Sicurezza
TRADIZIONI
Il palio per aiutare gli aquilani
Filippo Bernardeschi
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La carovana della staffetta ricevuta a Pontedera per la semitappaBattitori di grano, balestrieri in azione, prodotti tipici e folklore local, tutto all'insegna della solidarietà. Queste le basi per la nona edizione del Palio di Pontedera, che si svolgerà domani e domenica in piazza Cavour
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PONTEDERA. Battitori di grano, balestrieri in azione, prodotti tipici e folklore local, tutto all'insegna della solidarietà. Queste le basi per la nona edizione del Palio di Pontedera, che si svolgerà domani e domenica in piazza Cavour.
Il programma dell'edizione di quest'anno è stato ampliato da una a due giornate: il gruppo organizzativo, nel quale figurano nuovi protagonisti, come Pro-loco di Lari e Coldiretti provinciale, punterà alla raccolta di fondi per i terremotati abruzzesi.
Obbiettivo la raccolta di almeno diecimila euro, a sostegno di un'iniziativa volta alla ricostruzione della stalla sociale degli allevatori a L'Aquila, distrutta dal terremoto dello scorso aprile.
«I punti chiave - spiega il sindaco di Pontedera Simone Millozzi - saranno la rievocazione storica, come al solito, unita alla promozione del territorio e all'azione di beneficenza».
C'è grande soddisfazione per la crescita esponenziale dell'evento: «Pontedera ha sofferto la carenza di feste che ricordassero le nostre radici. In nove anni sono stati fatti grandi progressi e il palio è divenuto un appuntamento importante per tutta la cittadinanza», sottolinea ancora il primo cittadino.
«L'idea della beneficenza è nata dopo un incontro con il presidente della Pro-loco - spiega Renzo Ciangherotti del comitato organizzatore - insieme ai battitori di grano ci siamo poi uniti alla Coldiretti, che sarà il nostro referente presso la città dell'Aquila», spiega Millozzi.
Sarà infatti la Coldiretti di Pisa a promuovere la vendita di prodotti tipici del territorio.
«Verranno aperti due stand - spiega il presidente Fabrizio Filippi - venderanno in piazza Cavour i prodotti messi a disposizione gratuitamente dai loro associati. Il ricavato verrà consegnato alla sezione abruzzese in occasione della visita che i soggetti promotori effettueranno nella zona terremotata il 13 settembre».
Fabio Corradi, presidente della Pro-loco di Lari, pone l'accento sul significato dell'iniziativa: «La ricostruzione della stalla sarà di incentivo per il riavvio delle attività agricole, da sempre caposaldo nell'economia della regione colpita».
Il progetto, elaborato a Firenze, costerà circa novantamila.
«Con il Palio ci auguriamo di dare un importante contributo» commenta l'assessore alla cultura Stefano Tognarelli, e rinnova la disponibilità per le future edizioni. «Dopo molti sforzi - dice l'amministratore comunale - di chi ci ha creduto, il Palio ha acquistato consistenza. L'amministrazione sarà disponibile per incentivare questa crescita».
Si parte domani, dalle 18, con lo spettacolo in costume dell'associazione Battitori di grano di Usigliano.
Domenica, dalle 17,30 in poi, sempre in piazza Cavour, avverrà la disfida dei Balestrieri di Pisa.
Al termine del palio una cena aperta a tutti, le prenotazioni verranno raccolte venerdì dalle 17 alle 19 presso i locali dell'università della terza età, in via Della stazione Vecchia.
Il programma dell'edizione di quest'anno è stato ampliato da una a due giornate: il gruppo organizzativo, nel quale figurano nuovi protagonisti, come Pro-loco di Lari e Coldiretti provinciale, punterà alla raccolta di fondi per i terremotati abruzzesi.
Obbiettivo la raccolta di almeno diecimila euro, a sostegno di un'iniziativa volta alla ricostruzione della stalla sociale degli allevatori a L'Aquila, distrutta dal terremoto dello scorso aprile.
«I punti chiave - spiega il sindaco di Pontedera Simone Millozzi - saranno la rievocazione storica, come al solito, unita alla promozione del territorio e all'azione di beneficenza».
C'è grande soddisfazione per la crescita esponenziale dell'evento: «Pontedera ha sofferto la carenza di feste che ricordassero le nostre radici. In nove anni sono stati fatti grandi progressi e il palio è divenuto un appuntamento importante per tutta la cittadinanza», sottolinea ancora il primo cittadino.
«L'idea della beneficenza è nata dopo un incontro con il presidente della Pro-loco - spiega Renzo Ciangherotti del comitato organizzatore - insieme ai battitori di grano ci siamo poi uniti alla Coldiretti, che sarà il nostro referente presso la città dell'Aquila», spiega Millozzi.
Sarà infatti la Coldiretti di Pisa a promuovere la vendita di prodotti tipici del territorio.
«Verranno aperti due stand - spiega il presidente Fabrizio Filippi - venderanno in piazza Cavour i prodotti messi a disposizione gratuitamente dai loro associati. Il ricavato verrà consegnato alla sezione abruzzese in occasione della visita che i soggetti promotori effettueranno nella zona terremotata il 13 settembre».
Fabio Corradi, presidente della Pro-loco di Lari, pone l'accento sul significato dell'iniziativa: «La ricostruzione della stalla sarà di incentivo per il riavvio delle attività agricole, da sempre caposaldo nell'economia della regione colpita».
Il progetto, elaborato a Firenze, costerà circa novantamila.
«Con il Palio ci auguriamo di dare un importante contributo» commenta l'assessore alla cultura Stefano Tognarelli, e rinnova la disponibilità per le future edizioni. «Dopo molti sforzi - dice l'amministratore comunale - di chi ci ha creduto, il Palio ha acquistato consistenza. L'amministrazione sarà disponibile per incentivare questa crescita».
Si parte domani, dalle 18, con lo spettacolo in costume dell'associazione Battitori di grano di Usigliano.
Domenica, dalle 17,30 in poi, sempre in piazza Cavour, avverrà la disfida dei Balestrieri di Pisa.
Al termine del palio una cena aperta a tutti, le prenotazioni verranno raccolte venerdì dalle 17 alle 19 presso i locali dell'università della terza età, in via Della stazione Vecchia.
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