Matrimonio in villa, via libera a Fauglia
Francesca Suggi
◗
Villa il PoggioneA giorni arriverà l'ordinanza di allaccio al sistema fognario di Acciaiolo. Che porterà la scritta fine alla brutta storia del rio Conella trasformato in scarico a cielo aperto. «Sarà nominale, a tutte quelle famiglie che aspettano di sistemare la situazione
2 MINUTI DI LETTURA
FAUGLIA. A giorni arriverà l'ordinanza di allaccio al sistema fognario di Acciaiolo. Che porterà la scritta fine alla brutta storia del rio Conella trasformato in scarico a cielo aperto. «Sarà nominale, a tutte quelle famiglie che aspettano di sistemare la situazione. Tutto è già stato predisposto a livello tecnico», l'impegno arriva direttamente dal nuovo sindaco Carlo Carli. Decisivo è stato l'incontro di ieri con i dirigenti di Acque. «Abbiamo fatto il punto e possiamo definitivamente procedere e risolvere questa situazione che portava degrado e cattivi odori in tutta la frazione».
Intanto il primo cittadino pensa già al suo primo matrimonio da celebrare in villa. Per la prima volta, infatti, il Comune si apre a questa tendenza super gettonata delle nozze in location da favola. «Il primo matrimonio fuori dal Municipio sarà il 31 luglio», dice. Per il momento solo le storiche mure ottocentesche della villa il Poggione fanno da cornice al giorno più bello. Allora era un enpolio costruita dall'ebreo Arnaldo Cassuto. Ancora oggi quei tini e utensili del passato fanno da coreografia a torri merlate in mezzo al verde. «Lanciamo un appello a tutte le bellissime ville del territorio ad aprirsi per celebrare matri moni. Ovviamente ci sono dei requisiti fondamentali di pregio che questi edifici devono garantire. Chi fosse interessato deve solo far domanda, la richiesta passerà dalla giunta per essere approvata o meno», continua Carlo Carli. Sempre questa sera in consiglio arriverà l'agognata modifica della convenzione tra amministrazione e impianti sportivi, relativa al divieto di iniziative promosse con finalità politiche voluto dalla vecchia giunta. In altre parole non ci sarà più alcun niet nel territorio faugliese rispetto all'organizzazione della Festa dell'Unità.
Finisce così una patata bollente che puntualmente, da due estati a questa parte, aveva fatto discutere faugliesi e non. «In più nominiamo un nuovo revisore dei conti che entrerà in servizio il 24 luglio, si chiama Maurizio Nieri», conclude.
Intanto il primo cittadino pensa già al suo primo matrimonio da celebrare in villa. Per la prima volta, infatti, il Comune si apre a questa tendenza super gettonata delle nozze in location da favola. «Il primo matrimonio fuori dal Municipio sarà il 31 luglio», dice. Per il momento solo le storiche mure ottocentesche della villa il Poggione fanno da cornice al giorno più bello. Allora era un enpolio costruita dall'ebreo Arnaldo Cassuto. Ancora oggi quei tini e utensili del passato fanno da coreografia a torri merlate in mezzo al verde. «Lanciamo un appello a tutte le bellissime ville del territorio ad aprirsi per celebrare matri moni. Ovviamente ci sono dei requisiti fondamentali di pregio che questi edifici devono garantire. Chi fosse interessato deve solo far domanda, la richiesta passerà dalla giunta per essere approvata o meno», continua Carlo Carli. Sempre questa sera in consiglio arriverà l'agognata modifica della convenzione tra amministrazione e impianti sportivi, relativa al divieto di iniziative promosse con finalità politiche voluto dalla vecchia giunta. In altre parole non ci sarà più alcun niet nel territorio faugliese rispetto all'organizzazione della Festa dell'Unità.
Finisce così una patata bollente che puntualmente, da due estati a questa parte, aveva fatto discutere faugliesi e non. «In più nominiamo un nuovo revisore dei conti che entrerà in servizio il 24 luglio, si chiama Maurizio Nieri», conclude.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
