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Aperta la nuova stradache decongestiona dal traffico pesante

Andreas Quirici
Le prime vetture transitano sulla strada
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Le prime vetture transitano sulla strada

«Questa nuova viabilità sarà decisiva per l'abitato di Fuori del Ponte, con i mezzi pesanti che adesso hanno una strada semplice da percorrere e senza ostacoli per raggiungere velocemente lo svincolo della superstrada»

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Queste le parole del sindaco Simone Millozzi poco prima del taglio del nastro che ha aperto ufficialmente i circa due chilometri di asfalto che collegano l'area di Ponte alla Navetta con la zona industriale de La Bianca e di conseguenza la Firenze-Pisa-Livorno. Un'inaugurazione che è stata «un ulteriore passo in avanti - come scritto nel comunicato della Provincia di Pisa, ente che ha realizzato l'opera - per il nuovo sistema viario che ha come perno il futuro Ponte alla Navetta, lungo la strada regionale 439 Sarzanese Valdera, al confine tra i comuni di Pontedera e Calcinaia».
La nuova variante collega la località I Macelli alla ex strada statale 67, con un doppio senso di marcia. «Questa è una strada strategica non solo per Pontedera - ha detto il presidente della Provincia Andrea Pieroni - ma anche per un'area che va dallo svincolo dell'autostrada ad Altopascio fino alla Fi-Pi-Li». Quindi vuol dire che saranno effettuati anche lavori al Padule di Bientina? «Alt - ha risposto l'assessore provinciale Gabriele Santoni -, quello è un discorso più ampio che coinvolgerà la Regione Toscana. La priorità della giunta provinciale è quella di realizzare la nuova viabilità a nord di Pisa, in modo da effettuare lo spostamento degli ospedali del capoluogo provinciale».
Il progetto complessivo ha visto un investimento di 20,5 milioni di euro, stanziati dalla Regione e la realizzazione dei lavori ad opera del Consorzio Etruria, rappresentato ieri al taglio del nastro dall'amministratore unico Marco Fontanelli. Come detto, i benefici apportati al traffico di Pontedera saranno l'alleggerimento della zona intorno al Cineplex, «in cui tra l'altro è forte la domanda di percorsi ciclopedonali», come spiegato dalla Provincia, dai flussi di attraversamento diretti alla Fi-Pi-Li o verso La Rotta. «La portata dei vantaggi su tutta la zona - si legge nella nota - fa presente la Provincia - considerata l'operazione nel suo complesso, risulta chiara, tenendo conto che il Ponte alla Navetta è una delle componenti di una nuova viabilità ad esso direttamente connessa che, sulla variante alla 439, prevede in corrispondenza degli incroci con la viabilità locale ben sei rotatorie, già ultimate: due nel territorio di Calcinaia, a Montecchio all'intersezione con la strada provinciale 2 Vicarese e in località La Sassa e quattro ricadenti nei confini di Pontedera, in località La Scafa, La Scafa di Sopra e, due, a La Bianca, in una delle quali deve essere completato l'impianto di illuminazione». La variante inaugurata ieri mattina ha due rotonde: una da cui parte una strada che porta sul retro del Cineplex e un'altra vicina al Ponte alla Navetta, dove, tra l'altro, proprio ieri mattina si sono verificate lunghe code in entrambi i sensi di marcia a causa dei lavori di asfaltaura per il collegamento con la nuova viabilità. «Credo proprio che la utilizzerò spesso - ha detto Antonio Dal Canto, uno dei primi automobilisti a utilizzare la nuova strada - perché si tratta della soluzione ideale per bypassare la zona dello stadio, da sempre congestionata».

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