Il Tirreno

Pontedera

Pontedera secondo Millozzi

Marco Gherardini
Il consiglio comunale di Pontedera durante la seduta di insediamento del nuovo sindaco Simone Millozzi
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Il consiglio comunale di Pontedera durante la seduta di insediamento del nuovo sindaco Simone Millozzi

"Pontedera città operaia". Se fosse un film, potrebbe essere questo il titolo da assegnare al programma politico-amministrativo che il sindaco Simone Millozzi ha presentato nel corso del suo secondo consiglio comunale. Il nuovo primo cittadino sembra infatti deciso a continuare nella salvaguardia dell'anima storica di Pontedera, una città che produce, una città, appunto, "operaia"

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PONTEDERA. "Pontedera città operaia". Se fosse un film, potrebbe essere questo il titolo da assegnare al programma politico-amministrativo che il sindaco Simone Millozzi ha presentato nel corso del suo secondo consiglio comunale. Il nuovo primo cittadino sembra infatti deciso a continuare nella salvaguardia dell'anima storica di Pontedera, una città che produce, una città, appunto, "operaia".
Per costruire un territorio sempre più competitivo la ricetta di Millozzi è quella di mettere al centro del mandato le politiche del lavoro, attraverso immediati aiuti a famiglie e imprese in difficoltà per la grave crisi economica, ma anche mediante azioni volte a costruire un contesto produttivo pronto a ripartire prontamente non appena il peggio sarà davvero passato.
Queste sono le premesse che avrebbero portato il sindaco a voler dare alla giunta un'impronta politica forte con la previsione di un assessorato al lavoro guidato da Francesco Nocchi. E per aiutare Pontedera ad attrarre nuove imprese, specialmente innovative, Millozzi sembra avere le idee chiare: nuove possibilità di insediamento, marketing industriale, avvicinare i saperi e la ricerca al territorio, potenziare la viabilità.
«Ma per una città come Pontedera, con 28mila residenti e circa 60mila utenti giornalieri, non può non essere strategico il tema della mobilità», così il sindaco ha introdotto la necessità di alcuni interventi come continuare a separare il traffico pesante da quello leggero, collegare meglio il Dente Piaggio con il centro, ripensare la difficile questione dei parcheggi. Riguardo il sistema della sosta in città il sindaco ha confermato tra l'altro un'ipotesi di differenziazione oraria sulla base delle zone della città. Annunciati anche potenziamenti delle piste ciclabili e nuovi parcheggi scambiatori in zona Campi d'Era, Cimiteri e Coop.
Il Pdl, con il capogruppo Giacomo Zito, ha a sua volta presentato le linee di opposizione di un centrodestra che lo stesso preannuncia attenta nella critica, ma propositiva. Se il Popolo della libertà continuerà a puntare su questioni come le manutenzioni, la sicurezza e la razionalizzazione nella gestione delle risorse, la Sinistra di Carla Cocilova (Rifondazione comunista - In alto a sinistra), pur condividendo in larga parte le politiche socio-sanitarie prefigurate dal sindaco, ha ribadito intransigenza sui temi dell'urbanistica. Cocilova intende quindi tenere il punto su uno dei principali aspetti del suo programma elettorale: il coinvolgimento dei cittadini nell'ideazione e progettazione dei quartieri e della città.

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