Attenzione
LA SCUOLA
L'aula c'è, l'insegnante non arriva
La classe c'è, ma non l'insegnante. I tagli alla scuola influiscono, e non poco, anche sulle piccole realtà paesane. A Calcinaia, alcuni genitori, giustamente preoccupati per la mancata assegnazione della sesta sezione di scuola dell'infanzia a Fornacette, hanno ripetutamente espresso il loro rammarico all'amministrazione
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CALCINAIA. La classe c'è, ma non l'insegnante. I tagli alla scuola influiscono, e non poco, anche sulle piccole realtà paesane. A Calcinaia, alcuni genitori, giustamente preoccupati per la mancata assegnazione della sesta sezione di scuola dell'infanzia a Fornacette, hanno ripetutamente espresso il loro rammarico all'amministrazione.
Quella sezione era stata richiesta per effetto della crescita delle domande da parte delle famiglie. Ma non è stata concessa.
Ecco la cronistoria degli eventi. Nel settembre dello scorso anno, stando alle previsioni degli iscritti per l'anno successivo, Calcinaia non viene inserita nel piano della razionalizzazione della rete scolastica provinciale.
I numeri sono però soggetti a cambiamento. E così è stato. L'istituto comprensivo del Comune nel marzo 2009 ha inoltrato formalmente la richiesta di istituzione della sesta sezione sull'organico di diritto all'Ufficio scolastico provinciale.
Richiesta che è stata reiterata sull'organico di fatto, precisamente lo scorso 17 luglio.
Nell'eventualità dell'istituzione della sesta classe, l'Amministrazione calcinaiola e in particolar modo l'assessore alle politiche scolastiche Maria Ceccarelli si è attivata predisponendo, in estate, i locali necessari al suo accoglimento. La nuova struttura di alta qualità architettonico-urbanistica è stata realizzata a tempo di record ed è già pronta ad accogliere i bambini per l'inizio del nuovo corso scolastico.
Poi la notizia che la richiesta della sesta sezione non è stata accolta. Insomma la classe c'è, ma non l'insegnante.
Una situazione generata a monte dai tagli al personale scolastico previsti nell'ultima finanziaria dal Governo, tagli che non assicurano le adeguate risorse economiche per venire incontro elle legittime esigenze dei singoli istituti.
Il prossimo 21 settembre è comunque stata indetta a partire dalle ore 18 una riunione, alla presenza della dirigenza scolastica e dell'assessore alla pubblica istruzione del Comune Maria Ceccarelli, con i genitori dei bambini in lista d'attesa per chiarire i livelli di responsabilità in merito alla mancata attivazione del servizio.
Nel frattempo continuano, serrati, i contatti tra il Comune di Calcinaia, la Provincia e la Regione per studiare eventuali soluzioni che possano risolvere la questione. «I tagli alla scuola voluti dal Governo influiscono sulle realtà come le nostre - dicono dal Comune di Calcinaia - È una decisione politica, quella di operare indiscriminatamente tagli alla finanziaria nel settore scolastico, di assoluta rilevanza di cui, spesso, si devono accollare l'onere e l'impopolarità proprio le realtà locali».
Quella sezione era stata richiesta per effetto della crescita delle domande da parte delle famiglie. Ma non è stata concessa.
Ecco la cronistoria degli eventi. Nel settembre dello scorso anno, stando alle previsioni degli iscritti per l'anno successivo, Calcinaia non viene inserita nel piano della razionalizzazione della rete scolastica provinciale.
I numeri sono però soggetti a cambiamento. E così è stato. L'istituto comprensivo del Comune nel marzo 2009 ha inoltrato formalmente la richiesta di istituzione della sesta sezione sull'organico di diritto all'Ufficio scolastico provinciale.
Richiesta che è stata reiterata sull'organico di fatto, precisamente lo scorso 17 luglio.
Nell'eventualità dell'istituzione della sesta classe, l'Amministrazione calcinaiola e in particolar modo l'assessore alle politiche scolastiche Maria Ceccarelli si è attivata predisponendo, in estate, i locali necessari al suo accoglimento. La nuova struttura di alta qualità architettonico-urbanistica è stata realizzata a tempo di record ed è già pronta ad accogliere i bambini per l'inizio del nuovo corso scolastico.
Poi la notizia che la richiesta della sesta sezione non è stata accolta. Insomma la classe c'è, ma non l'insegnante.
Una situazione generata a monte dai tagli al personale scolastico previsti nell'ultima finanziaria dal Governo, tagli che non assicurano le adeguate risorse economiche per venire incontro elle legittime esigenze dei singoli istituti.
Il prossimo 21 settembre è comunque stata indetta a partire dalle ore 18 una riunione, alla presenza della dirigenza scolastica e dell'assessore alla pubblica istruzione del Comune Maria Ceccarelli, con i genitori dei bambini in lista d'attesa per chiarire i livelli di responsabilità in merito alla mancata attivazione del servizio.
Nel frattempo continuano, serrati, i contatti tra il Comune di Calcinaia, la Provincia e la Regione per studiare eventuali soluzioni che possano risolvere la questione. «I tagli alla scuola voluti dal Governo influiscono sulle realtà come le nostre - dicono dal Comune di Calcinaia - È una decisione politica, quella di operare indiscriminatamente tagli alla finanziaria nel settore scolastico, di assoluta rilevanza di cui, spesso, si devono accollare l'onere e l'impopolarità proprio le realtà locali».
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