Sicurezza
FAUGLIA
Ristoratrice sorpresa alticcia alla guida
Serata da dimenticare quella di venerdì per una ristoratrice di Fauglia che lavora a Livorno. È iniziata a bordo di una Land Cruiser Toyota ed è finita... a piedi. La donna, C.S., 47 anni, è stata infatti pizzicata dalla polizia alticcia alla guida
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FAUGLIA. Serata da dimenticare quella di venerdì per una ristoratrice di Fauglia che lavora a Livorno. È iniziata a bordo di una Land Cruiser Toyota ed è finita... a piedi. La donna, C.S., 47 anni, è stata infatti pizzicata dalla polizia alticcia alla guida.
L'etilometro ha infatti segnato 1,19 grammi di alcol per litro di sangue (il limite per legge è di 0,50). Tuttavia, non è stato facile convincere la donna a sottoporsi al test. A mezzanotte di venerdì è stata fermata da una volante della polizia in viale Boccaccio: lei alla guida e accanto suo marito. Di fronte all'alt dei poliziotti, la donna si è fermata con una brusca frenata e ha subito manifestato una certa insofferenza al controllo.
Dal suo atteggiamento e dal forte odore di alcol, gli agenti hanno subito intuito che aveva alzato un po' troppo il gomito. L'hanno così invitata a sottoporsi al test, ma lei in un primo tempo ha rifiutato.
Poi anche il marito ha insistito, e a quel punto la ristoratrice ha accettato di recarsi alla Polstrada per fare la prova, mentre lui ha preso la guida. A quel punto, la donna ha rivelato di aver annegato i suoi dispiaceri nell'alcol in quanto un gruppo di venti persone che aveva prenotato un tavolo nel suo ristorante aveva disdetto all'ultimo istante. Questo fatto, unito ad altri problemi, le aveva buttato giù il morale.
L'etilometro ha infatti segnato 1,19 grammi di alcol per litro di sangue (il limite per legge è di 0,50). Tuttavia, non è stato facile convincere la donna a sottoporsi al test. A mezzanotte di venerdì è stata fermata da una volante della polizia in viale Boccaccio: lei alla guida e accanto suo marito. Di fronte all'alt dei poliziotti, la donna si è fermata con una brusca frenata e ha subito manifestato una certa insofferenza al controllo.
Dal suo atteggiamento e dal forte odore di alcol, gli agenti hanno subito intuito che aveva alzato un po' troppo il gomito. L'hanno così invitata a sottoporsi al test, ma lei in un primo tempo ha rifiutato.
Poi anche il marito ha insistito, e a quel punto la ristoratrice ha accettato di recarsi alla Polstrada per fare la prova, mentre lui ha preso la guida. A quel punto, la donna ha rivelato di aver annegato i suoi dispiaceri nell'alcol in quanto un gruppo di venti persone che aveva prenotato un tavolo nel suo ristorante aveva disdetto all'ultimo istante. Questo fatto, unito ad altri problemi, le aveva buttato giù il morale.
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