Toscana
Operai al lavoro dal 24
Nuovi cantieri lungo la Sgc
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Un restringimento di corsia sulla superstradaAncora pochi giorni di tregua, poi tornerà l'incubo cantieri in superstrada. Ufficialmente i lavori riprendono a settembre. Ufficiosamente il 24 agosto. Di fatto gli operai cominceranno ad allestire i cantieri tra dieci giorni
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PONTEDERA. Ancora pochi giorni di tregua, poi tornerà l'incubo cantieri in superstrada. Ufficialmente i lavori riprendono a settembre. Ufficiosamente il 24 agosto. Di fatto gli operai cominceranno ad allestire i cantieri tra dieci giorni. Settembre poterà due cantieri l'altezza della diramazione per Livorno e Pisa, in entrambe le direzioni di marcia.
Poi inizieranno interventi mirati in corrispondenza di alcuni svincoli. È quanto anticipa l'assessore provinciale ai lavori pubblici Gabriele Santoni spiegando che la fine dell'intervento di manutenzione e messa in sicurezza della Firenze-Pisa-Livorno, almeno nel tratto pisano, è prevista entro la fine dell'anno. Un maxi-cantiere da circa cinquanta milioni di euro, ricorda Santoni. Era previsto che andasse avanti almeno un paio d'estati. Sono previsti poi altri interventi sull'asse livornese e la ripresa dei lavori all'altezza di Ginestra dove si è concentrato un investimento-fiume per realizzare la terza corsia.
«C'è grande attenzione da parte nostra e dei tecnici intorno al cantiere che sta per aprire sullo snodo tra Pisa e Livorno - spiega Santoni - ci sono stati e ci saranno incontri per approfondire i vari problemi che potrebbero presentarsi». I tecnici stanno pensando di far effettuare alcune lavorazioni durante la notte per ridurre i disagi alla circolazione stradale. Sicuramente gli operai lavoreranno di notte quando comincerà la fase delle asfaltature a partire da Pisa. Il progetto complessivo infatti prevede, dopo i lavori di consolidamento, la stesura di un particolare asfalto drenante che dovrebbe mettere fine a pozzanghere ed allagamenti sempre presenti d'inverno e dopo un violento temporale.
L'assessore provinciale tiene e puntualizzare alcuni aspetti che riguardano la tempistica e il numero degli operai al lavoro sulla strada. «I tempi, per quanto ci riguarda, sono stati abbastanza rispettati. Alla fine non ci saranno, salvo possibili intoppi, grossi ritardi. Devo anche dire che le proteste non sono in numero infinito come qualche volta potrebbe sembrare. Ho ricevuto mail di protesta e anche con suggerimenti. La storia del numero degli operai effettivamente impegnati sul cantiere è diventata un tormentone. Sono stato più volte a controllare e non dice il vero chi parla dell'impiego di pochi operai. Non si può decidere a occhio, mi pare un modo davvero superficiale di affrontare i problemi. È per questo che mi sono recato sui cantieri, per rendermi conto della situazione. In ogni caso ho chiesto di fare il punto davanti al prefetto, ci tengo a sottolinearlo, per intervenire su eventuali errori nella maniera necessaria e coinvolgendo tutti gli enti».
S. C.
Poi inizieranno interventi mirati in corrispondenza di alcuni svincoli. È quanto anticipa l'assessore provinciale ai lavori pubblici Gabriele Santoni spiegando che la fine dell'intervento di manutenzione e messa in sicurezza della Firenze-Pisa-Livorno, almeno nel tratto pisano, è prevista entro la fine dell'anno. Un maxi-cantiere da circa cinquanta milioni di euro, ricorda Santoni. Era previsto che andasse avanti almeno un paio d'estati. Sono previsti poi altri interventi sull'asse livornese e la ripresa dei lavori all'altezza di Ginestra dove si è concentrato un investimento-fiume per realizzare la terza corsia.
«C'è grande attenzione da parte nostra e dei tecnici intorno al cantiere che sta per aprire sullo snodo tra Pisa e Livorno - spiega Santoni - ci sono stati e ci saranno incontri per approfondire i vari problemi che potrebbero presentarsi». I tecnici stanno pensando di far effettuare alcune lavorazioni durante la notte per ridurre i disagi alla circolazione stradale. Sicuramente gli operai lavoreranno di notte quando comincerà la fase delle asfaltature a partire da Pisa. Il progetto complessivo infatti prevede, dopo i lavori di consolidamento, la stesura di un particolare asfalto drenante che dovrebbe mettere fine a pozzanghere ed allagamenti sempre presenti d'inverno e dopo un violento temporale.
L'assessore provinciale tiene e puntualizzare alcuni aspetti che riguardano la tempistica e il numero degli operai al lavoro sulla strada. «I tempi, per quanto ci riguarda, sono stati abbastanza rispettati. Alla fine non ci saranno, salvo possibili intoppi, grossi ritardi. Devo anche dire che le proteste non sono in numero infinito come qualche volta potrebbe sembrare. Ho ricevuto mail di protesta e anche con suggerimenti. La storia del numero degli operai effettivamente impegnati sul cantiere è diventata un tormentone. Sono stato più volte a controllare e non dice il vero chi parla dell'impiego di pochi operai. Non si può decidere a occhio, mi pare un modo davvero superficiale di affrontare i problemi. È per questo che mi sono recato sui cantieri, per rendermi conto della situazione. In ogni caso ho chiesto di fare il punto davanti al prefetto, ci tengo a sottolinearlo, per intervenire su eventuali errori nella maniera necessaria e coinvolgendo tutti gli enti».
S. C.
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