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Pontedera

Sorpresa, saldi a gonfie vele

Sorpresa, saldi a gonfie vele

I tanto agognati saldi di fine stagione sono arrivati, e gli amanti dello shopping si precipitano a fare acquisti speranzosi di rimodernare il guardaroba o per levarsi qualche sfizio a metà prezzo

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PONTEDERA. I tanto agognati saldi di fine stagione sono arrivati, e gli amanti dello shopping si precipitano a fare acquisti speranzosi di rimodernare il guardaroba o per levarsi qualche sfizio a metà prezzo. E mentre si parla tanto di crisi economica e di famiglie che stentano ad arrivare alla fine del mese, sembra che in città le attività di corso Matteotti e piazza Cavour non siano toccate dalla questione. «Siamo veramente soddisfatti - afferma Emanuela Martinelli commessa del negozio di abbigliamento monomarca Benetton - perché questa settimana abbiamo lavorato molto bene, sia rispetto allo scorso anno che in confronto ai precedenti saldi di settembre».
«Da noi le vendite vanno alla grande - sostiene Daniela, commessa del punto vendita Original Marines - anche perché la nostra nuova collezione stagionale è stata molto apprezzata dal pubblico, e il movimento non manca neppure durante le aperture del dopocena, il martedì e il giovedì».
Leggermente più contenuto si dimostra il parere del proprietario degli storici Magazzini Chiarugi.
«Le nostre aspettative erano decisamente superiori - afferma Marco Chiarugi - anche perché il resto dell'anno non è andato granché bene e speravamo che i saldi ci facessero recuperare qualcosa. Comunque, i primi due giorni sono stati molto positivi e il periodo degli sconti non è ancora terminato, quindi restiamo fiduciosi». Molto ottimista, invece, il parere di Veronica, del negozio Maria Lauretta Scarpe, dove «le vendite sono andate bene tutto l'anno, e le aperture serali hanno attirato un consistente numero di clienti». Ma se lo shopping di abiti e scarpe può apparire una tappa obbligata per chiunque, l'acquisto di borse, profumi e giocattoli rappresenta un prodotto meno indispensabile di cui, tuttavia, in pochi decidono di fare a meno.
«Le nostre aspettative sono state realizzate in pieno - spiega Ludovica Migliorati, commessa del punto vendita monomarca Carpisa - e le aperture serali stanno incidendo molto positivamente sugli incassi della settimana». «Noi siamo una specie di isola felice - afferma Giulia Taddei di Game Store - perché nonostante i giochi per computer non siano un bene di prima necessità, la nostra rivendita non ha risentito della crisi di cui si parla tanto».
Vale lo stesso per il cospicuo mercato dei prodotti per la cura del corpo, come spiega la commessa della filiale pontederese di Limoni.
«Per il momento - afferma Simona Cintoli - gli incassi sono un po' sotto le aspettative, ma le aperture serali sono state molto positive e nel complesso non ci possiamo lamentare». Insomma, che siano del 30 o del 50 per cento non conta troppo: i saldi fanno sempre comodo a tutti. I commercianti riescono a recuperare i guadagni di un'annata poco florida e i clienti si accalcano nei negozi speranzosi di ritrovare quel tanto desiderato articolo che finalmente diventa accessibile alle proprie tasche.
E.F.

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