Sicurezza
Tre chilometri di coda
Fi-Pi-Li, subito una giornata di caos
Stavolta la colpa dei maxi-ingorghi sulla superstrada non è stata dei soliti cantieri. È stato un tamponamento a quattro a mandare in tilt il traffico lungo la strada di grande comunicazione, in direzione di Pisa, all'altezza di Ponsacco. La superstrada è stata chiusa alle 11.30 circa all'altezza dello svincolo per Ponsacco
2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Stavolta la colpa dei maxi-ingorghi sulla superstrada non è stata dei soliti cantieri. È stato un tamponamento a quattro a mandare in tilt il traffico lungo la strada di grande comunicazione, in direzione di Pisa, all'altezza di Ponsacco. La superstrada è stata chiusa alle 11.30 circa all'altezza dello svincolo per Ponsacco. Immediate sono state le ripercussioni sulla viabilità secondaria invasa da auto e camion. La polizia stradale ha predisposto l'uscita obbligatoria delle auto a Ponsacco con rientro sulla strada di grande comunicazione agli ingressi di Cascina o Lavoria.
Poco dopo lo scontro si era creata una coda di circa tre chilometri. L'avere deviato il traffico sulla viabilità locale è servito almeno a ridurre i chilometri di coda sulla Firenze Pisa Livorno. In breve tempo il serpentone di auto è camion è diventato di circa un chilometro e mezzo. Nel tamponamento, causato forse da un furgone che entrando a Ponsacco, ha invaso la corsia di marcia mentre stavano arrivando dei mezzi pesanti, non ci sono stati feriti gravi. Sul posto è intervenuta la polizia stradale di Empoli che si è occupata dei rilievi. Nel tamponamento sono rimasti coinvolti un autocarro, una cisterna adibita al trasporto di sabbia (ma ieri non era carica) e due furgoni.
Solo verso le 13.30 lo svincolo di Ponsacco, una volta che è stata completata la rimozione dei mezzi, è stato riaperto al traffico. I disagi comunque non sono stati di poco conto e molti automobilisti hanno telefonato ai centralini delle forze dell'ordine per protestare e per chiedere notizie sui rallentamenti o sull'improvviso blocco della superstrada. Un incubo, quello degli ingorghi. E tra pochi giorni apriranno nuovi cantieri all'altezza della diramazione tra Livorno e Pisa.
Poco dopo lo scontro si era creata una coda di circa tre chilometri. L'avere deviato il traffico sulla viabilità locale è servito almeno a ridurre i chilometri di coda sulla Firenze Pisa Livorno. In breve tempo il serpentone di auto è camion è diventato di circa un chilometro e mezzo. Nel tamponamento, causato forse da un furgone che entrando a Ponsacco, ha invaso la corsia di marcia mentre stavano arrivando dei mezzi pesanti, non ci sono stati feriti gravi. Sul posto è intervenuta la polizia stradale di Empoli che si è occupata dei rilievi. Nel tamponamento sono rimasti coinvolti un autocarro, una cisterna adibita al trasporto di sabbia (ma ieri non era carica) e due furgoni.
Solo verso le 13.30 lo svincolo di Ponsacco, una volta che è stata completata la rimozione dei mezzi, è stato riaperto al traffico. I disagi comunque non sono stati di poco conto e molti automobilisti hanno telefonato ai centralini delle forze dell'ordine per protestare e per chiedere notizie sui rallentamenti o sull'improvviso blocco della superstrada. Un incubo, quello degli ingorghi. E tra pochi giorni apriranno nuovi cantieri all'altezza della diramazione tra Livorno e Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

