Il Tirreno

Pontedera

TRADIZIONI

La colorata mongolfieraincanta i bambini sulla piazza di Casciana

Gian Ugo Berti
Le strade di Casciana piene di gente C’erano i bambini coi loro genitori che la festa di San genesio l’avevano vissuta tanti anni prima
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Le strade di Casciana piene di gente C’erano i bambini coi loro genitori che la festa di San genesio l’avevano vissuta tanti anni prima

Giovanni, pontederese, era in piazza con i genitori 55 anni fa alla prima edizione della festa di San Genesio. C'era anche ieri in qualità di nonno felice, assieme a due scatenati e incontenibili nipotini. «Tante belle cose in più e molta più gente - ha ricordato - ma lo spirito è rimasto lo stesso. Mi sento emozionato alla pari di quel giorno»

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CASCIANA TERME. Giovanni, pontederese, era in piazza con i genitori 55 anni fa alla prima edizione della festa di San Genesio. C'era anche ieri in qualità di nonno felice, assieme a due scatenati e incontenibili nipotini. «Tante belle cose in più e molta più gente - ha ricordato - ma lo spirito è rimasto lo stesso. Mi sento emozionato alla pari di quel giorno».
Una sensazione grande di felicità «che non provavo da tempo. I miei bimbi - aggiunge - sono rimasti entusiasti. Mi hanno già fatto promettere che l'anno prossimo vogliono ritornare».
E c'è solo l'imbarazzo della scelta in un centro storico stracolmo come non mai con persone arrivate da tutta la Valdera: bancarelle in ogni dove (arrivate fin dal mattino), candidi, croccanti e tante altre leccornie ma, soprattutto, il buccellato, dolce incontrastato della festa. E poi file interminabili di gente per acquistare il fatidico palloncino con annessa cartolina su cui scrivere il messaggio della bontà.

E ancora i giochi da strada: come la gimkana in bicicletta, i gonfiabili su cui saltare senza fine. Un paese dunque in festa com'era nelle tradizionali previsioni, ma anche di più, mentre a distesa faceva udire i propri rintocchi la nuova campana dedicata a San Genesio.
Alle 19 in punto, come da programma, preceduto dallo squillo delle trombe, l'intervento del vescovo di San Miniato monsignor Fausto Tardelli, la benedizione del buccellato in segno propiziatore e 15 minuti più tardi come sorta dal nulla, in una piazza delle Terme gremita all'inverosimile è apparsa la molgolfiera.

I colori scintillanti di sempre e poi, una volta gonfiata, sospinta dal forte vento di libeccio, assieme a centinaia di palloncini multicolori si è diretta verso ovest, i ben informati dicono in direzione Terricciola. Domani, come vuole la tradizione, sapremo dove sarà atterrata.
E poi c'è sempre la speranza che qualcuno riesca a trovare uno dei messaggi appesi ai colorati palloncini. È sempre una bella soddisfazione per gli autori dei brevi messaggi.
Per la cittadina termale un periodo di grandi festa. Prima la finale regionale del concorso di Miss Italia. Poi la festa di San Genesio dedicata ai bambini che per alcuni giorni diventano protagonisti assoluti del paese dove vivono.

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