Il Tirreno

Pontedera

L’allarme ieri tra Cerretti e Staffoli

Piromane sfugge ai controlli

A cielo aperto anche calcinacci e altri residui
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A cielo aperto anche calcinacci e altri residui

L'incendio che ha devastato il bosco tra Cerretti, nel comune di Santa Maria a Monte, e Castelfranco attraversando la riserva naturale di Montefalcone dimostra quanto sia difficile il controllo di questa zona

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SANTA MARIA MONTE. L'incendio che ha devastato il bosco tra Cerretti, nel comune di Santa Maria a Monte, e Castelfranco attraversando la riserva naturale di Montefalcone dimostra quanto sia difficile il controllo di questa zona. Ma non solo. Proprio in questi giorni, mentre tutte le attenzioni sono concentrate nei luoghi del maxi-rogo, i volontari della Giacche verdi di Santa Maria a Monte hanno scoperto una discarica abusiva. Materiali edili, vecchi pneumatici e rifiuti di ogni genere sono stati trasportati nel bosco di Pregiuntino senza che nessuno si rendesse conto degli scarichi abusivi che peraltro, anche se di diverso genere, sono stati trovati anche nel bosco distrutto dal passaggio delle fiamme. Le Giacche verdi hanno segnalato la discarica sia al sindaco di Santa Maria a Monte, che alla Provincia e al corpo forestale per i necessari interventi di bonifica e di rimozione dei rifiuti.

L'incendio che ha distrutto circa 150 ettari di bosco ogni giorno che passa appare sempre più grave. Che sia doloso non ci sono dubbi. E ieri gli uomini della Forestale e dell'antincendio hanno intercettato un uomo che stava cercando di dare fuoco al bosco, sempre nella zona tra Cerretti e Staffoli. Un episodio preoccupante su cui i cittadini si aspettano chiarezza anche da parte delle istituzioni locali.

«Non possiamo dire niente - hanno spiegato un volontario - ci sarà un'indagine. L'uomo è riuscito a fuggire anche se è stato inseguito. Saranno comunque informati i sindaci e i carabinieri». L'ombra del presunto piromane ritorna dopo la testimonianza di un giovane che dice di avere visto sparare razzi incendiari per dare fuoco al bosco. La vicenda richiede indagini e, soprattutto, che venga spiegato ai cittadini che abitano tra Santa Maria a Monte e Staffoli se possono stare tranquilli o se devono convivere con l'incubo del piromane. Il sindaco di Santa Maria a Monte, David Turini, di ritorno da alcuni giorni di ferie, promette di informarsi al più presto sugli sviluppi dell'incendio e su eventuali responsabilità emerse in questi giorni.

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