manuel Bozzi di Confcommercio - grazie a una coesione di forze e alla grande volontà dei negozianti che hanno dimostrato di voler stupire e saper lavorare per valorizzare il commercio». E, per finire, ringraziamenti particolari agli sponsor, ai tecnici comunali, alla commissione paritetica della stazione e ai residenti che sono invitati a non far troppo caso, per una sera, ai rumori.
Paola Silvi
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