Il Tirreno

Pontedera

ACCORDO PER GLI ANIMALI

Il Comune: qua la zampapiù aree per i cani in arrivo i "box parking"

Francesca Lombardi
Il sindaco del Comune di Pontedera Simone Millozzi
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Il sindaco del Comune di Pontedera Simone Millozzi

Dopo le polemiche sulla chiusura ai cani dei giardini pubblici della Maltagliata, del lago Braccini e di piazza Belfiore, riservando a loro solo l'area nei pressi della golena dell'Era, vale a dire la zona al di là della passerella che raggiunge il villaggio scolastico, si sono incontrati il sindaco Simone Millozzi e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste Dav e Lav

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PONTEDERA. Dopo le polemiche sulla chiusura ai cani dei giardini pubblici della Maltagliata, del lago Braccini e di piazza Belfiore, riservando a loro solo l'area nei pressi della golena dell'Era, vale a dire la zona al di là della passerella che raggiunge il villaggio scolastico, si sono incontrati il sindaco Simone Millozzi e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste Dav e Lav. Il primo cittadino si è messo al tavolo con Alessio Giani della Dav e Antonella Pandolfi della Lav per discutere della questione e cercare un punto di accordo.
«Volevamo far capire che delimitare una sola zona in tutta la città per la sgambatura dei cani non era possibile - spiega Antonella Pandolfi - non era molto agevole per le persone che abitano da tutt'altra parte della città».

«I proprietari dei cani a Pontedera sono circa 2.000 - fa eco Alessio Giani, presidente di Dav -. Devono sicuramente rispettare le regole ma, nello stesso tempo, è giusto che anche loro siano rispettati».
Da queste premesse è iniziata una discussione che ha visto le associazioni ambientaliste uscire particolarmente soddisfatte per le decisioni prese di concerto con l'amministrazione comunale.
«Il primo punto su cui lavoreremo - spiega il sindaco Simone Millozzi - è quello di estendere le aree per la sgambatura. Attualmente, c'è solo quella sull'argine dell'Era, che misura circa 15.900 metri quadrati, ma ne creeremo altre in modo da agevolare i proprietari dei cani». Nelle aree di sgambatura gli animali potranno correre in piena libertà, senza guinzaglio, inoltre saranno installati appositi contenitori per l'acqua.
Ma le novità non finiscono qui. I giardini pubblici con giochi per bambini rimarranno chiusi all'accesso dei cani, ma il sindaco sta valutando la possibilità di creare dei cosiddetti "box parking" sul modello dei più evoluti paesi scandinavi. «A partire da settembre creeremo delle zone dove poter lasciare il proprio cane al guinzaglio mentre i genitori portano i bambini sui giochi - sottolinea il primo cittadino -. Una sorta di parcheggio con tanto di lettiera dove lasciare gli animali».
Su questo punto però le associazioni ambientaliste hanno chiesto qualcosa di più. «Abbiamo avanzato all'amministrazione la richiesta di poter avere degli spazi più ampi vicino ai giardini e siamo rimasti soddisfatti della disponibilità», afferma Alessio Giani.
In via sperimentale verrà infatti predisposta all'interno di un giardino pubblico una zona dedicata ai cani al guinzaglio, più ampia rispetto al semplice parcheggio degli amici a quattro zampe. «Dobbiamo ancora decidere in quale parco inserire questa recinzione - commenta Millozzi -. Ci sono verifiche tecniche da effettuare, è importante però sottolineare che questo spazio sarà, sì all'interno del giardino, ma ben distante dai giochi per bambini».
In città gli interventi partiranno gradualmente, ancora è presto per sapere se il tutto funzionerà. Ma certo tutto questo è comunque un passo importante per una migliore organizzazione del verde pubblico; ora la palla passa ai padroni dei cani e al loro senso civico. Le sanzioni per chi non rispetta le regole continueranno ad essere applicate.

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