Proteste
L'impresa di Sacchini: è bronzo
Cristiano Marcacci
◗
Sopra Tommaso Sacchini (a sin.) e Davide Babboni (a destra); accanto Sergio Marrucci (a sin.) e l’assessore allo sport del Comune di Pontedera Matteo FranconiGli sportivi cittadini possono esultare. Da ieri pomeriggio Tommaso Sacchini, la promessa del canottaggio, non solo pontederese ma italiano, ha una medaglia in più da coccolare. È decisamente, finora, la più bella e la più avvincente della sua carriera. Ma se continuerà così, per lui ci saranno in futuro tante altre soddisfazioni
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Gli sportivi cittadini possono esultare. Da ieri pomeriggio Tommaso Sacchini, la promessa del canottaggio, non solo pontederese ma italiano, ha una medaglia in più da coccolare. È decisamente, finora, la più bella e la più avvincente della sua carriera. Ma se continuerà così, per lui ci saranno in futuro tante altre soddisfazioni.
Nel tardo pomeriggio di oggi, Tommaso rientrerà nella sua Pontedera con al collo il bronzo conquistato con i denti ai Mondiali Under 23 che si sono disputati a Racice, nella Repubblica Ceca. Il ventenne Sacchini, della Canottieri Pontedera dell'allenatore Sergio Marrucci, ha conquistato la terza piazza nella specialità del doppio pesi leggeri. In barca con lui a rappresentare i colori dell'Italia, il versiliese Davide Babboni, suo compagno di studi all'Università di Pisa ed atleta della Canottieri Viareggio.
Quella del "nostro" Tommaso è stata una mezza impresa. Il giovane pontederese ha infatti dovuto lottare non solo contro le agguerritissime barche avversarie, bensì anche contro la febbre che lo ha debilitato fisicamente in questi ultimi giorni. Ieri mattina, il termometro segnava quasi 38 gradi, ma nonostante questo Tommaso ce l'ha fatta. Ha stretto i denti ed è volato sull'acqua verso il traguardo. Per poco non ha centrato l'obiettivo dell'argento.
«La gara di Tommaso (che è il capo-voga, ndr) e Davide - ci spiega l'allenatore Marrucci - è stata pressoché perfetta. Basti pensare che i due sono riusciti a mantenere un ritmo di 38 colpi, che è davvero altissimo. Sono partiti in terza posizione, dietro alla Germania e alla Grecia e davanti alla Slovenia, poi ai mille metri sono riusciti a superare la Grecia e a mettere nel mirino la Germania. Nel finale, però, c'è stato il grande ritorno della Slovenia, che ha piazzato la zampata per il secondo posto. Questo bronzo è una medaglia molto importante, perché d'ora in poi Sacchini potrà legittimamente ambire a disputare le prossime Olimpiadi».
Con Tommaso Sacchini si congratula l'assessore allo sport del Comune di Pontedera Matteo Franconi, il quale rivolge all'atleta i complimenti di tutta l'amministrazione municipale.
Nel tardo pomeriggio di oggi, Tommaso rientrerà nella sua Pontedera con al collo il bronzo conquistato con i denti ai Mondiali Under 23 che si sono disputati a Racice, nella Repubblica Ceca. Il ventenne Sacchini, della Canottieri Pontedera dell'allenatore Sergio Marrucci, ha conquistato la terza piazza nella specialità del doppio pesi leggeri. In barca con lui a rappresentare i colori dell'Italia, il versiliese Davide Babboni, suo compagno di studi all'Università di Pisa ed atleta della Canottieri Viareggio.
Quella del "nostro" Tommaso è stata una mezza impresa. Il giovane pontederese ha infatti dovuto lottare non solo contro le agguerritissime barche avversarie, bensì anche contro la febbre che lo ha debilitato fisicamente in questi ultimi giorni. Ieri mattina, il termometro segnava quasi 38 gradi, ma nonostante questo Tommaso ce l'ha fatta. Ha stretto i denti ed è volato sull'acqua verso il traguardo. Per poco non ha centrato l'obiettivo dell'argento.
«La gara di Tommaso (che è il capo-voga, ndr) e Davide - ci spiega l'allenatore Marrucci - è stata pressoché perfetta. Basti pensare che i due sono riusciti a mantenere un ritmo di 38 colpi, che è davvero altissimo. Sono partiti in terza posizione, dietro alla Germania e alla Grecia e davanti alla Slovenia, poi ai mille metri sono riusciti a superare la Grecia e a mettere nel mirino la Germania. Nel finale, però, c'è stato il grande ritorno della Slovenia, che ha piazzato la zampata per il secondo posto. Questo bronzo è una medaglia molto importante, perché d'ora in poi Sacchini potrà legittimamente ambire a disputare le prossime Olimpiadi».
Con Tommaso Sacchini si congratula l'assessore allo sport del Comune di Pontedera Matteo Franconi, il quale rivolge all'atleta i complimenti di tutta l'amministrazione municipale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
