Lutto
Pontedera
Un autoarticolatodistrugge 700 birilliÈ caos sulla Fi-Pi-Li
Sabrina Chiellini
◗
Un cantiere della Fi-Pi-Li Sotto un momento del sopralluogoSettecento delimitatori flessibili di corsia (più comunumente noti come birilli mobili) sono stati divelti e in gran parte distrutti da un camion con un trasporto eccezione che durante la notte ha percorso la superstrada Firenze-Pisa-Livorno autorizzato da Global service. Nessuno ha segnalato il problema che avrebbe potuto essere causa di uno scontro frontale o di incidenti.
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Settecento delimitatori flessibili di corsia (più comunumente noti come birilli mobili) sono stati divelti e in gran parte distrutti da un camion con un trasporto eccezione che durante la notte ha percorso la superstrada Firenze-Pisa-Livorno autorizzato da Global service. Nessuno ha segnalato il problema che avrebbe potuto essere causa di uno scontro frontale o di incidenti.
I birilli (incollati all'asfalto) servono a dividere le due corsie nella carreggiata in direzione mare dove è stato deviato in traffico in corrispondenza dei due cantieri che tanti disagi stanno creando in questi giorni, a Pontedera e tra Montopoli e Santa Croce. Quando ieri mattina, all'inizio di una giornata di lavoro, gli operai si sono resi conto dei danni hanno subito cercato di mettere in sicurezza la strada ripristinando i "pioli" abbattuti. Tempo mezz'ora e la fila ha cominciato a lievitare, da un chilometro è passata a cinque con gli automobilisti infuriati per il fatto di essere costretti a restare sotto il sole a lungo a causa del cantiere. È dunque intervenuta una pattuglia della polizia stradale ma all'arrivo degli agenti gli operai avevano già riposizionato i birilli. L'imprevisto ha però creato ulteriori ritardi, se non altro ha rallentato i tempi della giornata di lavoro. In mattinata poi i tecnici della Provincia di Pisa, che seguono quotidianamente il cantiere, hanno accompagnato la comandante della polizia stradale sui cantieri. La dottoressa Daniele Giuffrè ha chiesto spiegazioni sull'andamento dei lavori, i tempi, i possibili interventi per deviare il traffico su strade alternative prima che gli ingorghi sulla Fi-Pi-Li diventino ingestibili.
In prossimità del cantiere di Pontedera arriverà presto un autobox con postazione per il controllo elettronico della velocità: camion e macchine sfrecciano a tutta velocità anche in prossimità del cantiere e già tre volte camionisti sono entrati nell'area dei lavori in corso non avendo visto i cartelli che segnalano la presenza di operai sulla strada.
Gli operai, circa quindici, in genere si fermano il sabato e la domenica ma per velocizzare i tempi potrebbe cadere anche questo tabù (la prefettura per ora è contraria) e il cantiere potrebbe aprire anche nel fine settimana facendo in modo che i mezzi pesanti dell'impresa utilizzino la viabilità secondaria per spostarsi da un cantiere all'altro.
I birilli (incollati all'asfalto) servono a dividere le due corsie nella carreggiata in direzione mare dove è stato deviato in traffico in corrispondenza dei due cantieri che tanti disagi stanno creando in questi giorni, a Pontedera e tra Montopoli e Santa Croce. Quando ieri mattina, all'inizio di una giornata di lavoro, gli operai si sono resi conto dei danni hanno subito cercato di mettere in sicurezza la strada ripristinando i "pioli" abbattuti. Tempo mezz'ora e la fila ha cominciato a lievitare, da un chilometro è passata a cinque con gli automobilisti infuriati per il fatto di essere costretti a restare sotto il sole a lungo a causa del cantiere. È dunque intervenuta una pattuglia della polizia stradale ma all'arrivo degli agenti gli operai avevano già riposizionato i birilli. L'imprevisto ha però creato ulteriori ritardi, se non altro ha rallentato i tempi della giornata di lavoro. In mattinata poi i tecnici della Provincia di Pisa, che seguono quotidianamente il cantiere, hanno accompagnato la comandante della polizia stradale sui cantieri. La dottoressa Daniele Giuffrè ha chiesto spiegazioni sull'andamento dei lavori, i tempi, i possibili interventi per deviare il traffico su strade alternative prima che gli ingorghi sulla Fi-Pi-Li diventino ingestibili.
In prossimità del cantiere di Pontedera arriverà presto un autobox con postazione per il controllo elettronico della velocità: camion e macchine sfrecciano a tutta velocità anche in prossimità del cantiere e già tre volte camionisti sono entrati nell'area dei lavori in corso non avendo visto i cartelli che segnalano la presenza di operai sulla strada.
Gli operai, circa quindici, in genere si fermano il sabato e la domenica ma per velocizzare i tempi potrebbe cadere anche questo tabù (la prefettura per ora è contraria) e il cantiere potrebbe aprire anche nel fine settimana facendo in modo che i mezzi pesanti dell'impresa utilizzino la viabilità secondaria per spostarsi da un cantiere all'altro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
