Il dolore
I LAVORI IN SUPERSTRADA
Disagi in Fi-Pi-Liper "saltare" le code nasce una bretella
La Provincia correrà ai ripari: oltre alla possibilità di far lavorare i dipendenti di notte, lungo la Firenze-Pisa-Livorno, saranno messe in atto altre due soluzioni, alternative tra loro, nei tratti interessati dai cantieri
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PONTEDERA. La Provincia correrà ai ripari: oltre alla possibilità di far lavorare i dipendenti di notte, lungo la Firenze-Pisa-Livorno, saranno messe in atto altre due soluzioni, alternative tra loro, nei tratti interessati dai cantieri: spazi interdetti al traffico, i cosiddetti cuscini, che consentiranno di sfalsare parzialmente le due correnti provenienti da Pisa e da Livorno alla biforcazione dopo lo svincolo di Ponsacco.
E la realizzazione di una bretellina - vero e proprio tratto di strada a una corsia - tra l'asse principale della strada e la rampa che collega Pisa a Firenze, per "saltare" l'imbuto della biforcazione.
I disagi dell'altro giorno lungo la Fi-Pi-Li, nel tratto da Empoli a Ponsacco, sono finiti sul tavolo del Prefetto. Dall'inizio della settimana, da quando - dopo la pausa estiva - sono tornati i cantieri, la strada di grande comunicazione è tornata a far parlare di sé. Ieri, in Prefettura a Pisa si è riunito il Comitato operativo per la viabilità, il cosiddetto Cov, presieduto dal viceprefetto Francesco Marino. È stato tracciato un primo bilancio delle criticità che, inevitabilmente, creano i cantieri. Anche se, a dire il vero, i disagi di martedì scorso furono creati da un incidente (allo svincolo di Ponsacco) e dall'incendio di un camion (tra Empoli e San Miniato). Sono stati presi in considerazione anche i tempi di presenza dei cantieri: quello che si snoda per due chilometri e mezzo tra Montopoli e Santa Croce in direzione Firenze resterà allestito fino al 22 settembre; anche l'altro, tra lo svincolo di Pontedera e quello di Ponsacco (sempre in direzione Firenze), dovrebbe essere smantellato il 22 settembre; mentre tempi più rapidi - conclusione prevista per il 16 settembre - ha il cantiere tra Montopoli e Pontedera Est: qui i lavori servono a impiantare le infrastrutture informatiche: la chiusura della corsia di marcia, in direzione Pisa, è giornaliera. Subito sono sarà steso il manto stradale, drenante: lavori, questi, che se non subiranno intoppi e ritardi dovuti al maltempo, si protrarranno fino a novembre. I tecnici della Provincia hanno spiegato agli altri componenti del Comitato, che sono allo studio alcune soluzioni per ridurre i disagi: «Si tratta di soluzioni anche alternative tra loro - scrive in una nota il responsabile del Cov, Francesco Marino - che dovrebbero consentire di contenere i disagi».
E la realizzazione di una bretellina - vero e proprio tratto di strada a una corsia - tra l'asse principale della strada e la rampa che collega Pisa a Firenze, per "saltare" l'imbuto della biforcazione.
I disagi dell'altro giorno lungo la Fi-Pi-Li, nel tratto da Empoli a Ponsacco, sono finiti sul tavolo del Prefetto. Dall'inizio della settimana, da quando - dopo la pausa estiva - sono tornati i cantieri, la strada di grande comunicazione è tornata a far parlare di sé. Ieri, in Prefettura a Pisa si è riunito il Comitato operativo per la viabilità, il cosiddetto Cov, presieduto dal viceprefetto Francesco Marino. È stato tracciato un primo bilancio delle criticità che, inevitabilmente, creano i cantieri. Anche se, a dire il vero, i disagi di martedì scorso furono creati da un incidente (allo svincolo di Ponsacco) e dall'incendio di un camion (tra Empoli e San Miniato). Sono stati presi in considerazione anche i tempi di presenza dei cantieri: quello che si snoda per due chilometri e mezzo tra Montopoli e Santa Croce in direzione Firenze resterà allestito fino al 22 settembre; anche l'altro, tra lo svincolo di Pontedera e quello di Ponsacco (sempre in direzione Firenze), dovrebbe essere smantellato il 22 settembre; mentre tempi più rapidi - conclusione prevista per il 16 settembre - ha il cantiere tra Montopoli e Pontedera Est: qui i lavori servono a impiantare le infrastrutture informatiche: la chiusura della corsia di marcia, in direzione Pisa, è giornaliera. Subito sono sarà steso il manto stradale, drenante: lavori, questi, che se non subiranno intoppi e ritardi dovuti al maltempo, si protrarranno fino a novembre. I tecnici della Provincia hanno spiegato agli altri componenti del Comitato, che sono allo studio alcune soluzioni per ridurre i disagi: «Si tratta di soluzioni anche alternative tra loro - scrive in una nota il responsabile del Cov, Francesco Marino - che dovrebbero consentire di contenere i disagi».
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