Il Tirreno

Pontedera

IL PALIO DI PONTEDERA

Vince il quartiere centroCon i tiri della balestra è la prima volta in 9 anni

Vince il quartiere centroCon i tiri della balestra è la prima volta in 9 anni

Ha vinto il Centro sud Ferrovia. Vale a dire il centro storico. Armando Deiana e Pietro Davini, con i loro tiri precisi, alla balestra, hanno regalato a questo quartiere pontederese una gioia grande. Che non si era mai verificata prima

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Ha vinto il Centro sud Ferrovia. Vale a dire il centro storico. Armando Deiana e Pietro Davini, con i loro tiri precisi, alla balestra, hanno regalato a questo quartiere pontederese una gioia grande. Che non si era mai verificata prima: un successo, quello nel palio di Pontedera che il rione del centro aveva sempre inseguito. Ma invano.

Ieri s'è portato a casa il titolo. Al secondo posto è arrivato Montecastello (FrancescO Dovico e Paolo Lenzi), mentre terzi i balestrieri Mauro Badalassi e Aldredo Del Moro, che difendevano i colori blu del centro nord ferrovia Villaggi. È il responso del pomeriggio di tiri sul "campo" di piazza Cavour, davanti a centinaia di persone che non hanno mai smesso di seguire con attenzione l'evoluzione della gara ma anche quelle delle bandiere dei piccoli e grandi sbandieratori pisani che sono intervenuti alla manifestazione. Ci sono stati anche dei premi ai singoli balestrieri: il più bravo è stato Pietro Davini, ha conquistato il primo posto. Alle sue spalle Francesco Dovito (Secondo) e Valerio Badalassi (terzo).

«Nel medioevo non si davano coppe e trofei ai vincitori», ha spiegato Renzo Ciangherotti, nel ruolo del messere padrone di casa. Così chi ha trionfato ha avuto generi alimentari. Gli stessi che vendeva anche uno stand della Confesercenti, col cui ricavato (e con quello della cena che si è tenuta in piazza dopo il palio) sono stati messi insieme soldi da destinare alla costruzione di un fienile all'Aquila.

«Anche l'amministrazione comunale - spiega il sindaco Simone Millozzi, a capo della giuria - partecipa a una iniziativa come questa, che mira alla realizzazione di un asilo in Abruzzo».

Così si è chiusa la nona edizione. Si volta pagina e si pensa a quella del 2010, l'edizione del decennale. «Ormai - spiega Millozzi - questa è diventata una data tradizionale - per i dieci anni ci impegneremo per fare incontri anche nei quartieri e nelle frazioni: il palio non deve essere solo un'attrazione, ma la rievocazione delle nostre origini».

Così per il 2010 il palio raddoppierà. Lo spiega Ciangherotti: «Due giornate di manifestazione, verranno qui a Pontedera anche gruppi da altre parti d'Italia». Festa grande. E anche un auspicio, che Ciangherotti esprime vedendo in azione i piccoli sbandieratori pisani: «Vorremmo realizzare una scuola anche qui, a Pontereda». Chissà, magari già da quest'anno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa