La manifestazione
OCCUPAZIONE E TERRITORIO
Spazzino in Comune? No grazie
Francesca Suggi
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A sinistra, il sindaco Gianluca Catarzi e, sopra, un operatore ecologicoIn barba alla crisi tanto declamata, quei 1200 euro al mese con tanto di contratto a tempo indeterminato in Comune non hanno fatto gola. Nessuna delle 5 persone in graduatoria per un posto come operaio spazzino con mansione di autista ha, di fatto, accettato di lavorare a Lorenzana
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LORENZANA. In barba alla crisi tanto declamata, quei 1200 euro al mese con tanto di contratto a tempo indeterminato in Comune non hanno fatto gola. Nessuna delle 5 persone in graduatoria per un posto come operaio spazzino con mansione di autista ha, di fatto, accettato di lavorare a Lorenzana. «Mi sembra un assurdo che un'opportunità del genere non sia stata colta», commenta il sindaco Gianluca Catarzi.
Il concorso risale allo scorso anno. L'obiettivo era rimpiazzare un dipendente andato in pensione. Da Palazzo si scorre la graduatoria. Tra candidati che provano e poi declinano, altri che non superano il periodo di prova oppure che ignorano la convocazione e altri ancora che proprio rifiutano ecco che il Comune si trova a dover ricorrere temporaneamente ad un interinale per sopperire alla carenza. Un solo operaio autista non basta, servono due persone per svolgere da una parte il servizio di guida pulmini per il trasporto scolastico dei bambini di materna, elementari e medie e dall'altra le operazioni di pulizia strade, servizi manutentivi al cimitero, affissioni. «Le persone hanno rifiutato per ragioni logistiche, non essendo del paese e prevedendo questo lavoro un orario spezzato, hanno preferito declinare il posto», continua il primo cittadino. Mentre snocciola le motivazioni di chi ha detto no, resta comunque meravigliato e sconcertato. «Credo che in momenti di recessione come questo una persona si dovrebbe adattare, senza contare che offriamo un contratto a tempo indeterminato come dipendente comunale categoria B 3». Si tratta di un posto che prevede sei ore di lavoro, così suddivise: dalle 7 alle 9.20 si accompagnano i ragazzini alle scuole, fino alle 13 ci sono alcune ore di buco. Dalle 13 alle 14.30 si riprendono gli studenti delle medie. Alle 15.30 è la volta dei piccoli della materna e alle 16.30 di quelli delle elementari. Chi, invece, viene impiegato nella mansione di operaio lavora dalle 7 alle 13. «Stiamo volutamente su come rivedere l'orario spezzato che pare sia la ragione dei rifiuti. Comunque vedremo se rifare a breve un nuovo concorso perché non ci possiamo permettere di continuare con un interinale per ragioni economiche».
Il concorso risale allo scorso anno. L'obiettivo era rimpiazzare un dipendente andato in pensione. Da Palazzo si scorre la graduatoria. Tra candidati che provano e poi declinano, altri che non superano il periodo di prova oppure che ignorano la convocazione e altri ancora che proprio rifiutano ecco che il Comune si trova a dover ricorrere temporaneamente ad un interinale per sopperire alla carenza. Un solo operaio autista non basta, servono due persone per svolgere da una parte il servizio di guida pulmini per il trasporto scolastico dei bambini di materna, elementari e medie e dall'altra le operazioni di pulizia strade, servizi manutentivi al cimitero, affissioni. «Le persone hanno rifiutato per ragioni logistiche, non essendo del paese e prevedendo questo lavoro un orario spezzato, hanno preferito declinare il posto», continua il primo cittadino. Mentre snocciola le motivazioni di chi ha detto no, resta comunque meravigliato e sconcertato. «Credo che in momenti di recessione come questo una persona si dovrebbe adattare, senza contare che offriamo un contratto a tempo indeterminato come dipendente comunale categoria B 3». Si tratta di un posto che prevede sei ore di lavoro, così suddivise: dalle 7 alle 9.20 si accompagnano i ragazzini alle scuole, fino alle 13 ci sono alcune ore di buco. Dalle 13 alle 14.30 si riprendono gli studenti delle medie. Alle 15.30 è la volta dei piccoli della materna e alle 16.30 di quelli delle elementari. Chi, invece, viene impiegato nella mansione di operaio lavora dalle 7 alle 13. «Stiamo volutamente su come rivedere l'orario spezzato che pare sia la ragione dei rifiuti. Comunque vedremo se rifare a breve un nuovo concorso perché non ci possiamo permettere di continuare con un interinale per ragioni economiche».
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