Gioco
A lavoro gli asini-spazzinial via lunedì nel borgo la raccolta porta a porta
Nilo Di Modica
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Due degli asini spazzini che da lunedì saranno impiegati nella raccolta porta a porta dei rifiuti nel centro storico di Santa Maria a Monte. In questi giorni gli animali sono stati impegnati nell’addestramentoSale l'attesa per l'inizio del progetto asini-spazzini che prenderà il via il prossimo lunedì mattina. Proprio in questi giorni molti santamariammontesi hanno già potuto sentire il rumore degli zoccoli lungo le strette vie del borgo, teatro dei primi giri di addestramento.
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SANTA MARIA A MONTE. Sale l'attesa per l'inizio del progetto asini-spazzini che prenderà il via il prossimo lunedì mattina. Proprio in questi giorni molti santamariammontesi hanno già potuto sentire il rumore degli zoccoli lungo le strette vie del borgo, teatro dei primi giri di addestramento.
Una faticata che, c'è da scommetterci, è costata una buona dose di pazienza e zuccherini ai responsabili del Club ippico.
Proprio mercoledì sera, presso il teatro comunale, è avvenuta la definitiva presentazione del progetto, con tanto di dettagli su orari e giorni di raccolta.
«Ricordo bene quando alcuni anni fa introducemmo la raccolta porta a porta - ha dichiarato il sindaco Turini - all'epoca eravamo fra i primi comuni a farlo». «Quello che proponiamo - continua - è fare un passo in avanti: usare un servizio consolidato per una riqualificazione dei nostri centri, andare verso il futuro con uno sguardo alla tradizione che ci ha preceduto, recuperare quella dimensione umana, fatta di relazioni, che troppo spesso la modernità ci ha strappato».
Un servizio che necessiterà di dovuti ritocchi lungo il cammino, ma sul quale l'amministrazione scommette con forza, anche in un ottica di risparmio e rispetto per l'ambiente.
«Ognuno di questi asini, con i quali ho avuto a che fare in queste settimane, inquina meno di tutti i motori che vengono utilizzati ad oggi per la raccolta - spiega Franco Napolitano, responsabile dell'addestramento - senza contare che sono animali davvero docili, adatti al lavoro con l'uomo».
Ma non è stata tutta rose e fiori la serata dedicata agli asini. Numerose critiche al progetto sono venute da alcuni esponenti dell'opposizione, in primis da Manuela Del Grande, di Programma di Libertà. «È sufficiente vedere la scarsa partecipazione di stasera per capire cosa non funziona in questo comune - ha affermato Del Grande - Continuate a fare le cose ignorando cittadini e l'opposizione. Il risultato, come al solito, non può che essere l'ennesimo fallimento. Un flop che nel frattempo costerà un'enorme pazienza da parte dei cittadini, costretti a convivere con la sporcizia provocata dagli animali».
Dal canto suo il sindaco assicura che «gli operatori ripuliranno tutto - e che - gli asini, una volta addomesticati, non hanno l'abitudine di sporcare».
Una faticata che, c'è da scommetterci, è costata una buona dose di pazienza e zuccherini ai responsabili del Club ippico.
Proprio mercoledì sera, presso il teatro comunale, è avvenuta la definitiva presentazione del progetto, con tanto di dettagli su orari e giorni di raccolta.
«Ricordo bene quando alcuni anni fa introducemmo la raccolta porta a porta - ha dichiarato il sindaco Turini - all'epoca eravamo fra i primi comuni a farlo». «Quello che proponiamo - continua - è fare un passo in avanti: usare un servizio consolidato per una riqualificazione dei nostri centri, andare verso il futuro con uno sguardo alla tradizione che ci ha preceduto, recuperare quella dimensione umana, fatta di relazioni, che troppo spesso la modernità ci ha strappato».
Un servizio che necessiterà di dovuti ritocchi lungo il cammino, ma sul quale l'amministrazione scommette con forza, anche in un ottica di risparmio e rispetto per l'ambiente.
«Ognuno di questi asini, con i quali ho avuto a che fare in queste settimane, inquina meno di tutti i motori che vengono utilizzati ad oggi per la raccolta - spiega Franco Napolitano, responsabile dell'addestramento - senza contare che sono animali davvero docili, adatti al lavoro con l'uomo».
Ma non è stata tutta rose e fiori la serata dedicata agli asini. Numerose critiche al progetto sono venute da alcuni esponenti dell'opposizione, in primis da Manuela Del Grande, di Programma di Libertà. «È sufficiente vedere la scarsa partecipazione di stasera per capire cosa non funziona in questo comune - ha affermato Del Grande - Continuate a fare le cose ignorando cittadini e l'opposizione. Il risultato, come al solito, non può che essere l'ennesimo fallimento. Un flop che nel frattempo costerà un'enorme pazienza da parte dei cittadini, costretti a convivere con la sporcizia provocata dagli animali».
Dal canto suo il sindaco assicura che «gli operatori ripuliranno tutto - e che - gli asini, una volta addomesticati, non hanno l'abitudine di sporcare».
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