Il Tirreno

Pontedera

UN’ALTRA GIORNATA DI FUOCO

In fiamme la torretta di Caprona

I soccorsi e le fiamme che dal primo pomeriggio di ieri hanno avvolto i monti pisani: la Verruca è stata attaccata prima sul versante di Calci, poi ha minacciato le case nel territorio di Vicopisano A Calci sono state evacuate, per precauzione, 2 famiglie: alla Bargagna vicino al torrente Barga
◗
I soccorsi e le fiamme che dal primo pomeriggio di ieri hanno avvolto i monti pisani: la Verruca è stata attaccata prima sul versante di Calci, poi ha minacciato le case nel territorio di Vicopisano A Calci sono state evacuate, per precauzione, 2 famiglie: alla Bargagna vicino al torrente Barga

Nuovo furioso incendio sui monti pisani. Nel pomeriggio di ieri intorno alle 18,45 è divampato sotto la rocca della Verruca. A prendere fuoco vasta zona di macchia, in particolare pini. Fiamme alte diverse decine di metri, hanno visto impegnati Vigili del fuoco, volontari, e cinque elicotteri

3 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO Nuovo furioso incendio sui monti pisani. Nel pomeriggio di ieri intorno alle 18,45 è divampato sotto la rocca della Verruca. A prendere fuoco vasta zona di macchia, in particolare pini. Fiamme alte diverse decine di metri, hanno visto impegnati Vigili del fuoco, volontari, e cinque elicotteri. L'incendio è continuato per tutta la serata ed era visibile anche da Pisa e Pontedera.

Una colonna di fumo nero si è alzata minacciosa dal bosco di Calci e Crespignano verso Caprona. In pochi istanti il tramonto è stato oscurato e le fiamme hanno avvolto la storica torretta di Caprona, arrivando a minacciare le case situate in via delle Cave. Gli abitanti nel panico si sono riversati davanti alle loro case chiedendo disperatamente aiuto ai soccorritori. Intanto il fuoco avanzava inesorabilmente ed entrava dentro le cave dismesse di Caprona. Cittadini con le mani nei capelli, in lacrime, sono rimasti a guardare tanta distruzione. «Ora crolla anche la torretta di Caprona - si dispera un cittadino - è stato tutto così veloce che non abbiamo avuto nemmeno il tempo di renderci conto di capire cosa ci succedeva». Alberi in fiamme scricchiolano minacciosi e lingue di fuoco alte anche tre metri si possono vedere dal paese di Caprona. Gli abitanti si aspettano una notte di terrore. Nessuno ha mai visto niente del genere eppure non è la prima volta che brucia il Monte Pisano. Mentre arrivano carabinieri, uomini dell'antincendio, comincia a diffondersi la voce, quando sono circa le 8.20 che è pericoloso lasciare le macchine parcheggiate vicino al cantiere della cava dismessa. C'è chi in tutta questa confusione e nel panico totale si ferma anche solo per riprendere la distruzione causata dall'incendio. Il Comune di Vicopisano inizialmente non sembrava toccato dall'emergenza, il primo rogo è stato, infatti, avvistato sotto la Verruca sul versante di Caprona. Il vento però ha fatto sì che in pochi minuti la situazione precipitasse sfuggendo al controllo. I mezzi aerei, infatti, non potevano alzarsi in volo perché era scesa la sera e forse proprio su questo hanno contato i piromani che hanno appiccato il fuoco dopo una giornata di allarme incendi in tutta la provincia. Sul posto, per seguire le operazioni, anche il sindaco Juri Taglioli e gli uomini dell'antincendio del Comune che sono stati allertati. Ma l'arrivo della notte non lasciava molte speranze, anche perché il fronte dell'incendio si è rapidamente esteso toccando una vastissima area difficile da controllare. I più anziani raccontano di non avere mai visto niente del genere, con il fuoco che è arrivato 100 metri dalle case. Le sirene dei mezzi antincendio che si sentono ovunque e l'inferno che in pochi minuti arriva sotto casa.
Prima delle 20 anche il traffico lungo lae Vicarese, da Uliveto verso Caprona, nel comune di Vico è stato bloccato. Dietro la collina si intravedeva il bagliore delle fiamme e c'era il rischio che presto potessero scendere a valle minacciando altre abitazioni all'ingresso del paese di Uliveto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa